Io vivo in Valsesia, la valle si sviluppa fino ai piedi del Monte Rosa e il centro più importante è Alagna. Proprio qui e nella vicina Riva Valdobbia, CENTRI DELLA CULTURA WALSER, c’è una vera e propria corsa ai cantieri edili. Se n’è già parlato, ora per fortuna gli ambientalisti e le persone normali di buon senso hanno ottenuto una vittoria, il mostruoso autosilo per 90 posti auto che ha aperto un cratere nel centro di Alagna davanti alla Chiesa (pare incredibile vero? ma è così) è stato bloccato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Torino. Non tutti sono però persuasi e non solo fra i costruttori e gli amministratori, ma anche fra altre persone. Ad esempio sul giornale storico della valle “Il Valsesiano” il proprietario del giornale ha scritto un articolo sulla vicenda in cui afferma che fermare i lavori di un parcheggio sotterraneo è poco furbo e danneggerà il turismo. Ecco le mie considerazioni, le ho scritte stando proprio ad Alagna.

Parcheggio multipiano in Valsesia
Sono d’accordo col signor Minoli, cosi’ si chiama il proprietario del VAlsesiano, si, noi siamo davvero meno furbi, davvero. Sono stata una settimana in Trentino, Val di Rabbi, piccola e bella. Dotata di ogni servizio necessario al turista e al villeggiante, non ho visto grandi opere in corso. Non ho visto autosilo nè dentro né fuori i paesi. Soprattutto non ho visto megacantieri nel centro dei paesi. Nemmeno ho sentito per tutto il giorno tutti i giorni il rumore delle ruspe, come invece mi è accaduto nel breve soggiorno ad Alagna. Siamo poco furbi davvero a non rispettare il bisogno di tranquilità e silenzio che di solito desidera chi va in vacanza in montagna. Il megacantiere dalla ruspa selvaggia è destinato alla costruzione di case. Case? Di grazia e per chi? Non so quanti cartelli affittasi e vendesi ho visto. Eppure si costruisce ancora. Forse sono furbi coloro che investono i loro soldi in queste opere, tanti soldi e per cosa ? Case in luoghi dove la gente non c’è? Non pare strano? Strano come un parcheggio in mezzo al paese quando di solito nei paesi si cerca di limitare il traffico, strano come i cieli traversati da elicotteri:persino nei rifugi si sentiva il loro fastidioso rumore. Non il soccorso alpino che se così fosse stato si sarebbe trattato di un’ecatombe. Tutto strano lo spreco, il dispregio del turista, la noncuranza verso la propria terra, la miopia che impedisce di vedere lontano, oltre un guadagno imediato.
Voglio aggiungere qualcos’altro: data la crisi che sta da anni attraversando il comparto dell’edilizia, io sono per escludere l’ ultima ipotesi fatta dalla Sig.ra Maria Rosa: “oltre un guadagno immediato”, proprio per i motivi che lei stessa citava: pochi turisti, (pochi soldi) e tanti cartelli vendesi / affittasi. Allora io credo che il risultato immediato, sia quello dato (ma questa è solo una mia personale opinione) DAL RICICLAGGIO DI DENARO SPORCO e/o MAFIOSO.