Grazie a un dispositivo oculare neuroprotesico, per la prima volta i ricercatori hanno trasferito caratteri Braille direttamente nella retina di un paziente cieco, permettendogli di leggere parole di quattro lettere con buona precisione e rapidità. Il dispositivo impiegato, chiamato Argus II, è costituito da una piccola telecamera montata su un paio di occhiali, un processore portatile che traduce il segnale dalla fotocamera in stimolazione elettrica, e un microchip con elettrodi impiantati direttamente sulla retina
Attraverso segnali wireless che vengono raccolti da un ricevitore impiantato nell’occhio, i pazienti non vedenti potranno leggere direttamente il Braille grazie alla presenza di una matrice di elettrodi applicati alla superficie della sua retina a cui sarà trasmesso il codice
Il primo occhio bionico è stato impiantato su una donna in Australia. La donna era affetta da retinite pigmentosa ereditaria ed era non vedente. La sig.ra Ashworth, prima dei tre pazienti che fanno parte del progetto pilota per l’impianto di occhi bionici, ha dichiarato che una volta che sono stati accesi gli elettrodi ha potuto […]