È il centounesimo monaco che si uccide per protestare contro la dominazione cinese. L’uomo non è stato ancora identificato. Da fonti dell’Organizzazione per i diritti umani del Nepal emerge che l’immolazione è avvenuta in Nepal dove vivono circa 20.000 esuli tibetani a cui è vietata l’organizzazione di qualsiasi manifestazione, per non irritare la vicina Cina