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Fino al 16 ottobre Vie, Scena Contemporanea Festival a Modena

Scritto da Federica di Leonardo il 11.10.2010

Alla sua sesta edizione il Festival Vie propone 9 giorni di intensa attività. Il programma svela un orientamento che si propone di affrontare il tema della libertà individuale e la difesa dei diritti civili dei popoli.

Lungo il percorso  si avrà l’opportunità di assistere ai lavori di compagnie che sono ospiti regolarmente del festival e delle quali, grazie a questa speciale relazione, si può seguire l’evoluzione negli anni. Fra queste  il Belarus Free Theatre con Eurepica, Challenge (10-12 ottobre) frutto del lavoro di 14 dramaturg provenienti da nazioni diverse. Il coreografo e danzatore  Jonathan Burrows e il musicista Matteo Fargion presentano Cheap e The Cow Piece (11 e 12 ottobre).

Vie ospita anche un debutto assoluto decisamente particolare ed interessante: Atlante del bianco di Damasco Corner/ Virgilio Sieni compagnia di danzatori non vedenti ( 14-16 ottobre). Inoltre,  a pochi giorni giorni dal debutto di Parigi , Toshiki Okada con We are the Undamged others (13 e 14 ottobre)

Per tutta la durata del festival saranno presentati alcuni lavori del Workcenter of Jerzy Grotowsky and Thomas Richards. Con la regia di  Marco Biagini, Electric party song (15 ottobre) e Vie, I am America ( 16 ottobre).

Inoltre tornano a Vie alcune compagnie dell’Emilia Romagna . Fra queste la prima assoluta dei riminesi Motus con Alexis.Una tragedia greca (15 e 15 ottobre) tappa conclusiva di un lungo percorso sulla figura di Antigone. Sarà ospite anche il Teatro dell Albe di Marco Martinelli con Detto Moliere in prima nazionale ( 15 e 16 ottobre). Da Bologna, il Teatro delle Ariette sarà ospite di vie con due spettacoli sui vent’anni vissuti in campagna, coltivando la terra e facendo teatro, Racconto di terra e Matrimonio d’inverno

Saranno a Vie anche l’affermato regista ungherese Galin Stoev con La vie est un reve (11 ottobre) mentre Antonio Latella presenterà tre lavori di Teatro Anatomico, progetto dedicato al Fondamentalismo.

Saranno presenti ancora  i giovani romani Muta Imago con Madeleine (14 e 15 ottobre) e due personalità di spicco della danza contemporanea Mathilde Monnier & La Ribot con Gustavia ( 15 e 16 ottobre).
Il corpo degli spettacoli e delle iniziative che compongono VIE toccherà Modena, Carpi, Vignola, San Damaso, Collegara, Carpi e Rubiera coinvolgendo quattordici spazi diversi.

Per Info:

VIE SCENA CONTEMPORANEA FESTIVAL
UFFICIO FESTIVAL viale Carlo Sigonio, 382 – Modena
Tel: 059.305738 / Fax 059 3091181

www.viefestivalmodena.com

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