Gaianews

  • Scoperti nuovi microinquinanti delle acque

    Scoperti nuovi microinquinanti delle acque

    Uno studio del Gruppo di ecologia microbica dell’Ise-Cnr dimostra la presenza nelle acque reflue urbane di geni di resistenza ai metalli pesanti e agli antibiotici che i sistemi di depurazione non riescono a rimuovere, con il rischio che si diffondano nell’ambiente. Il risultato potrà permettere di progettare sistemi di trattamento più efficaci. La ricerca, svolta […]

  • Cambiamento climatico in Cornovaglia favorirebbe coltivazioni esotiche

    Cambiamento climatico in Cornovaglia favorirebbe coltivazioni esotiche

    La penisola della Cornovaglia costituisce l’appendice meridionale della Gran Bretagna che si protende nell’Oceano Atlantico, la punta estrema della grande isola da cui ha inizio lo stretto braccio di mare, il Canale della Manica, che si estende lungo le coste orientali, separando l’isola dal resto dell’Europa. La posizione espone la regione alle forze – talvolta […]

  • Specie aliene nel Mediterraneo: i ‘lionfish’

    Specie aliene nel Mediterraneo: i ‘lionfish’

    L’aumento delle temperature delle acque nel Mar Mediterraneo sta incoraggiando numerose specie aliene, ossia non native, all’invasione e alla colonizzazione di nuovi territori, con potenziali gravi impatti sociologici e socio-economici. Secondo gli studi più recenti, a partire dal 2001 ammonterebbe a circa 130 il numero delle specie marine che hanno fatto il loro ingresso nelle […]

  • Clima di 94 milioni di anni fa ammonisce su futuri cambiamenti

    Clima di 94 milioni di anni fa ammonisce su futuri cambiamenti

    Secondo una ricerca della Florida State University (FSU), un severo evento climatico di 94 milioni di anni fa, che causò un sostanziale cambiamento nei sistemi ecologici degli oceani terrestri, fornisce indicazioni sugli scenari cui il nostro pianeta potrebbe dover far fronte a seguito dei futuri cambiamenti climatici. In un nuovo studio, pubblicato su Earth and […]

  • Molluschi con gusci più sottili a causa degli oceani sempre più acidi

    Molluschi con gusci più sottili a causa degli oceani sempre più acidi

    Stando ad un nuovo studio pubblicato dai biologi dell’Università di Chicago, i gusci delle cozze della California, pescate al largo delle coste di Washington negli anni Settanta del secolo scorso erano in media del 32 per cento più spesse rispetto agli esemplari che si raccolgono oggi. Ma c’è di più. Pare che le conchiglie dei […]

  • Gli aerosol rafforzano le nubi temporalesche, favorendo condizioni meteo estreme

    Gli aerosol rafforzano le nubi temporalesche, favorendo condizioni meteo estreme

    Secondo una nuova ricerca dell’Università del Texas, ad Austin, l’abbondanza di particelle di aerosol in atmosfera può aumentare la durata della vita delle grandi nuvole temporalesche, ritardando le precipitazioni, rendendo le nuvole più grandi e stabilizzandole maggiormente, nonché dando origine alle tempeste più estreme, quando finalmente si condensano in pioggia.   Lo studio, pubblicato pochi […]

  • Satellite NASA individua fonti ‘non dichiarate’ di inquinamento dell’aria

    Satellite NASA individua fonti ‘non dichiarate’ di inquinamento dell’aria

    Usando un nuovo metodo basato sull’analisi da satellite, gli scienziati dell’Environment and Climate Change della NASA, in Canada, assieme all’Università del Maryland e alla Dalhousie University di Halifax, Nuova Scozia, hanno individuato 39 fonti di emissioni antropiche di anidride solforosa tossica non dichiarate. Pericolo per la salute molto conosciuto, dato che contribuisce anche alla formazione […]

  • Global warming. Con l’aiuto degli orsi, i ciliegi scalano le montagne

    Global warming. Con l’aiuto degli orsi, i ciliegi scalano le montagne

    Mentre la Terra va riscaldandosi, alcune specie, tra piante e animali, hanno forse trovato il modo più semplice per avere a disposizione un ambiente fresco: andare a vivere più in alto possibile sulle montagne. Ma com’è possibile spostarsi, se le radici sono ben abbarbicate al suolo? Alcuni ricercatori hanno segnalato sulla rivista Current Biology di […]

  • Le popolazioni preistoriche del Sud America furono ‘specie invasive’

    Le popolazioni preistoriche del Sud America furono ‘specie invasive’

    Quando le prime popolazioni preistoriche, sulla fine dell’Era glaciale, raggiunsero gli ampi spazi del Sud America, scoprirono un meraviglioso continente lussureggiante, abitato da ogni sorta di strane creature, dai bradipi terrestri giganti agli armadilli dalle dimensioni di una moderna automobile. Ma questi cacciatori-raccoglitori attraversarono i nuovi territori comportandosi come una ‘specie invasiva’, con un numero […]

  • Inquinamento delle nostre case. Un sensore ne rileva la quantità

    Inquinamento delle nostre case. Un sensore ne rileva la quantità

    Gli scienziati dell’Università di Southampton, Regno Unito, in collaborazione con il Japan Advanced Institute of Science and Technology (JAIST), hanno messo a punto un sensore basato sull’uso del grafene; un sensore in grado di rilevare l’inquinamento atmosferico domestico – quello che ci ritroviamo tra le pareti delle nostre case – quantificandolo con un consumo energetico […]

  • Il riscaldamento globale sposta l’habitat dell’alce nel nord dell’Alaska

    Il riscaldamento globale sposta l’habitat dell’alce nel nord dell’Alaska

    Secondo uno studio pubblicato qualche giorno fa sulla rivista PLoS ONE a firma Ken Tape, zoologo e paleobiologo dell’Università dell’Alaska, la migrazione degli alci nelle regioni più settentrionali dell’Alaska, dove prevale la tundra, è il risultato di estati divenute più calde e più lunghe che hanno spostato verso nord l’habitat dei loro pascoli preferiti. Prima […]

  • Il calore interno della Terra guida lo scioglimento dei ghiacci in Groenlandia

    Il calore interno della Terra guida lo scioglimento dei ghiacci in Groenlandia

    Per comprendere la presenza e il comportamento attuale della calotta di ghiaccio che ricopre la Groenlandia, i ricercatori hanno bisogno di spingersi molto indietro nella storia della Terra. La litosfera al di sotto della Groenlandia è infatti molto più sottile (70-80 chilometri in meno rispetto alla media), secondo le rilevazioni del 2013 eseguite dal Centro […]

  • Antartide: la piattaforma di ghiaccio del Nansen da’ vita a due grandi icebergs

    Antartide: la piattaforma di ghiaccio del Nansen da’ vita a due grandi icebergs

    il 7 aprile 2016 dalla piattaforma di ghiaccio del Nansen in Antartide una imponente massa di ghiaccio delle dimensioni di circa 150-160 km2 si e’ staccata dando vita a due grossi iceberg. Durante l’ultimo secolo, solo altre due volte simili masse di ghiaccio si sono staccate dalla stessa piattaforma: una distesa di ghiaccio che si […]

  • Global warming e inquinamento. Ma cosa sono esattamente gli aerosol?

    Global warming e inquinamento. Ma cosa sono esattamente gli aerosol?

    Art Sedlacek, uno scienziato dell’atmosfera del Brookhaven National Laboratory, la struttura di ricerca sotto il controllo del Dipartimento USA dell’Energia, ha eseguito uno studio approfondito degli aerosol, le minuscole particelle che vengono emesse sia da fonti antropiche – quali fabbriche, incendi boschivi, gas di scarico delle automobili – sia da fonti naturali. Per osservare queste […]

  • Rifiuti solidi urbani, emergenza planetaria

    Rifiuti solidi urbani, emergenza planetaria

    È in corso a Roma, al Cnr, la Iupac Chemrawn Conference sul problema dei Rifiuti solidi urbani (Rsu), ad oggi 1,3 mld di tonnellate annue, entro il 2025 quasi il doppio. La ricerca può e deve contribuire alle ‘3R’, Reduce, Re-use, Recycle e alla strategia Rifiuti Zero. Dal 2010, per la prima volta, la maggior […]

  • Il ghiaccio marino artico registra un nuovo calo-record nel 2016

    Il ghiaccio marino artico registra un nuovo calo-record nel 2016

    Gli scienziati della NASA, in accordo con il National Snow and Ice Data Center (NSIDC), comunicano che il ghiaccio marino artico sembra abbia raggiunto, nel decorso inverno, un altro valore minimo di estensione della copertura ghiacciata per il secondo anno consecutivo. Ogni anno la coltre di ghiaccio marino che galleggia sopra il Mar Glaciale Artico […]

  • Le acque più calde provocano disturbi respiratori alla fauna acquatica

    Le acque più calde provocano disturbi respiratori alla fauna acquatica

    Fino ad ora il legame tra l’aumento delle temperature dell’acqua e i tassi di mortalità crescenti tra gli animali acquatici era un problema che somigliava al quesito su chi sia nato prima, se l’uovo o la gallina. In altre parole, gli organismi stanno morendo perché non sono in grado di assorbire abbastanza ossigeno dall’acqua o […]

  • Piano del Parco in Abruzzo: le Regione in netto ritardo sull’approvazione

    Il Parco Nazionale d’Abruzzo, con un comunicato ha fatto sapere che “la settimana passata, con nota inviata ai Presidenti e agli Assessori delle tre regioni del Parco (Abruzzo, Lazio e Molise), e per conoscenza al Ministero dell’Ambiente, l’Ente ha sollecitato l’adozione del Piano del Parco, inviato il 15 marzo 2011, dopo aver ottenuto il parere […]

  • Mercurio nella nebbia su coste della California proviene dall’oceano

     In California sono stati trovati livelli di mercurio più alti che in precedenza nella nebbia. Ora i ricercatori si domandano quale sia il ciclo che ha portato a questo aumento, che per il momento, non sembra essere dannoso per la salute. Una delle ipotesi suggerisce che il mercurio arrivi dalle profondità degli oceani alle acque superficiali disperdendosi poi in atmosfera. Il mercurio in questione proverrebbe da decine di anni di inquinamento pregresso e accumulatosi nelle profondità dell’oceano

  • 90 anni di educazione ambientale al Parco del Gran Paradiso

    Per i 90 anni del Parco del Gran Paradiso e i 20 anni dell’AIGAE, l’associazione delle guide ambientali, si svolgerà a Ceresole Reale, dall’8 all’11 novembre, nel Parco del Gran Paradiso, un convegno sul futuro dell’educazione ambientale

  • Cento specie in pericolo, ma nessuno le salverà

    Per la prima volta, più di 8.000 scienziati si sono riuniti a Seoul, in Sud Corea, per identificare 100 delle specie più minacciate del pianeta, tra animali, piante e funghi. Ma i ricercatori temono che questi esseri viventi verranno lasciati morire, in quanto nessuna di queste specie fornisce agli umani evidenti o immediati benefici
    Orso marsicano fuori pericolo?
    Le tigri imparano a fare il ‘turno di notte’