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Gli avatar possono influenzare il comportamento nel mondo reale

Scritto da Elisa Corbi il 10.02.2014

Il  mondo virtuale dei videogiochi può influenzare il  nostro comportamento e le nostre relazioni nel mondo reale. E’ quanto rileva una nuova ricerca pubblicata su Psychological Science, rivista dell’ Association for Psychological Science.

Lordvoldemort

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“I risultati indicano che soli cinque minuti di gioco di ruolo in ambienti virtuali passati a giocare come un eroe o un cattivo possono indurre la gente a premiare o punire gli atri”, dice il ricercatore Gunwoo Yoon della University of Illinois.

Yoon e il co-autore Patrick Vargas affermano che gli ambienti virtuali forniscono alle persone la possibilità di assumere identità e circostanze che non potrebbero avere nella vita reale, risultando “un veicolo per l’osservazione, l’imitazione e la modellazione.”

I ricercatori  hanno valutato se queste esperienze virtuali con avatar eroici o malvagi potevano condizionare in seguito il comportamento quotidiano.

Perciò hanno reclutato 194 studenti universitari per partecipare a due studi apparentemente non correlati. Ai partecipanti è stato assegnato in modo casuale di giocare come Superman  (avatar eroico), Voldemort (avatar malvagio), o un cerchio (avatar neutro). Hanno giocato una partita di 5 minuti in cui avevano il compito di combattere i nemici. Poi, in uno studio correlato, hanno partecipato a un test di assaggio. Sono stati invitati a degustare cioccolato o salsa di peperoncino per poi versarli in un piatto  destinato ad un futuro partecipante che avrebbe consumato tutto il cibo fornito.

I risultati hanno mostrato che i partecipanti che hanno giocato come Superman hanno in media versato quasi il doppio del cioccolato piuttosto che salsa al peperoncino per il “partecipante futuro”. E hanno scelto molto di più il cioccolato rispetto a quelli che avevano giocato con gli altri avatar.

I partecipanti che hanno giocato come Voldemort, invece, hanno versato il doppio della salsa di peperoncino rispetto al cioccolato, scegliendola molto di più rispetto agli altri partecipanti.

Un secondo esperimento con 125 studenti ha confermato che giocare come un avatar produce forti effetti sul comportamento anche quando si guarda qualcun’altro giocare.

“Questi comportamenti si verificano nonostante modesti livelli di auto-identificazione con avatar eroici malvagi, o simili,” spiegano Yoon e  Vargas. “Le persone sono inclini a non essere a conoscenza dell’ influenza dei giochi sulle loro risposte comportamentali.”

I risultati, anche se preliminari, possono avere implicazioni per il comportamento sociale. I ricercatori sostengono che: “Negli ambienti virtuali, le persone possono scegliere liberamente  un avatar che permette loro di optare per una certa  entità, un gruppo o situazione”, dice Yoon. “Devono però ricordarsi che potenti effetti imitativi possono verificarsi quando ci mettiamo queste maschere virtuali”.

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