Roma, 30 aprile – Secondo un recente studio di ricercatori italiani, il David di Michelangelo rischia di danneggiarsi irrimediabilmente. Una piccola inclinazione con conseguente piccola rotazione del plinto su cui poggia la statua potrebbe aver causato le fratture tra il 1504 e il 1873. Queste, in estrema sintesi, le conclusioni del lavoro di un gruppo di ricercatori dell’Istituto di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale delle ricerche (Igg-Cnr) e dell’Università degli Studi di Firenze, che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Cultural Heritage