La crisi fa aumentare il bracconaggio? La risposta sembra essere affermativa. In Italia, il recente rapporto del Corpo Forestale dello Stato ha portato infatti ad accertare da gennaio 2010 a settembre 2012 2.246 reati, concentrati soprattutto in Puglia, Lombardia e Campania, dove rispettivamente sono stati 366, 350 e 278 i reati contestati. Le persone denunciate sono state 1.567
Gli scienziati della Wildlife Conservation Society, il Museo Americano di Storia Naturale, la City University di New York, e altre organizzazioni hanno pubblicato il primo studio basato sull’analisi genetica della balena della Groenlandia utilizzando centinaia di campioni provenienti sia dalle popolazioni attuali, sia dai siti archeologici utilizzati dai cacciatori artici indigeni migliaia di anni fa
Il direttore esecutivo dell’Amphibian Survival Alliance (ASA) dell’IUCN: “Mentre gli esperti conoscono tutti i dettagli della crisi che gli anfibi si trovano ad affrontare, molte persone non sanno nemmeno cosa siano gli anfibi, né che stanno scomparendo”
E’ stato investito da un automobile il piccolo dell’orsa Gemma. Secondo alcune fonti il fatto sarebbe avvenuto a Scanno un paese attorno e nel quale l’orsa si muove spesso e volentieri. L’uomo, che era alla guida dell’automobile, ha subito denunciato il fatto. Il piccolo, anche se l’impatto sarebbe stato di una certa entità, visto che l’automobile ha riportato alcuni danni, si è allontanato dal luogo dell’incidente
Dopo il ricorso del WWF, il TAR ha confermato il precedente decreto sospendendo fino a giugno la caccia nelle aree dell’orso: nella Zona di Protezione Esterna del Parco e nei Siti di Importanza Comunitaria dove è stata accertata la presenza dell’orso secondo la cartografia dell’apposito Piano per la Tutela dell’Orso Marsicano (PATOM)
Nel mese di agosto l’europarlamentare IDV Andrea Zanoni, aveva interrogato il Parlamento europeo sulla situazione dell’orso marsicano. Il parlamentare metteva l’accento sull’alta mortalità, parlando di popolazione in declino e imputava la responsabilità alle istituzioni preposte alla conservazione dell’orso, in prima fila il Parco Nazionale d’Abruzzo che negli stessi giorni festeggiava la nascita di 11 nuovi cuccioli
La caccia in Abruzzo è stata sospesa fino al 10 ottobre, dopo un ricorso al TAR da parte del WWF Abruzzo. Il ricorso dell’associazione ambientalista arriva dopo la pubblicazione del Calendario Venatorio per quest’anno: a rischio, secondo il WWF, oltre ad altre specie protette, anche l’orso bruno marsicano.
Il calendario venatorio è stato redatto quest’anno anche sulla base dei lavori di un apposito Tavolo Tecnico del PATOM, (Piano di Azione per la Tutela dell’Orso Marsicano)
– Intervista ad Augusto De Sanctis, WWF
– Intervista a Luciano Sammarone, Corpo Forestale dello Stato
A partire da ottobre 2011 si è costituito il Tavolo Tecnico sulla caccia così come previsto dal PATOM ( Piano di Azione per la Tutela dell’Orso Marsicano). Il Tavolo Tecnico può essere considerato una sorta di prosecuzione del tavolo che si era costituito per stendere la parte relativa alla caccia durante la redazione del PATOM. I tecnici hanno lavorato tenendo in considerazione solo la Zona di Protezione Esterna nella logica del “progetto pilota”
La caccia in Abruzzo è attualmente sospesa dal TAR. Il ricorso è stato effettuato dal WWF in quanto il calndario venatorio, secondo l’associazione, non tutelava sufficientemente alcune specie, fra cui l’orso marsicano.
Abbiamo sentito il rappresentante del WWF Abruzzo sulle motivazioni che hanno spinto l’associazione a presentare ricorso al TAR contro il Calendario Venatorio di quest’anno
Dopo il ricorso al TAR del WWF, la stagione della caccia è stata sospesa dal Tribunale. La Regione Abruzzo quest’anno ha redatto il nuovo Calendario Venatorio anche in base ai dati elaborati da uno specifico Tavolo Tecnico, previsto nel PATOM ( Piano di Azione per la Tutela dell’Orso Marsicano). Fra i membri del Tavolo Tecnico il dottor Luciano Sammarone, comandante del coordinamento territoriale per l’ambiente del Parco Nazionale d’Abruzzo, intervistato da Gaianews.it
In Abruzzo la caccia è a tutt’oggi sospesa almeno fino al 10 di ottobre. Il WWF infatti ha presentato un ricorso al TAR, che è stato accettato dal tribunale. Secondo l’associazione ambientalista, infatti, il nuovo calendario non tutelava a sufficienze alcune specie e fra queste anche l’orso bruno marsicano. Il tipo di caccia che più arreca disturbo all’orso è quella al cinghiale soprattutto in braccata ( si utilizzano molti cani e squadre di cinghialai).
Invece quest’anno il Calendario Venatorio apporta importanti innovazioni, secondo il Direttore della Direzione politiche agricole e sviluppo rurale, forestale, caccia e pesca Luigi De Collibus.
Abbiamo inoltre chiesto all’esperta dell’ISPRA Barbara Franzetti, zoologo esperto di biologia e gestione del Cinghiale, quale fosse la normativa precedente in materia di caccia al cinghiale
Oggi urge, dopo le manfrine del Senato su un testo di legge partito male e che per fortuna non approderà da nessuna parte, un approfondita riflessione nazionale innanzitutto da parte delle istituzioni ed anche delle forze politiche che in questa fase hanno recato più discredito che aiuto e sostegno alle nostre aree protette
Gli anfibi sono uno dei gruppi animali con il più veloce tasso di estinzione al mondo. Inquinamento e canalizzazione dei corsi d’acqua, cambiamenti climatici, oltre alla pandemia del fungo chytridiomycosis, sono alcuni dei problemi che stanno concorrendo alla loro scomparsa. Lo scorso mese c’è stato un importante congresso dell’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) in Sud Corea, e il blog BioFresh ha intervistato il direttore esecutivo dell’Amphibian Survival Alliance (ASA) dell’IUCN, Jaime Garcia Moreno
Dopo gli incendi le frane. Per i parchi non c’è davvero tregua. Anzi con la fine dell’estate arrivano nuovi tagli che mettono a rischio posti di lavoro nei parchi nazionali, nelle aree protette marine ed anche nei parchi regionali.
Intanto si prevedono nuove trivellazioni a mare mentre all’Arcipelago Toscano il nuovo presidente Sammuri si insedia, ma il consiglio no, perché le nomine ministeriali tardano, così come per anni hanno tardato le decisioni sull’area protetta marina
Secondo un rapporto dell’associazione ambientalista Greenpeace, il pesce azzurro sarebbe al collasso. In particolare, sono le acciughe e le sardine dell’Adriatico a vedersela particolarmente male. Lo rivela un’inchiesta chiamata “Blu gold in Italy” e focalizzata su Chioggia che, insieme al vicino porto di Pila di Porto Tolle, è uno dei porti più importanti in Italia e tra i primi in Mediterraneo per la pesca di pesce azzurro, con una notevole quota della produzione nazionale immessa sul mercato italiano ma anche, in parte, esportata.
Con la conta delle femmine coi piccoli al seguito è tornato alla ribalta il problema dei cani randagi nell’area del Parco Nazionale d’Abruzzo. Il sindaco di Civitella Alfedena Flora Viola e il direttore del Parco Dario Febbo si sono consultati ieri per determinare la data di un incontro che possa essere utile a delineare una sinergia fra le diverse istituzioni coinvolte. La data non è stata ancora decisa. Ma l’emergenza randagismo nel Parco non sembra essere affatto una novità e può essere una minaccia anche per per l’orso marsicano.
Siamo a Opi, in un piccolo borgo nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, uno di quei luoghi arroccati a 1250 metri d’altezza, dove perdersi a leggere un libro, sorridere alla gente, camminare su e giù tra i v’ttal, gli antichi vicoli, e i resti delle vecchie stalle è un piacere ancora possibile. Qui incontriamo Bruno D’Amicis, biologo e fotografo naturalista, gli abitanti e tanti animali, tutti protagonisti della singolare mostra di fotografia in corso dal titolo “Occhi negli occhi”.
Un piano che prevede l’uccisione dei grandi squali bianchi che si avvicinano troppo alle spiagge australiane per proteggere i bagnanti ha suscitato la reazione indignata di ambientalisti e conservazionisti. Il grande squalo bianco è infatti una specie considerata minacciata, a causa della pesca illegale e indiscriminata per le sue pinne, molto ambite in Oriente
Uno studio dell’Ise-Cnr ha individuato un marcatore molecolare alternativo a quello comunemente utilizzato nelle analisi tassonomiche degli animali microscopici dei sedimenti marini. La scoperta, pubblicata sulla rivista Pnas, consentirà una stima più accurata della diversità biologica
Si sono concluse a metà settembre le operazioni di conta delle femmine coi cuccioli di orso bruno marsicano che si svolgono nell’ambito del progetto europeo Life Arctos. Il team dell’Università La Sapienza di Roma che ha coordinato riporta il mancato avvistamento di 3 cuccioli su 11, oltre che confermare le segnalazioni di cani randagi e vacche che mangiano le bacche di ramno di cui l’orso si nutre
– Popolazione orso marsicano: Sammuri si complimenta, ma Zanoni interroga il parlamento europeo
– Orso marsicano fuori pericolo? Parco e Università smentiscono la stampa