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Spazio

  • Asteroide Apophis ‘cresce’ non sarà una minaccia nel 2036

    Asteroide Apophis ‘cresce’ non sarà una minaccia nel 2036

    L’steroide Apophis è stato scoperto il 19 giugno 2004. Da quel giorno, Apophis ha ottenuto molta attenzione, in quanto i primi calcoli della sua orbita indicavano una possibilità del 2,7 per cento di un impatto con la Terra durante un passaggio ravvicinato nel 2029 (una probabilità altissima rispetto agli standard astronomici). I dati rilevati durante la ricerca di vecchie immagini astronomiche hanno fornito le informazioni supplementari necessarie per escludere lo scenario di impatto nel 2029, ma una possibilità remota nel 2036 è rimasta – fino ad ora

  • Iceberg di idrocarburi congelati potrebbero galleggiare nei laghi di Titano

    Iceberg di idrocarburi congelati potrebbero galleggiare nei laghi di Titano

    La sonda Cassini ha raccolto recentemente alcuni “strani dati” provenienti dalla più grande luna del pianeta Saturno, Titano, e gli scienziati si sono subito chiesti se  ci potessero esserci degli “iceberg”, sorta di blocchi di ghiaccio di idrocarburi che galleggiano sulla superficie dei laghi e dei mari di idrocarburi liquidi

  • Scoperta la più grande emissione di un buco nero mai osservata

    Scoperta la più grande emissione di un buco nero mai osservata

    Un team di astronomi ha scoperto quella che sembra essere  una colossale esplosione di un enorme buco nero al centro di una galassia distante.Secondo gli scienziati, l’esplosione è stata 10 volte più luminosa della più grande esplosione stellare.

  • Sistemi binari: espulsioni di pianeti e grandi distruzioni

    Sistemi binari: espulsioni di pianeti e grandi distruzioni

    Un team internazionale di astrofisici ha dimostrato che i sistemi planetari con stelle binarie molto lontane fra di loro sono particolarmente soggetti a distruzioni violente e espulsioni, più dei sistemi con sistemi binari con orbite più strette

  • Pietra del Sahara è in realtà una roccia marziana ricca di acqua

    Pietra del Sahara è in realtà una roccia marziana ricca di acqua

    Una roccia di 2 miliardi di anni, trovata nel deserto del Sahara che è stata identificata come un meteorite arrivato dalla crosta marziana, contiene acqua dieci volte più di ogni altro meteorite marziano finora scoperto sulla Terra. Inoltre, la roccia contiene carbonio organico

  • I pianeti extrasolari abbondano: almeno 100 miliardi nella nostra galassia

    I pianeti extrasolari abbondano: almeno 100 miliardi nella nostra galassia

    Quando guardiamo il cielo notturno in queste bellissime notti invernali, magari lontano dalle luci cittadine, vediamo migliaia e migliaia di stelle e il bagliore della Via Lattea, la nostra galassia. Quello che non vediamo – ma i ricercatori ci assicurano che sono proprio lì – sono i miliardi di pianeti che affollano lo spazio. Una ricerca recente stima infatti ad almeno 100 miliardi i pianeti presenti soltanto nella nostra Via Lattea, ma potrebbero essere anche il doppio

  • La Terra è salva, nessun impatto da asteroide nel 2040

    La Terra è salva, nessun impatto da asteroide nel 2040

    Utilizzando il telescopio Gemini Nord sul monte Mauna Kea, nelle Hawaii, un gruppo di astronomi dell’Università dell’Istituto di Astronomia delle Hawaii (IFA) ha confermato che la ventilata possibilità che l’asteroide 2011 AG5 colpisca la Terra nel 2040 non è più un rischio significativo – e che possiamo definitivamente rilassarci, almeno per quella data

  • Houston, abbiamo un altro problema. Rischi per astronauti dai raggi cosmici

    Houston, abbiamo un altro problema. Rischi per astronauti dai raggi cosmici

    Come se i viaggi nello spazio non fossero già abbastanza rischiosi, un nuovo studio uscito il 31 dicembre 2012 sulla rivista PLoS ONE dimostra che la radiazione cosmica – che bombarderebbe gli astronauti nelle missioni nello spazio profondo come ad esempio durante il tragitto per arrivare su Marte – potrebbe accelerare l’insorgenza dell’Alzheimer

  • Le scoperte astronomiche più estreme del 2012

    Le scoperte astronomiche più estreme del 2012

    Ecco le scoperte astronomiche nel 2012 hanno rimodellato tutto ciò che sappiamo sull’Universo. Una galassia che ospita un enorme buco nero centrale 17 miliardi di volte più massiccio del Sole. Il pianeta extrasolare roccioso super caldo più vicino al nostro. Poi i record per l’ammasso di galassie più grande e per la galassia più distante sono solo alcune delle scoperte di quest’anno che hanno rivoluzionato per sempre le nozioni di astronomia

  • Piccoli vortici turbolenti riscaldano il vento solare

    Piccoli vortici turbolenti riscaldano il vento solare

    Gli scienziati italiani che studiano i dati raccolti della missione Cluster dell’Agenzia Spaziale Europea sono riusciti a ingrandire la visione del vento solare, dimostrando che piccoli vortici turbolenti  potrebbero giocare un ruolo importante nel suo riscaldamento

  • Scoperto pianeta abitabile attorno a Tau Ceti, una stella ‘dietro l’angolo’

    Scoperto pianeta abitabile attorno a Tau Ceti, una stella ‘dietro l’angolo’

    A dodici anni luce da noi e visibile ad occhio nudo nel cielo serale, Tau Ceti è la stella più vicina con la stessa classificazione spettrale del nostro sole. Uno dei pianeti si trova nella zona abitabile della stella e ha una massa di circa cinque volte quella della Terra, diventando così il più piccolo pianeta in orbita nella zona abitabile di una stella simile al Sole

  • Pianeta abitabile attorno a Tau Ceti, a soli 12 anni luce da noi

    Pianeta abitabile attorno a Tau Ceti, a soli 12 anni luce da noi

    Scoperto un pianeta abitabile a 12 anni luce dalla Terra. Un team internazionale di astronomi guidato dall’Università di Hertfordshire ha infatti scoperto che attorno a Tau Ceti, una delle stelle più vicine e più simili al Sole, ci sono cinque pianeti, di cui uno nella zona abitabile della stella, dove è presente acqua allo stato liquido

  • Spitzer cattura il ritratto infrarossi della stella gigante Zeta Ophiuchi

    Spitzer cattura il ritratto infrarossi della stella gigante Zeta Ophiuchi

    Come una nave che si muove nelle acque, la stella gigante Zeta Ophiuchi sta accelerando attraverso lo spazio, creando delle onde di polvere spaziale. l telescopio spaziale Spitzer della Nasa ha catturato un ritratto a infrarossi di queste onde luminose, noto anche come bow shock. Il bow shock (l’onda d’urto di prua) è un fenomeno della magnetosfera planetaria o stellare

  • Sonde gemelle GRAIL cadono sulla Luna

    Sonde gemelle GRAIL cadono sulla Luna

    Lanciate nel settembre 2011, Ebb e Flow (che in inglese significano flusso e riflusso di una marea) sono cadute su un punto presente sulla faccia nascosta della Luna dopo una missione che durava dal 1° gennaio 2012. Le sonde sono state fatte cadere intenzionalmente sulla superficie lunare, perché non avevano sufficiente altitudine né combustibile per continuare le operazioni scientifiche

  • Rivelata una simmetria notevole nei getti dei buchi neri

    Rivelata una simmetria notevole nei getti dei buchi neri

    I buchi neri sono corpi celesti che si formano o dalla morte delle stelle o che si trovano al centro delle galassie – con masse di miliardi di volte il nostro sole. Un nuovo studio utilizzando i dati raccolti dal satellite Swift della NASA e dal telescopio spaziale a raggi gamma Fermi dimostrano che i getti lanciati dai buchi neri attivi ad alta velocità possiedono le somiglianze fondamentali indipendentemente da massa, età o luogo in cui si trovano

  • Scoperta microquasar nella galassia di Andromeda

    Scoperta microquasar nella galassia di Andromeda

    Per la prima volta, gli astronomi hanno trovato una microquasar- un buco nero che divora il materiale da una stella compagna-  in una galassia al di là della nostra Via Lattea. L’oggetto che produce i raggi X e  esplosioni luminose di onde radio, è stato trovato nella galassia Andromeda, alla distanza di 2,5 milioni di anni luce dalla Terra

  • La stella Vega è più vecchia di quanto si pensasse

    La stella Vega è più vecchia di quanto si pensasse

    Secondo un nuovo studio, Vega, la stella più brillante della costellazione della Lira e piuttosto vicina a noi, posta a soli 25 anni luce di distanza, è più vecchia di quanto si pensasse finora. I ricercatori hanno stimato l’età di Vega misurando con precisione la velocità di rotazione con uno strumento soprannominato “Combinatore ad infrarossi di Michigan”

  • Asteroide gigante Toutatis passa a 18 distanze lunari dalla Terra

    Asteroide gigante Toutatis passa a 18 distanze lunari dalla Terra

    Un gigantesco asteroide – Toutatis – passerà vicino alla Terra nella notte tra l’11 e il 12 dicembre, mentre gli astronomi si adoperano per cercare di catturare qualche immagine dell’oggetto. Non che gli scienziati siano preoccupati di 4179 Toutatis, un asteroide noto da tempo e che non costituisce alcun pericolo per la Terra. L’asteroide, lungo circa 4,46 km e largo 2,4 km, è uno dei più grandi asteroidi che si avvicina periodicamente alla alla Terra, nel suo caso ogni 4 anni.

     
  • Osservato un tiro al bersaglio cosmico: la collisione tra due galassie

    Osservato un tiro al bersaglio cosmico: la collisione tra due galassie

    Circa 330 milioni di anni fa, una galassia nelle nostre vicinanze ha centrato un tiro al bersaglio galattico, passando a destra attraverso il cuore di una grande galassia vicina. Questa rara collisione ha ristrutturato la galassia più grande, denominata NGC 922, dandole un insolito aspetto di anello asimmetrico di nuvole calde di colore rosa che ora è stato osservato nelle nuove immagini raccolte dal telescopio spaziale Hubble. Il risultato è stato pubblicato lo scorso 6 dicembre

  • Voli privati sulla Luna: ecco il progetto

    Voli privati sulla Luna: ecco il progetto

    Una società statunitense fondata da ex-dirigenti della NASA prevede di offrire voli commerciali sulla Luna entro la fine di questo decennio.  La società, denominata Golden Spike, stima che costerà 1,5 miliardi di dollari inviare due persone sulla luna e ritorno per un massimo di due giorni