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Orso marsicano: incontro fra Salviamo l’Orso e Autostrada dei Parchi

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 26.11.2013

Dopo un duro scambio di comunicati Autostrada dei Parchi apre a Salviamo l’Orso invitando l’associazione impegnata nella salvaguardia dell’orso bruno marsicano ad un incontro dedicato a valutare le criticità legate all’attraversamento della fauna selvatica. Salviamo l’Orso, dopo la morte di un orso investito sull’autostrada A24, e dopo aver tentato per molte volte di contattare l’autostrada per un incontro, così come riportato in un comunicato, Salviamo l’Orso aveva minacciato di denuncia la società che gestisce l’Autostrada, la Toto Holding.

Toto Holding aveva prima parlato di “associazione che scompare” al primo contatto, ma sembrerebbe oggi riaprire al dialogo, così come riportata da Salviamo l’Orso nell’ultimo comunicato che così dice: “E’ con grande soddisfazione che Salviamo l’orso annuncia di aver accettato l’invito di Strada dei Parchi SPA ad un incontro da tenersi a Roma il 28 Novembre.”

Foto  Carlo Romano      www.carloromanooart.com

Foto Carlo Romano www.carloromanooart.com

“La necessità di rendere più sicura la viabilità sui tratti che costeggiano aree importanti del sistema di aree protette dell’appennino abruzzese è evidente non fosse altro che per garantire la sicurezza degli utenti.” continua il comunicato a firma del Presidente Stefano Orlandini.  “I recenti investimenti di animali di grossa taglia come cervi e cinghiali estremamente numerosi nell’area pongono all’attenzione di tutti un problema che va certamente mitigato nello stesso interesse della società Strada dei Parchi SPA.”

Salviamo l’Orso spiega poi perchè sarebbe di vitale importanza per la popolazione di orsi marsicani la sicurezza di quella autostrada. “Sappiamo bene che l’eventualità di investire un orso è estremamente rara, ma negli ultimi 35 anni sono stati 2 gli esemplari falciati dal traffico e la sopravvivenza della specie ridotta ormai ai minimi termini dipende ormai anche dalla capacità di evitare la perdita anche di un singolo individuo.

“Se poi,come ci auguriamo, la specie dovesse avere una ripresa in termini numerici e tendesse ad espandersi dall’area che occupa attualmente l’autostrada rappresenta sicuramente una barriera che dobbiamo rendere il più  permeabile possibile agli spostamenti degli animali.

Salviamo l’Orso riporta poi alcune considerazioni riguardo gli spostamenti della fauna dopo al costruzione di una grande opera in un Sito di Importanza Comunitaria al confine col Parco Regionale Sirente Velino.

“Non solo, secondo la ragionata opinione di alcuni biologi, la costruzione della sciagurata galleria di Forcamiccia sull’altipiano delle Rocche, costruzione sempre avversata dalle associazioni ambientaliste tutte per la sua fondamentale inutilità e la devastazione che ha causato nell’area, sembra aver influito sui movimenti della fauna selvatica  costretta a cambiare itinerari millenari e ad avvicinare il tracciato autostradale per attraversarlo, per cui le probabilità che un orso irrompa sulla sede stradale, se questa non fosse adeguatamente protetta sono più numerose oggi di 10 anni fa, ragion per cui vanno ripensate le altezze delle recinzioni almeno in qualche punto critico lontano da gallerie o viadotti che invece favoriscono il passaggio degli animali.

E l’Associazione conclude: “Nel ribadire la nostra intenzione di promuovere la risoluzione di questo problema l’Associazione è lieta che  Strada dei Parchi SPA dopo un’iniziale ritrosia  si sia decisa a discuterne senza pregiudizi  e ci abbia invitato ad un incontro che ci auguriamo sia foriero di azioni concrete.”

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