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Napoli sfida il traffico: progetto pilota di bike e car sharing

Napoli lancia la sfida all'inquinamento e all'uso intensivo dell'auto. Dopo la creazione delle zone pedonali sul mare e della ZTL è una società privata a stimolare nuove abitudini nei napoletani proponendo un servizio di car e bike sharing.

Scritto da Federica di Leonardo il 10.09.2012

Napoli lancia la sfida all’inquinamento e all’uso intensivo dell’auto. Dopo la creazione delle zone pedonali sul mare e della ZTL è una società privata a stimolare nuove abitudini nei napoletani proponendo un servizio di car e bike sharing. La società si chiama NHP e fa capo ad un giovane imprenditore napoletano. Il progetto partirà a settembre e prevede punti di bike e car sharing nella zona bassa della citttà.

E’ tutto finanziato con fondi privati il primo progetto di car e bike sharing che sembra lanciare una seria sfida alla città. Il progetto si chiama ‘Bee-Green Mobility sharing’ e prevede la creazione di punti in cui sarà possibile affittare bicilette e auto elettriche. Con le biciclette, anche elettriche, sarà possibile entrare nelle zone pedonali e nelle ZTL, con le auto nelle ZTL.

Valerio Siniscalco, napoletano di 33 anni, dice che per ora i finanziamenti sono solo privati: la sua società, ‘Neaheliapolis’, NHP, ci ha messo i soldi e la faccia.

Iscriversi al bike e car sharing è molto semplice:  è sufficiente inviare una mail dal sito http://www.bee.it/bee-green-mobility-sharing-naples-launch/ per diventare membri, oppure ci si può recare in uno dei punti preposti che sono sempre indicati nel sito.

Per ora il Comune di Napoli non ha nessuna parte attiva nel progetto. Ci sono trattative in corso e  il Comune guarda positivamente al progetto. La prima azione in favore di NHP è stata quello di emanare un’ordinanza che consente alle auto elettiche di entrare in ZTL e alle bici elettriche di accedere alle isole pedonali.

Il progetto è allo studio da un anno e coinvolge diversi partner: Siemens, Quick No Problem Parking, Ald Automotive e Renault che fornirà la flotta di automobili modello Twizy: quatto ruote, due posti in linea, lunghe 2,3 metri e larghe appena 1,19 metri.

Il 20 settembre partirà la prima sperimentazione che coinvolgerà un centinaio di persone. Da novembre partirà una seconda fase sperimentale e da gennaio 2013 il servizio dovrebbe essere attivo in tutti i punti previsti.

Nel frattempo il video promo sul sito spiega che con le auto e le bici si riesce a risparmiare il 90% di  ciò che si spende avendo un mezzo prorpio. Le modalità di utilizzo del servizio saranno semplicissime perchè ogni abbonato avrà una sua carta elettronica che basterà strisciare per ottenere il mezzo desiderato. La tariffa sarà di circa 0,15 cent al minuto. L’abbonamento annuale costerà 15 euro.

 

 

 

Denaro privato risorse e faccia. Nessun accordo con il comune si stanno cercando punti di incontro Mobilitò integrata fruibile dai cittadini, Garag e alberghi. auto e bici e colonnine per ricariche elttriche.Parte dalla città bassa per ora piolta

 

come si pone: il comoune ah incoragiato in ogno modo la nascita del progetto e vuole fare la stessa cosa. Il comune ha fatto un ìordinanza consentendo l’accesso nelle zone a trafico limitato. ZTL. La bici elttricha va sul lungomare pedonale.

 

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