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Curiosity raccoglie il secondo campione di roccia marziana

Curiosity ha realizzato con successo il secondo foro nella roccia marziana, riuscendo a prelevare materiale per le analisi chimiche e fisiche come previsto

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 22.05.2013

Curiosity ha realizzato con successo il secondo foro nella roccia marziana, riuscendo a prelevare materiale per le analisi chimiche e fisiche come previsto.

Curiosity preleva secondo campione di roccia

La Nasa ha annunciato lunedì scorso che Curiosity avrebbe iniziato la seconda perforazione sul suolo marziano dal suo arrivo lo scorso anno. Effettuato il foro nella roccia con successo, ora il laboratorio mobile ha iniziato le analisi chimiche e fisiche della polvere raccolta per confrontarle con il primo campione di suolo e per stabilire la presenza di materiale organico.

Entro questa settimana dovrebbe concludersi l’analisi. Si tratta della prima attività del rover dopo lo stand-by durato circa un mese a causa dell’arrivo di una tempesta solare, che avrebbe potuto danneggiare gli strumenti.

Il sito di perforazione, che si chiama Cumberland, si trova a circa nove metri di distanza dalla prima roccia che Curiosity perforò tre mesi fa. Un’analisi preliminare della prima perforazione rivelò evidenze di un antico ambiente adatto alla vita batterica.

Gli scienziati ora vogliono studiare il secondo campione di roccia per confermare i risultati.

Con lo strumento SAM il rover vaglierà il campione per cercare indizi sulla storia del pianeta. La roccia scelta è resistente all’erosione e può contenere minerali che possono in passato essere stati sommersi dall’acqua e quindi aver intrappolato informazioni preziose per comprendere tracce antiche di vita.

Il team spera di concludere presto le operazioni per poter portare il rover verso il suo obiettivo principale, la base di una montagna in cui potrebbe essersi raccolta qualche prova di presenza di acqua in passato, e magari anche tracce di un’antica presenza di vita primitiva di tipo batterico.

 

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