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Scoperti i neuroni delle carezze

E' osservando le larve dei comuni moscerini da frutta che gli scienziati dell'Università della California hanno scoperta i neuroni che corrispondono al tocco delicato, quello delle carezze

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 10.12.2012

E’ osservando le larve dei comuni moscerini da frutta che gli scienziati dell’Università della California hanno scoperta i neuroni che corrispondono al tocco delicato, quello delle carezze.

Sentire le carezze è una capacità che sviluppiamo precocemente, ma finora come questo accadesse era ancora sconosciuto agli scienziati.

Ora i ricercatori hanno individuato il gruppo esatto di neuroni che nella drosphila, il moscerino della frutta, corrisponde al tocco delicato: si chiamano neuroni di terza classe. Hanno anche scoperto una particolare proteina chiamata NOMPC, che si trova abbondantemente alle estremità dei nervi e sembra essere critica per il rilevamento del tocco delicato dei moscerini. Infatti senza questa molecola i neuroni smettono di funzionaree se la stessa viene applicata a dei neuroni che prima non erano sensibili al tatto, lo diventano.

“NOMPC è sufficiente a conferire sensibilità al tocco delicato,” ha detto Yuh Nung gen, PhD, professore di fisiologia, biochimica e biofisica  della UCSF. Jan ha condotto lo studio con la moglie Lily gen, PhD, che è anche un professore della UCSF.

Il lavoro getta luce su un senso fondamentale attraverso il quale gli esseri umani conoscono il mondo e traggono piacere.

Jan ha aggiunto che anche se il nuovo lavoro ha svelato aspetti importanti, restano ancora molte domande senza risposta, tra cui l’esatto meccanismo attraverso il quale  NOMPC rileva la forza meccanica e l’identità delle molecole che negli umani danno il senso della carezza

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