Gaianews

  • Quando la Groenlandia fu libera dai ghiacci e si coprì di vegetazione

    Quando la Groenlandia fu libera dai ghiacci e si coprì di vegetazione

    Nel 1966 scienziati dell’esercito degli Stati Uniti perforarono lo spessore di ghiaccio per circa un miglio di profondità, nel nord-ovest della Groenlandia, ed estrassero dal terreno una carota lunga oltre 4 metri, che fu poi accantonata in laboratorio e dimenticata per decenni. Ora, questa carota è stata riscoperta, del tutto casualmente. Nel 2019 Andrew Christ, […]

  • Scoperta in Siberia la carcassa di un rinoceronte lanoso

    Scoperta in Siberia la carcassa di un rinoceronte lanoso

    La carcassa congelata di un rinoceronte lanoso, vissuto tra 20mila e 50mila anni fa, è stata rinvenuta in perfette condizioni di conservazione nelle steppe della Siberia, nella regione di Abyisky. La scoperta è stata possibile grazie allo scongelamento del permafrost in cui l’animale era rimasto inglobato e quindi conservato. Si tratta di una delle carcasse […]

  • Ciclo ‘terrestre’ delle rocce confermato dalla sabbia di Papua

    Ciclo ‘terrestre’ delle rocce confermato dalla sabbia di Papua

    Su una spiaggia di un’isola remota della Papua Nuova Guinea orientale, situata nel Pacifico sud-orientale a nord dell’Australia, i cristalli di granati contenuti nella sabbia mettono in luce un’importante scoperta geologica. Come i messaggi in bottiglia che un tempo venivano affidati al mare e che, trasportati dalle onde e dalle correnti, attraversavano gli oceani, così […]

  • Le microplastiche si accumulano sui fondali oceanici

    Le microplastiche si accumulano sui fondali oceanici

    Ogni anno, oltre 10 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica finiscono negli oceani della Terra. Questa spazzatura che galleggia sulle superfici dei nostri mari ha catturato l’interesse del pubblico anche grazie al documentario della BBC, ‘Blue Planet’, messo in onda una prima volta nel 2001 e riproposto nel 2017 dall’ambientalista Sir David Attenborough, per […]

  • Illuminazione artificiale notturna è un nuovo inquinante

    Illuminazione artificiale notturna è un nuovo inquinante

    In un articolo pubblicato nel mese di ottobre scorso sulla rivista Nature Ecology, secondo alcuni studiosi britannici, l’illuminazione notturna artificiale comporta una vasta gamma di ricadute negative su tutto il mondo naturale, per cui dovrebbe essere limitata, ove possibile. Il team di ricercatori, sotto l’égida dell’Università di Exeter, in Cornovaglia, ha raccolto più di 100 […]

  • Nuovo filtro per separare la CO2 da gas di scarico industriali, biogas e gas naturali

    Nuovo filtro per separare la CO2 da gas di scarico industriali, biogas e gas naturali

    I chimici dell’Università di Bayreuth, in Germania, sono riusciti a realizzare un materiale che potrebbe dare un contributo essenziale alla protezione del clima e alla produzione industriale sostenibile. Con il nuovo sistema l’anidride carbonica dei gas serra può essere separata fisicamente dai gas di scarto di provenienza industriale, dal gas naturale o dal biogas e […]

  • Scoperto in Groenlandia antico lago subglaciale formatosi in un periodo di clima arido

    Scoperto in Groenlandia antico lago subglaciale formatosi in un periodo di clima arido

    “Un importante deposito di informazioni in un ambiente al momento totalmente nascosto e inaccessibile”. Così si è espresso Guy Paxman, un ricercatore dell’Osservatorio della Terra di Lamont-Doherty presso la Columbia University, riferendosi alla scoperta di un enorme antico letto di un lago rimasto ‘conservato’ a più di un miglio di profondità sotto il ghiaccio della […]

  • Realizzato un cocktail di enzimi mangia-plastica

    Realizzato un cocktail di enzimi mangia-plastica

    L’inquinamento ad opera della plastica rappresenta un pericolo ambientale globale; e questo è ampiamente risaputo, ormai. La buona notizia che ci giunge ora dal mondo della ricerca scientifica è che i microbi stanno evolvendo la loro capacità di utilizzare i polimeri sintetici come fonti di carbonio ed energia. Questa scoperta, laddove potesse essere impiegata su […]

  • Resti di antichi rilievi nelle arenarie in Antartide e collegamenti con eventi globali

    Resti di antichi rilievi nelle arenarie in Antartide e collegamenti con eventi globali

    Un recente studio sulle arenarie dell’Antartide indica che si potrebbero trovare importanti collegamenti tra la genesi delle catene montuose e i principali processi nell’atmosfera terrestre e negli oceani. Un team di ricercatori dell’Università del Wisconsin Oshkosh (UWO), cui erano affiancati colleghi della Michigan Technological University e dell’ETH di Zurigo, in Svizzera, ha approfondito la chimica […]

  • Un processo che potrebbe aver portato alla formazione di prime molecole organiche

    Un processo che potrebbe aver portato alla formazione di prime molecole organiche

    Una nuova ricerca, condotta dall’American Museum of Natural History di New York e finanziata dalla NASA, ha scoperto un processo che potrebbe essere stato fondamentale per la formazione delle prime molecole organiche sulla Terra circa 4 miliardi di anni fa, ancor prima dell’origine della vita. Il processo, che è simile a quello che potrebbe essersi […]

  • Asfalto e inquinamento atmosferico

    Asfalto e inquinamento atmosferico

    L’asfalto è un mezzo di protezione stradale presente un po’ ovunque: strade, piazze, tetti, vialetti; nelle città, nei paesi e talvolta anche nelle campagne. Eppure, le sue emissioni chimiche raramente sono prese in considerazione nei piani di gestione della qualità dell’aria urbana. Un nuovo studio dell’Università di Yale mette in guardia sulle modalità e sui […]

  • Le eruzioni vulcaniche causarono il raffreddamento della Terra, 13mila anni fa

    Le eruzioni vulcaniche causarono il raffreddamento della Terra, 13mila anni fa

    Attraverso un’esame più accurato degli antichi sedimenti rinvenuti in una grotta in Texas sembra possa essere risolto il mistero del perchè la Terra, attorno ai 13mila anni fa, abbia subito un brusco e improvviso calo delle temperature medie, durato 1200 anni circa e chiamato Younger Dryas o Dryas recente, che veniva ad interrompere il periodo […]

  • Negli ultimi 20 anni aumenta la quantità di ozono nell’emisfero boreale

    Negli ultimi 20 anni aumenta la quantità di ozono nell’emisfero boreale

    In uno studio – il primo in assoluto del genere – i ricercatori del Cooperative Institute for Research in Environmental Sciences (CIRES) presso l’Università del Colorado Boulder, esaminando i dati sull’ozono raccolti da aerei commerciali, hanno scoperto che negli ultimi 20 anni, in tutto l’emisfero settentrionale, sono aumentati i livelli di gas inquinanti (in particolare, […]

  • Calotta glaciale della Groenlandia giunta al punto di non ritorno; (e diminuisce il ghiaccio dell’Artico)

    Calotta glaciale della Groenlandia giunta al punto di non ritorno; (e diminuisce il ghiaccio dell’Artico)

    Quasi 40 anni di dati satellitari riguardanti la Groenlandia indicano che i ghiacciai dell’isola si sono talmente ridotti che, anche se da oggi il riscaldamento globale cessasse, la calotta glaciale, lungi da riprendere vita, continuerebbe a sciogliersi. La scoperta, pubblicata il 13 agosto scorso sulla rivista Nature Communications Earth and Environment, sottolinea che i ghiacciai […]

  • Mega eruzione in Alaska e declino della Repubblica Romana

    Mega eruzione in Alaska e declino della Repubblica Romana

    Gli antichi storici hanno narrato che, dopo l’uccisione di Giulio Cesare, nel 44 a.C., il sole fu spesso oscurato e su tutto il Mediterraneo piombarono anni gelidi, in cui le temperature medie scesero e il clima freddo produsse raccolti magri, per cui sopravvennero disastrose carestie e malattie; eventi che, sommati alle turbolenze politiche del periodo, […]

  • La circolazione dell’acqua nelle profondità della Terra scatena terremoti e tsunami

    La circolazione dell’acqua nelle profondità della Terra scatena terremoti e tsunami

    In un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Nature, un team internazionale composto da scienziati di varie discipline fornisce le prove conclusive che collegano la presenza di grandi quantità d’acqua nelle profondità della Terra con i movimenti tellurici di superficie, correlando quindi l’acqua con la produzione di magmi e l’attività sismica. Secondo questo studio, l’acqua e […]

  • I ghiacciai in Himalaya si sciolgono più rapidamente

    I ghiacciai in Himalaya si sciolgono più rapidamente

    Un nuovo studio, guidato da Joshua Maurer, climatologo dell’Osservatorio della Terra ‘Lamont-Doherty’ presso la Columbia University, New Yok, mostra che lo scioglimento dei ghiacciai himalayani causato dall’aumento delle temperature medie dell’atmosfera, ha subìto una forte accelerazione dall’inizio del 21° secolo. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Science Advances dello scorso mese. Dal […]

  • Piano del Parco in Abruzzo: le Regione in netto ritardo sull’approvazione

    Il Parco Nazionale d’Abruzzo, con un comunicato ha fatto sapere che “la settimana passata, con nota inviata ai Presidenti e agli Assessori delle tre regioni del Parco (Abruzzo, Lazio e Molise), e per conoscenza al Ministero dell’Ambiente, l’Ente ha sollecitato l’adozione del Piano del Parco, inviato il 15 marzo 2011, dopo aver ottenuto il parere […]

  • Mercurio nella nebbia su coste della California proviene dall’oceano

     In California sono stati trovati livelli di mercurio più alti che in precedenza nella nebbia. Ora i ricercatori si domandano quale sia il ciclo che ha portato a questo aumento, che per il momento, non sembra essere dannoso per la salute. Una delle ipotesi suggerisce che il mercurio arrivi dalle profondità degli oceani alle acque superficiali disperdendosi poi in atmosfera. Il mercurio in questione proverrebbe da decine di anni di inquinamento pregresso e accumulatosi nelle profondità dell’oceano

  • 90 anni di educazione ambientale al Parco del Gran Paradiso

    Per i 90 anni del Parco del Gran Paradiso e i 20 anni dell’AIGAE, l’associazione delle guide ambientali, si svolgerà a Ceresole Reale, dall’8 all’11 novembre, nel Parco del Gran Paradiso, un convegno sul futuro dell’educazione ambientale

  • Cento specie in pericolo, ma nessuno le salverà

    Per la prima volta, più di 8.000 scienziati si sono riuniti a Seoul, in Sud Corea, per identificare 100 delle specie più minacciate del pianeta, tra animali, piante e funghi. Ma i ricercatori temono che questi esseri viventi verranno lasciati morire, in quanto nessuna di queste specie fornisce agli umani evidenti o immediati benefici
    Orso marsicano fuori pericolo?
    Le tigri imparano a fare il ‘turno di notte’