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Argentario: l’isola che non c’è

Alla scoperta della bellezza selvaggia e della storia del promontorio che solo fino a 3000 anni fa era un'isola


È stata l’ottava isola dell’arcipelago Toscano. Ancora oggi, come il clima, la gente, si sente diversa da chi vive a terraferma.
L’isola che non c’è più è ora un promontorio sul Tirreno, con le stesse caratteristiche di un’isola, ma che due sottili lingue di sabbia legano alla Toscana.
Al suo interno la macchia mediterranea, sopravvissuta ai devastanti incendi degli anni 70, ha ripreso a svilupparsi ricchissima di essenze e rifugio di inaspettate specie animali.
Percorriamo a piedi l’Argentario per tutta la sua lunghezza, salendo dal mare fino alla vetta a 600m sul mare. 

La Laguna d’Orbetello e l’Oasi WWF
Visita alla laguna: in questo periodo è ancora possibile avvistare migliaia di uccelli che trovano nella laguna nutrimento e rifugio durante le loro migrazione verso l’Africa o il Nord Europa. Cena e notte presso il Casale della Giannella nell’Oasi.

Do 31 Alla scoperta del promontorio
Dal Pozzarello, inizialmente su comode sterrate, saliamo dolcemente fino alla croce, dove si ha una visione aerea delle lagune di levante e di ponente e di gran parte delle provincie di Viterbo e Grosseto. Durante il cammino le isole del Giglio, Giannutri, Montecristo ed Elba, si svelano discrete dal mare. Superata Punta Telegrafo, 635m massimo rilievo della Maremma, si scende tra boschi di leccio e macchia mediterranea fino al borgo di Porto Ercole. Tappa impegnativa. Cena e notte alla Giannella.

Lu 1 La torre dell’Argentiera
Da Porto Santo Stefano saliamo alla torre Senese del 1200, sentinella nel tempo a difesa del mare. Tra antichi campi terrazzati e boschi di conifere, scopriamo le nascoste fortificazioni risalenti al 1800. Infine costeggiamo il mare, percorrendo le antiche ferrovie, e facciamo ritorno al porto. Tappa di media difficoltà per percorsi, durata e dislivelli.

Destinazioni: ,

Informazioni sul viaggio
Quando partire 30/03/2013
Ritorno 01/03/2013
Prezzo Quota: € 85 da versare all'associazione. Spese previste: € 105. Da portare con sé per mangiare, dormire e ingresso Oasi WWF. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo. A questa cifra occorre aggiungere il costo del trasferimento del primo giorno dalla stazione FS all'Oasi di Orbetello e quelli (tutti di pochi chilometri) dei giorni seguenti per raggiungere i sentieri di partenza. Se le auto dei partecipanti saranno sufficienti saranno costi condivisi e minimi, se non saranno sufficienti verrà noleggiato un pulmino a pagamento. Iscrizione annuale a TraTerraeCielo € 26 (comprende assicurazione). Iscrizioni entro: me 20 mar Iscritti per tempoNote: il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.
Cosa facciamo Viaggio a piedi: Difficoltà: 2+ su 4. Si tratta di un viaggio a base fissa dove si cammina senza zaino pesante. La seconda giornata è un po' più impegnativa per ore di cammino e dislivelli.
Dove dormiamo Presso la foresteria del WWF in camere multiple con bagni e docce.
Pasti Pranzi al sacco, colazioni e cene in foresteria con cucina biologica. Sapori tipici: pesce della laguna, cantucci e Vinsanto, Vino Morellino, Vino Pitigliano.

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