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Libia, passa risoluzione dell’ONU per no-fly zone e per “le necessarie misure”, Francia per attacco immediato

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 18.03.2011

Proteste in LibiaIl consiglio di sicurezza dell’ONU ha approvato una no-fly zone sulla Libia e “tutte le necessarie misure” a meno di un’invasione di truppe di terra “per proteggere i civili e le aree popolate da civili”.

Il Regno Unito, la Francia e il Libano hanno proposto la risoluzione, con il supporto degli Stati Uniti.

Durante l’incontro a News York, il consiglio ha votato 10 a zero per la risoluzione. Cinque gli astenuti.

Le forze del colonnello Gheddafi  hanno riconquistato molte delle cittadine insorte durante le proteste iniziate a febbraio. La riconquista è spesso avvenuta senza nessuno scrupolo per la popolazione civile.

Ora le forze lealiste stanno avanzando verso la seconda città della Libia e il simbolo della resistenza contro la dittatura trentennale del colonnello, Bengasi. Anche Misurata, altra città rimasta in mano ai ribelli, sembra star soffrendo violenti bombardamenti.

Precedenti notizie delle ultime ore avevano fatto intendere che se fosse passata una risoluzione, gli attacchi sarebbero potuti avvenire già nel corso della notte. In particolare, i francesi sembravano intenzionati ad anticipare la “fretta” di Gheddafi di riprendere quanto più territorio possibile prima della no-fly zone. Gli attacchi potrebbero essere portati da aerei francesi e inglesi nelle prossime ore.

Probabilmente gli Stati Uniti resteranno fuori dal gioco, almeno per il momento, ma francesi e inglesi probabilmente verranno appoggiati da alleati nel Golfo Persico, che forniranno basi logistiche.

L’Italia ha perso qualunque tipo di rapporto con la situazione in rapidissima evoluzione. Lo si intende dalle “richieste di chiarimento” del ministro La Russa a poche ore dai possibili attacchi.

Russia e Cina – che in queste situazioni spesso votano contro e che all’inizio delle proteste avevano ftto intendere di essere contrarie ad un attacco o ad una no-fly zone, sembrano essere state convinte della necessità di agire in fretta, anche perché ormai il clonnello sembra non servire più a nessuno.

La Germania, contraria fino alla fine, si è astenuta.

 

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