La deforestazione dell’Amazzonia è finalizzata all’uso del terreno per agricoltura e pascoli. Una ricerca ha dimostrato che la diminuzione dell’assorbimento di CO2 può causare dei cambiamenti climatici tali da diminuire la produttività di pascoli e coltivazioni. La diminuzione potrebbe essere talmente forte da rendere l’agricoltura e l’allevamento su pascoli non economici. La ricerca dimostrerebbe quindi [...]
In Nicaragua una foresta tropicale, importantissimo tesoro di biodiversità per il pianeta, situata all’interno di una Riserva, è seriamente minacciata dall’attività di taglialegna illegali. Le popolazioni locali reclamano i loro diritti a stare nelle proprie terre vivendo delle proprie risorse
Le foreste di cedro profumato del Libano sono antichissime. Le prime testimonianze scritte risalgono infatti a circa 4500 anni fa, quando il poema sumero di Gilgamesh ne narrava le proprietà e la grande estensione sulle montagne della regione. Purtroppo, delle lussureggianti foreste di cedro che un tempo ricoprivano le alture del Libano sopravvivono oggi solo in piccole aree sui fianchi delle montagne. Ma le foreste di un tempo potrebbero tornare grazie ad un nuovo progetto governativo
Una ricerca di un team internazionale di microbiologi ha rivelato una nuova preoccupazione che riguarda la deforestazione nella foresta amazzonica – una preoccupante perdita netta di diversità tra gli organismi microbici responsabili del funzionamento dell’ecosistema della foresta, come la degradazione del materiale biologico e la produzione di nutrienti. L’Amazzonia rappresenta la metà della foresta pluviale del mondo ed è sede di un terzo delle specie della Terra, ma l’Amazzonia ha uno dei più alti tassi di deforestazione
Negli ultimi decenni, molte zone della foresta amazzonica sono diventate un mosaico di aziende agricole, pascoli e foreste di seconda crescita perchè c’era stato un movimento di persone che dall’esterno si trasferiva nella foresta, magari disboscando per coltivare. Ma ora molti si stanno spostando fuori, alla ricerca di nuove opportunità economiche nelle città che sono in forte espansione economica
Pietro Guglielmetti ha intervistato Estacios Valoy, giornalista che si occupa coraggiosamente di deforestazione in Mozambico. Valoy denuncia la connivenza dei politici con i contrabbandieri del legname e spera con il suo lavoro di rendere noto ad un numero di persone sempre maggiore ciò che sta realmente succedendo in Mozambico, dove le foreste stanno scomparendo, ma la gente non è affatto più ricca
In seguito all’articolo di Gaianews.it sulla protesta di Greenpeace presso la sede dell’editore RCS, accusato di utilizzare della carta proveniente (in piccola parte) dalle foreste tropicali vergini per realizzare libri, risponde la APP, Asia Pulp & Paper, presa in causa in quanto fornitrice della carta in oggetto. In particolare APP promette di cessare l’utilizzo di legno proveniente dalla deforestazione entro il 2015
Con un’azione in perfetto stile Greenpeace un gruppo di attivisti dell’associazione ambientalista ha fatto irruzione nella sede delle case editrici Rizzoli e Fabbri, ottenendo l’impegno a diventare “amici delle foreste”
Tra gli effetti della deforestazione, oltre alla riduzione dell’assorbimento delle emissioni di CO2, sembra esserci anche una riduzione delle precipitazioni, non solo a livello locale, ma anche a centinaia di chilometri di distanza. I ricercatori dell’Università di Leeds e del Centro NERC for Ecology & Hydrology, hanno scoperto che l’aria che passa sulle foreste tropicali [...]
I dati satellitari diffusi ieri dal governo brasiliano hanno confermato un aumento della deforestazione amazzonica in questo periodo rispetto all’anno scorso. L’Istituto Nazionale per la Ricerca Spaziale (INPE) brasiliano dice che la deforestazione durante il mese di maggio è stato pari a 700 km quadrati, con un aumento del 144% rispetto a maggio 2010. Il [...]
Una foresta tropicale è facile da abbattere, ma farla ricrescere è un’altra storia. In un numero speciale della rivista Forest Ecology and Management, svolta dai ricercatori dello Smithsonian a Panama e in tutta l’America Latina, offre spunti nuovi per il rimboschimento basati su 20 anni di ricerca. “Venti anni fa, non avevamo quasi nessuna informazione [...]
Il Brasile è il leader mondiale nell’uso dei biocarburanti che sostituiscono o integrano l’uso della benzina. Circa un quarto dei loro consumi di carburante per automobile, infatti, proviene dalla canna da zucchero, che riduce sensibilmente le emissioni di anidride carbonica che altrimenti sarebbero emesse usando combustibili fossili. Ora gli scienziati del dipartimento della Carnegie Institution [...]
La più grande banca del Brasile – la statale Banco do Brasil – è stata citata in giudizio con l’accusa di finanziamento alla deforestazione in Amazzonia. I pubblici ministeri dicono che la banca prestava soldi ad aziende che tagliavano illegalmente la foresta pluviale e adottavano pratiche di lavoro al limite della schiavitù. Anche una banca [...]
La deforestazione nell’Amazzonia brasiliana è scesa al tasso più basso mai registrato, mettendo in Brasile sulla buona strada per raggiungere i suoi obiettivi di riduzione del tasso di distruzione della foresta pluviale. L’analisi di immagini satellitari da parte dell’Istituto Nazionale per la Ricerca Spaziale del Brasile (INPE) mostra che 6.450 chilometri quadrati di foresta pluviale [...]
Yaoundé, Camerun (19 novembre 2010) – Un nuovo studio rivela che la mancanza di trasparenza e la corruzione dilagante stanno riducendo l’efficacia di una iniziativa in Camerun che incanala di una parte dei guadagni ricavati dalla produzione di legname verso le comunità rurali della foresta. Lo studio mette in evidenza le sfide di cui un [...]