Questo nuovo materiale, collegato a dispositivi elettronici, permetterebbe addirittura di ricaricarne le stesse batterie. Al progetto sembra essere particolarmente interessato l’esercito: si tratterebbe infatti di particolari fonti energetiche “da indossare”, utilizzabili dai soldati direttamente sul campo.“Siamo in grado di prendere le fibre di silicio e tesserle insieme in un tessuto” ed utilizzarlo in “una vasta gamma di applicazioni come la produzione di energia, la carica della batteria, il rilevamento chimico e i dispositivi biomedicali”