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Clima

  • L’inquinamento nell’emisfero Nord causò la siccità in Africa

    L’inquinamento nell’emisfero Nord causò la siccità in Africa

    La siccità durata decenni in Africa ha raggiunto l’apice nel 1980, allorché il lago Ciad, utilizzato per tutte le coltivazioni vicine, venne quasi prosciugato. Mentre allora si incolparono le pessime tecniche agricole e lo sfruttamento eccessivo dei pascoli, oggi un nuovo studio della Washington University, pubblicato su Geophysical Research Letters, ritiene che il responsabile maggiore [...]

  • Il paradosso dei ghiacciai lombardi: aumenta il numero, ma la superficie si è ridotta del 23%

    Il paradosso dei ghiacciai lombardi: aumenta il numero, ma la superficie si è ridotta del 23%

    Sono stati pubblicati dall’Università degli Studi di Milano insieme con Levissima, l’acqua minerale sponsor della ricerca, i risultati del Catasto dei Ghiacciai Italiani, realizzato con l’intento di monitorare lo stato di salute dei ghiacciai delle Alpi. I dati sono il risultato parziale del progetto che si concluderà nel 2014. “L’attuale fase di regresso glaciale che [...]

  • Ice2sea: il futuro globale del livello del mare in un progetto europeo

    Ice2sea: il futuro globale del livello del mare in un progetto europeo

    Ice2sea è un progetto europeo nato da un panel internazionale svoltosi nel 2007 sui cambiamenti climatici. Allora un team internazionale di esperti aveva lanciato l’allarme sull’aumento della temperatura dovuto ai cambiamenti climatici e sul relativo effetto di scioglimento dei ghiacci e aumento del livello del mare. In quattro anni di ricerca Ice2sea ha prodotto ben [...]

  • A Milano un laboratorio sotterraneo a -50°C per studiare il clima

    A Milano un laboratorio sotterraneo a -50°C per studiare il clima

    Recentemente abbiamo superato i 400 ppm di CO2 in atmosfera sul nostro pianeta. Un dato che fa riflettere sull’importanza che gli studi sul clima e sui suoi impatti che va via via crescendo. L’Italia può oggi vantare un centro all’avanguardia nello studio del clima: è stato inaugurato oggi preso l’Università di Milano-Bicocca il laboratorio EuroCold, [...]

  • Biodiversità globale a rischio entro il 2080

    Biodiversità globale a rischio entro il 2080

    Più della metà delle piante comuni e un terzo degli animali potrebbero subire un drammatico declino entro questo secolo a causa dei cambiamenti climatici – secondo una ricerca della University of East Anglia. La ricerca pubblicata oggi nella rivista Nature Climate Change ha studiato 50.000 specie globalmente diffuse e comuni e ha scoperto che più [...]

  • Artico non esisteva con concentrazioni di CO2 a 400 ppm, 2 milioni di anni fa

    Artico non esisteva con concentrazioni di CO2 a 400 ppm, 2 milioni di anni fa

    I dati climatici che emergono dal fondo di un lago russo mostrano che l’Artico era più caldo milioni di anni fa, quando la concentrazione di anidride carbonica era simile alle concentrazioni attuali. Questo potrebbe significare che anche piccole variazioni di anidride carbonica possono influenzare il clima dell’Artico

  • Subnivium: rischi per gli animali con il diminuire della copertura nevosa

    Subnivium: rischi per gli animali con il diminuire della copertura nevosa

    Il riscaldamento globale ha effetti su tutti gli ecosistemi. Gli scienziati della University of Wisconsin-Madison hanno studiato gli effetti su piante e animali dell’oscillazione delle temperature laddove la coltre nevosa, in inverno, diventa rifugio alle temperature rigide e alle intemperie invernali. Insetti, piante, anfibi, trovano rifugio sotto il manto nevoso, in quello strato chiamato “subnivium” finora [...]

  • Dove “vanno” le foreste boreali con i cambiamenti climatici?

    Dove “vanno” le foreste boreali con i cambiamenti climatici?

    A causa dei cambiamenti climatici le foreste boreali si spostano verso nord, secondo una ricerca pubblicata su Bioscience. Lo spostamento, secondo gli scienziati, porterà ad una maggiore produzione di CO2. Predire che ciò che accadrà con i cambiamenti climatici, dove questi avverranno e che implicazioni avranno sugli ecosistemi, è una delle preoccupazioni maggiori degli scienziati

  • Concentrazione CO2 a 400 ppm, Wwf chiede di agire

    Concentrazione CO2 a 400 ppm, Wwf chiede di agire

    Il Wwf ha emesso un comunicato per chiedere azioni rapide a seguito dell’annuncio degli scienziati del Mauna Loa Observatory nelle Hawaii che i livelli di CO2 atmosferica stanno raggiungendo una concentrazione di 400ppm (parti per milione), un punto critico per il riscaldamento globale

  • CO2 raggiunge 400 ppm, un livello mai visto negli ultimi 800 mila anni

    CO2 raggiunge 400 ppm, un livello mai visto negli ultimi 800 mila anni

    L’anidride carbonica nell’aria è ai suoi massimi da sempre, o meglio da quando esiste l’uomo. L’ultima volta che la concentrazione di CO2 nell’aria era ai livelli registrati dal NOAA i nostri progenitori scorrazzavano ancora nelle savane africane ad andatura semi-eretta. Inoltre, i mari del mondo erano più alti di 30 metri e la temperatura media [...]

  • USA: temperatura superficiale dell’oceano più alta da 150 anni

    USA: temperatura superficiale dell’oceano più alta da 150 anni

    Le temperature della superficie dell’oceano nella costa orientale negli Stati Uniti nel 2012 è stata la più alta mai registrata negli ultimi 150 anni. E’ stato il NOAA, in un rapporto del Northeast Fisheries Science Center, a scoprire che la temperatura della superficie del mare nel Northeast Shelf Ecosystem ha raggiunto un livello record di 14 gradi Celsius [...]

  • Ridurre la presenza di quattro inquinanti potrebbe frenare l’innalzamento del livello del mare

    Ridurre la presenza di quattro inquinanti potrebbe frenare l’innalzamento del livello del mare

    Ridurre le emissioni di CO2 è stata finora la soluzione sulla quale si è messo l’accento nelle politiche di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Oggi, con una ricerca su Nature Climate Change, gli scienziati hanno dimostrato che riducendo la presenza di quattro inquinanti nel mare si può frenare l’aumento del livello del mare. La [...]

  • Regione artica più verde causa aumento di temperatura globale

    Regione artica più verde causa aumento di temperatura globale

    Una nuova ricerca prevede che l’aumento delle temperature porterà ad un aumento della copertura verde nella regione artica. L’articolo, pubblicato sulla rivista Nature Climate Change, descrive i risultati di nuovi modelli secondo cui le aree boschive nell’Artico potrebbero aumentare di ben il 50 per cento nel corso dei prossimi decenni. I ricercatori hanno anche dimostrato che [...]

  • Cambiamenti climatici: con la temperatura ora cambia la vegetazione, sconosciuti gli effetti sugli ecosistemi

    Cambiamenti climatici: con la temperatura ora cambia la vegetazione, sconosciuti gli effetti sugli ecosistemi

    Un team internazionale di ricercatori ha descritto in che modo i cambiamenti climatici degli ultimi 30 anni stiano influendo sulla vegetazione nelle regioni settentrionali del pianeta. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature Climate Change. Un team internazionale di 21 autori provenienti da 17 istituzioni in sette paesi ha appena pubblicato uno studio  dimostrando [...]

  • L’Italia raggiunge l’obiettivo del Protocollo di Kyoto

    L’Italia raggiunge l’obiettivo del Protocollo di Kyoto

    La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ha prodotto il dossier Kyoto 2013, registrando un bilancio positivo: l’Italia ha ridotto del 7% le emissioni di gas serra nel periodo 2008 – 2012, superando il limite minimo del 6,5% fissato dal Protocollo di Kyoto

  • Declino inesorabile del volume dei ghiacci dell’Artide

    Declino inesorabile del volume dei ghiacci dell’Artide

    Un team internazionale di scienziati che utilizzano i dati del satellite CryoSat dell’ESA hanno cominciato a rendere noti i dati di scioglimento del volume dei ghiacci marini in Artico. I dati  sono relativi al periodo che va dal 2003 al 2012

  • Cambiamenti climatici: nuova stima riduce valori del riscaldamento globale

    Cambiamenti climatici: nuova stima riduce valori del riscaldamento globale

    Quando si affronta l’argomento “riscaldamento globale”, spesso ci si imbatte in due opposti schieramenti: da una parte, nel terrorismo psicologico di alcuni catastrofisti e dall’altra, nel tentativo di minimizzare il problema da parte di governi e politici. Ma, come spesso accade, la verità – il modo in cui la questione andrebbe affrontata – giace nel [...]

  • Siccità: secondo la NASA l’Amazzonia è seriamente minacciata

    Siccità: secondo la NASA l’Amazzonia è seriamente minacciata

    E’ la NASA stavolta a lanciare l’allarme sulla Foresta Amazzonica. Dimostrando con i rilevamenti satellitari che una parte della foresta grande come la California, continua a soffrire di una siccità che è iniziata nel 2005. Combinata con la siccità di altre zone questa sembra confermare che la Foresta Amazzonica stia subendo il più grande degrado mai registrato finora a causa dei cambiamenti climatici

  • Clima e cambiamenti: nuovo allarme dagli Stati Uniti

    Clima e cambiamenti: nuovo allarme dagli Stati Uniti

    Riemerge l’allarme siccità e cambiamenti climatici negli Stati Uniti, e questa volta gli scienziati non fanno sconti.”Il livello del mare è in aumento, gli oceani stanno diventando più acidi, ghiacciai e ghiacci artici si stanno sciogliendo. Questi cambiamenti sono parte del modello del cambiamento climatico globale, trainato principalmente dalle attività umane. “

  • Cambiamenti climatici: record mensili aumentati di cinque volte

    Cambiamenti climatici: record mensili aumentati di cinque volte

    Le temperature da record su base mensile continuano a crescere ad un livello mai visto prima. Secondo una nuova ricerca basata su dati NASA è evidente che il riscaldamento globale non ha origine naturale se non in una piccola parte degli eventi