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Conservazione

  • Conservazione “politica”. Le associazione ambientaliste sono contrarie

    Conservazione “politica”. Le associazione ambientaliste sono contrarie

    La notizia è che nei giorni scorsi, con una mossa in sordina, si è cominciato a discutere una Proposta di legge, la n. 4240 – B, in cui si stabilisce, tra l’altro, che il direttore sia nominato da Presidente e Ministero: la nomina diverrebbe sostanzialmente politica. 

  • La nuova orchidea del Vajont come la ginestra di Leopardi

    La nuova orchidea del Vajont come la ginestra di Leopardi

    La scoperta della nuova orchidea è di altissimo valore scientifico, perchè è sempre più raro che un fiore differisca dalle specie già descritte sia dal punto di vista morfologico che per l’habitat particolare. Protagonista di questa scoperta è il conservatore onorario del Museo Civico di Rovereto, Giorgio Perazza, grazie al suo lavoro di costante osservazione e mappatura del territorio finalizzato alla creazione dell’“Atlante corologico delle orchidee dell’Italia nord-orientale” di prossima pubblicazione da parte del Museo

  • Mangrovie, un ecosistema unico in pericolo

    Mangrovie, un ecosistema unico in pericolo

    Le mangrovie sono un ecosistema unico ed essenziale, composto di alberi e caratterizzato da una  notevole diversità biologica. Presenti nelle aree circostanti le foci dei fiumi e lungo le coste tropicali, le mangrovie non rappresentano solo una difesa naturale (ad esempio contro le inondazioni), ma sono altresì  aree di riproduzione per molti pesci, ed enormi riserve di carbonio

  • Pipistrelli, importanti per l’uomo ma spesso dimenticati

    Pipistrelli, importanti per l’uomo ma spesso dimenticati

    Quella che si sta concludendo è parte di un’ampia iniziativa che mira a far conoscere su scala globale i chirotteri e a comprendere il ruolo fondamentale che questi animali svolgono per l’ambiente, non di meno a sensibilizzare il pubblico affinché i piccoli mammiferi volanti vengano tutelati

  • Cambiamenti climatici: addio ai panda?

    Cambiamenti climatici: addio ai panda?

    I panda sono minacciati di estinzione. Secondo i ricercatori oggi gli animali dovrebbero fronteggiare una nuova minaccia derivante dai cambiamenti climatici. Il bamboo, di cui i panda si nutrono, potrebbe essere minacciato e i panda rimarrebbero così senza cibo. Alcune soluzioni sarebbero praticabili: si tratta di lasciare la possibilità agli animali di raggiungere altre aree idonee

  • Caffè Arabica rischia di sparire entro il 2080 a causa dei cambiamenti climatici

    Caffè Arabica rischia di sparire entro il 2080 a causa dei cambiamenti climatici

    Per molte persone il risveglio al mattino si accompagna con una buona tazzina di caffè. Ma, per colpa dei cambiamenti climatici, potrebbero essere a rischio le piante che producono le migliori qualità di caffè attualmente in circolazione, l’arabica e la robusta

  • Parchi dimenticati: non riguardano l’ambiente?

    Parchi dimenticati: non riguardano l’ambiente?

    Chi scorre le cronache continuerà a trovare ogni giorno nuove notizie di questo  tipo: Parco Nazionale dei Sibillini dopo 5 mesi senza presidente siamo alla crisi e paralisi più totale. Non troverà invece notizia alcuna  di impegni nazionali del ministero e non molte di più delle nostre regioni, per venirne a capo ed evitare un vero e proprio default delle nostre aree protette

  • Si spiaggia per la prima volta la balena più rara del mondo

    Si spiaggia per la prima volta la balena più rara del mondo

    Una balena  quasi sconosciuta alla scienza è stata vista per la prima volta dopo che due individui, una madre con il piccolo maschio, sono morti spiaggiati su una spiaggia della Nuova Zelanda. Uno studio pubblicato su Current Biology, una pubblicazione di Cell Press, offre la prima descrizione completa del  mesoplodonte di Travers (Mesoplodon traversii), una specie precedentemente conosciuta solo a partire da alcuni resti del cranio

  • Aumentano le balenottere nel Tirreno

    Aumentano le balenottere nel Tirreno

    Uno studio condotto per l’Ispra (l’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale del Ministero dell’Ambiente) sui cetacei, pubblicato recentemente sulla rivista Marine Ecology, mette in rilievo un aumento delle balenottere nel Tirreno. Lo studio dimostra infatti che la presenza dei cetacei in questione è cambiata nel Tirreno Centrale da vent’anni a questa parte, quasi triplicandosi. L’aumento di balenottere nella zona non è però necessariamente indicatore di un aumento delle balene nel Mediterraneo

  • Nasce “Salviamo l’orso”, e incontra Antonio Sorgi alla Regione Abruzzo

    Nasce “Salviamo l’orso”, e incontra Antonio Sorgi alla Regione Abruzzo

    Salviamo l’orso è un’associazione tutta nuova consacrata, come si intende facilmente dal nome, alla salvaguardia dell’orso, quello marsicano, in Abruzzo e fuori dai suoi confini. L’orso marsicano è a grave rischio di estinzione, ne restano solo 40 individui

  • Bracconiere ammazza esemplare di biancone monitorato da scienziati

    Bracconiere ammazza esemplare di biancone monitorato da scienziati

    E’ morto per mano di un bracconiere sullo Stretto di Messina Pilar, l’ultimo dei 5 bianconi, grandi rapaci seguiti tramite trasmettitore satellitare da un gruppo di ricercatori che ne stavano studiando le rotte migratorie. Il 100% di mortalità “giovanile” del campione seguito dal gruppo è un dato molto preoccupante per la conservazione della specie. Gravissimi i danni all’ecosistema dovuti ai bracconieri

  • Scoperto traffico illegale di tonno rosso attraverso Panama, coinvolta l’Italia

    Scoperto traffico illegale di tonno rosso attraverso Panama, coinvolta l’Italia

    Un nuovo studio commissionato dal Wwf mette in evidenza che tra il 2000 e il 2010, l’equivalente di 18.704 tonnellate di tonno rosso sono state commercializzate attraverso Panama senza che ne sapesse nulla l’ICCAT (la Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tonni dell’Atlantico e Mediterraneo), l’organismo internazionale di gestione della pesca del tonno rosso. Il tonno rosso è stato esportato a Panama da paesi mediterranei, tra cui Italia, Spagna, Marocco, Tunisia e Turchia, e da lì riesportato in Giappone. Il Wwf ha chiesto con urgenza ulteriori indagini all’ICCAT e ai Paesi coinvolti

  • Emergenza frassini: il fungo killer minaccia l’Europa

    Emergenza frassini: il fungo killer minaccia l’Europa

    Nuova emergenza in Europa. Centomila frassini nel Regno Unito sono già stati distrutti per fermare la Chalara fraxinea, il  fungo killer  che in soli sette anni ha spazzato via il 90% dei frassini in Danimarca. Identificato in alcuni siti  tra cui Kilmacolm, Renfrewshire, il  fungo causa la perdita di foglie e può portare alla morte dell’albero. Le importazioni di frassini sono state vietate nel tentativo di fermare la diffusione di una malattia che, in Europa, rischia di tradursi in  una vera epidemia

  • Rari avvistamenti al Parco d’Abruzzo

    Rari avvistamenti al Parco d’Abruzzo

    Il Parco Nazionale d’Abruzzo, fra i parchi più antichi del nostro Paese, che quest’anno festeggia i suoi 90 anni, segnala due rari avvistamenti nei suoi territori. Si tratta della Mantispa styriaca e del  Zabrus costai.

  • Parchi Nazionali e spending review: domani il termine ultimo

    Parchi Nazionali e spending review: domani il termine ultimo

    L’associazione dei dipendenti dei parchi ribadisce oggi che il clima di alta tensione che si è instaurato con il Ministero dell’Ambiente sta peggiorando, perchè, dopo le dichiarazione del Direttore  della Direzione generale per la protezione della natura e del mare, Renato Grimaldi, che lo scorso 25 ottobre, durante la manifestazione dei dipendenti a Roma, aveva dichiarato che il Ministero farà di tutto per far sì che nessuno dei dipendenti vada in mobilità, ad oggi non ci sono state altre comunicazioni ufficiali

  • Il ruolo istituzionale dei parchi

    Il ruolo istituzionale dei parchi

     Che i parchi attraversino una crisi sempre più grave e paralizzante è sotto gli occhi di tutti. Ed è tanto più sconcertante che ciò avvenga mentre sul piano europeo numerose aree protette del nostro paese ricevono importanti riconoscimenti al nord come al sud. Riconoscimenti che il ministero continua a ignorare tanto che il personale dei parchi è stato costretto a manifestare a Roma mentre decine di associazioni ambientaliste e di categoria solidarizzano con loro

  • Parchi in piazza. Sit-it davanti al Ministero dell’Ambiente

    Parchi in piazza. Sit-it davanti al Ministero dell’Ambiente

    Promosso da una serie -numerosa- di associazioni e gestito dalla Associazione 394, in un appuntamento dinanzi al ministero dell’ambiente a Roma i rappresentanti dei nostri parchi nazionali hanno voluto dare voce ai loro assillanti problemi che ne mettono a rischio il più ordinario funzionamento. Problemi che ancora una volta sono stati ricordati al ministro e al direttore del ministero, che finora poco o niente hanno fatto per risolverli

  • Dipendenti dei parchi nazionali e ambientalisti manifestano al Ministero dell’Ambiente

    Dipendenti dei parchi nazionali e ambientalisti manifestano al Ministero dell’Ambiente

    Sono stati accolti da Renato Grimaldi, direttore generale della Direzione per la protezione della natura,  i dipendenti dei parchi che ieri hanno protestato davanti al Ministero dell’Ambiente contro gli ennesimi tagli che comporterebbero la perdita di 60 posti di lavoro e metterebbero in ginocchio molti dei 23 parchi nazionali

    Alla manifestazione hanno partecipato, oltre ai dipendenti dei parchi, l’associazione 394, AIDAP, AIGAP, ALTURA, LIPU, Italia nostra, Mountain Wilderness e altre.

  • Gli esperti lanciano un appello: è ora di creare network per la conservazione della fauna

    Gli esperti lanciano un appello: è ora di creare network per la conservazione della fauna

    È tempo di creare un network nazionale per la conservazione della fauna selvatica, mettendo insieme Stato, iniziative federali e private, allo scopo di coordinare la pianificazione e lavorare per obiettivi comuni. É ciò che scrivono undici tra i più importanti biologi ed esperti di politiche ambientali sulla rivista BioScience

  • Barriere coralline in Svezia in pericolo: trasferimento dalla Norvegia per salvarle

    Barriere coralline in Svezia in pericolo: trasferimento dalla Norvegia per salvarle

     Il costante monitoraggio  con veicoli comandati a distanza ha messo  in luce la preoccupante  realtà: lo stato di salute della barriera di Säcken è seriamente a rischio e peggiora lentamente.
     Le cause vanno in parte rintracciate nell’impatto della pesca a strascico così come  nell’incremento della sedimentazione causata dall’eutrofizzazione