La mappatura del genoma della Drosophila mauritiana conferma l’esistenza di “zone” del DNA in cui la variabilità cromosomica è più alta, il che significa che una mutazione che interviene in quell’area può portare a un vero e proprio sconvolgimento delle funzionalità espresse nell’organismo. L’ingegneria genetica saprà crescere per poter prevedere questi cambiamenti? E soprattutto, è possibile prevederli? Abbiamo posto queste e altre domande al prof. Telmo Pievani, uno dei massimi esperti di evoluzionismo professore di Filosofia delle Scienze Biologiche all’Università di Padova
La scoperta di un fossile di dinosauro-uccello che risale al periodo Giurassico sfida alcune teorie largamente accettate sulla formazione delle strutture organiche adatte al volo e, più in generale, su quale sia il primo antenato delle specie degli uccelli.
I batteri marini svolgono un ruolo cruciale nell’ecosistema degli oceani e la loro esistenza e distribuzione nelle acque del pianeta sono direttamente legate ai cambiamenti climatici. Studiarli e monitorarli è diventato di primaria importanza, poiché ancora prima degli animali e delle piante possono fornirci informazioni tempestive e precise sullo stato di salute del pianeta
Se ci domandiamo perché le giraffe hanno il collo così lungo sappiamo rispondere. Sappiamo farlo a posteriori. Cosa accade se ci poniamo il problema della prevedibilità di un carattere come quel collo così lungo? Possiamo prevedere a priori lo sviluppo di una struttura organica simile al collo della giraffa?
Viola Nolte, che svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Vienna, ha pubblicato sull’ultimo numero di Genome Research un articolo dal forte impatto negli studi sull’evoluzione delle specie. Si tratta della prima sequenza completa dell’intero genoma di un esemplare della famiglia degli eucarioti, il moscerino della frutta Drosophila mauritiana, il “fratello” della più nota Drosophila melanogaster
Le correnti neodarwiniste confermano, in modi diversi e a volte inconciliabili, che la storia dell’evoluzione non è la storia di un cambiamento lento, continuo, privo di “salti”, ma la storia di una sequenza di equilibri omeostatici che, con una frequenza non trascurabile (data la vastità del tempo a disposizione), sono stati interrotti da fenomeni di speciazione tanto episodici quanto rapidi
Cosa ha causato la mutazione delle pinne in arti? Se ciò non fosse accaduto, difficilmente i vertebrati avrebbero colonizzato l’ambiente circostante. Una ricerca pubblicata sulla rivista Developmental Cell condotta da un team di scienziati spagnoli dell’Universidad Pablo de Olavide a Siviglia, partendo dal fatto che molte genetiche sono connesse al “misshaping” degli organi durante lo sviluppo, ha studiato il comportamento dei geni coinvolti nella formazione degli arti
Come è avvenuta l’evoluzione dai dinosauri agli attuali uccelli? Gli studiosi delle Università di Bristol, Yale e Calgary hanno dimostrato che gli uccelli preistorici avevano una versione molto più primitiva delle ali che vediamo oggi negli uccelli, con strati rigidi di piume che fungevanono da profili aerodinamici
L’uomo più stupido di qualche migliaio di anni fa? Secondo un genetista italiano non è affatto vero. La nostra variabilità genetica è piuttosto bassa e i geni coinvolti sono molto meno di quelli citati nell’ultima ricerca dell’Università di Stanford. Ma attenzione ad interagire con bambini e adolescenti, che rischiano un’impoverimento a causa della capacità umana di imparare solo attraverso interazioni umane
Un’ipotesi provocatoria pubblicata sul giornale Cell Press suggerisce che stiamo perdendo le nostre capacità intellettuali ed emotive, perché l’intricata rete di geni di cui è dotato il nostro cervello non continua ad affinarsi, nella nostra società moderna, perchè le situazioni non ce lo richiedono
Le riviste Frontiers in Zoology e Molecular Ecology stanno per uscire con due studi sul fenomeno dell’aposematismo, una tecnica di difesa con cui alcuni animali pigmentano il loro corpo per non essere catturati dai predatori (un noto esempio è dato dalla rana Ranitomeya imitator). L’aposematismo o mimetismo si verifica quando una specie rara, solitamente innocua […]
Forse pochi lo sanno, ma le praterie sono un’invenzione recente di Gaia. Dopo l’estinzione dei dinosauri la Terra iniziò a diventare più arida e molte aree coperte prima di foreste divennero praterie, e apparvero i primi deserti. Un team dei paleontologi del Museo Americano di Storia Naturale, in collaborazione con i ricercatori dell’Università di California […]
Gli uccelli moderni sono molto simili agli antichi dinosauri quando sono ancora dei pulcini. E’ la scoperta di un nuovo studio pubblicato su Nature che ha trovato una parentela tra dinosauri ed uccelli ancora più stretta di quanto precedentemente ipotizzato. Inoltre, esce in Italia il libro di Jack Horner, paleontologo della Montana State University e già […]
Nuove prove dimostrano che gli esseri umani sono in continua evoluzione e che è in atto una significativa selezione naturale e sessuale nella nostra specie nell’era moderna, nonostante l’era moderna abbia pesantemente influito nella capacità dei singoli individui di giungere alla maturità sessuale. Nonostante i progressi della medicina e della tecnologia, nonché una maggiore prevalenza […]
Circa 300 mila anni fa gli esseri umani si sono geneticamente adattati a produrre grandi quantità di acidi grassi Omega-3 e Omega-6. Questo adattamento potrebbe essere stato fondamentale per lo sviluppo delle capacità uniche del cervello umano. Ma le condizioni di vita moderne, secondo i ricercatori dell’Università di Uppsala, potrebbero contribuire invece ad un aumentato rischio […]
L’intelligenza e l’ansia sarebbero evolute insieme. E questo sarebbe un tratto evolutivo importante per l’uomo in quanto è anche grazie all’ansia e la preoccupazione che ci salviamo da situazioni che potrebbero essere pericolose: l’ansia e la preoccupazione ci rendono dunque più forti. Sono i risultati di una ricerca effettuata dagli scienziati del Suny Downstate Medical Center e […]
Resti fossili ritrovati in due grotte nel sud-ovest della Cina hanno rivelato un’inedito popolo dell’età della pietra e gettano un nuovo sguardo sull’evoluzione umana recente ,con implicazioni sorprendenti su quello che si pensava essere il popolamento iniziale dell’Asia. I fossili appartengono ad una popolazione con un mix molto particolare di caratteristiche anatomiche, sia arcaiche che […]
Grande quanto un corvo, con le piume simili agli uccelli e molto probabilmente in grado di volare, o almeno planare. Il microraptor, un dinosauro scoperto da un decennio, ora mostra un altro aspetto in comune con gli uccelli. Le piume di questo dinosauro vissuto 120 milioni di anni fa erano iridescenti, ed erano usate dai […]
Studiando un estremo evento di riscaldamento globale del passato i paleontologi hanno scoperto che i mammiferi si adattano all’aumento delle temperature riducendosi di stazza nei periodi caldi e aumentando in quelli freddi. A tale conclusione è giunto uno studio sui primi antenati dei cavalli. I ricercatori sono tuttavia preoccupati di cosa possa avvenire nei prossimi […]
I ricercatori del CNR hanno scoperto che una muffa sa calcolare il percorso più breve per arrivare alle sostanze nutritive e lo fa attraverso un algoritmo elaborato in milioni di anni. Gli uomini studiano la natura per capirne le leggi che la dominano e per apprendere da essa. Non ultimo per cavarne delle applicazioni. In […]