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Opportunity: su Marte appare una roccia che prima non c’era

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 20.01.2014

Il rover Opportunity, in missione su Marte ha rivelato la presenza di un sasso che alcuni giorni prima non c’era.

Si sono detti stupefatti gli scienziati che seguono la missione del Rover Opportunity: un sasso che 12 giorni prima non c’era è apparso alla telecamera del robot.

Opportunity è fermo in questo momento a causa  dell’inverno marziano. Nell’intervallo di 12 giorni ha ruotato su stesso e quando ha puntato di nuovo la telecamera sulla stessa zona ha rivelato un sasso che prima non c’era. “Siamo rimasti assolutamente sconvolti “, ha detto  Steve Squyres, capo della sezione scientifica di Opportunity al Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa a Pasadena a Discovery News.

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La notizia è stata data dallo stesso Squyres per i festeggiamenti dei 10 anni di missione di Opportunity su Marte, che ricorrono il 25 gennaio. La missione di Opportunity doveva durare soltanto 3 mesi, ma le sue rilevazioni continuano ancora oggi.

Squyres ha spiegato che “la roccia è bianca all’esterno e al centro con una parte rosso scura: il tutto sembra una caramella di gelatina a forma di ciambella”.

Secondo gli scienziati la roccia avrebbe caratteristiche non riscontrate finora su Marte “È molto ricca in zolfo e magnesio e possiede il doppio di manganese rispetto a quanto abbiamo visto finora”, ha spiegato Squyres. 

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Gli scienziati hanno chiamato la roccia Pinnacle Island, ma quali potrebbe essere le cause della presenza della roccia vicino al Rover?

Le ipotesi sarebbero almeno tre, esclusa naturalmente quella della presenza degli alieni che pure rimbalza nel web.

Secondo la prima, sarebbe stato lo stesso rover a far schizzare il sasso mentre si girava su stesso.

La seconda invece ipotizza che il sasso sia caduto vicino ad Opportunity a causa di un geyser che si trova nelle vicinanze, ma per gli scienziati questa ipotesi è poco probabile.

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Secondo la terza ipotesi invece la roccia potrebbe essere rotolata lì da un roccia vicina.

L’ipotesi di un impatto di meteorite nelle vicinanze, infine,  è considerata dagli scienziati altamente improbabile.

Dunque a 10 anni dall’inizio della sua missione Opportunity ci rivela ancora delle sorprese. Infatti Squyres ha così commentato: “Siamo confusi, però è proprio questo il bello della missione. Quando pensiamo di aver finito, che non c’è più niente da scoprire in quel determinato posto, ecco che all’improvviso compare qualcosa di nuovo”.

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Il gemello di Opportunity, Spirit, ha lanciato gli ultimi segnali verso Terra nel 2010. Ora Opportunity è affiancato da Curiosity, che da un anno e mezzo è alla ricerca delle prove della presenza storica della vita su Marte. Curiosity ha  accertato con la sua missione la presenza dell’acqua sul pianeta rosso.

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  • ADAMAS scrive:

    MA SIETE ANCORA FERMI…ALLE ROCCE SU MARTE…….. DEVIATI. (DALLA DISINFORMAZIONE)…….QUANDO, GIA’, CINESI,RUSSI,AMERICANI,GIAPPONESI,TEDESCHI,INGLESI.ISRAELIANI,SUDAFRICANI E CANADESI ,PIU I BRASILIANI.. (FILANDO D.AMORE E D.ACCORDO…NEL RIPARTIRSI LE INGENTI RISORSE MINERARIE).SONO GIA’ SULLA LUNA…CON UNA BASE SCIENTIFICA,E DI CONTATTO,…CON ALTRE ENTITA’…ESOPLANATARIE AL NOSTRO,APPUNTO, SISTEMA SOLARE? SVEGLIA TERRESTRI…SVEGLIA….DR.ADAMO ADAMAS KADMON