Gaianews

  • Quel mollusco si muove come uno squalo

    Quel mollusco si muove come uno squalo

    Un team internazionale coordinato dall’Isc-Cnr ha dimostrato che le patelle presentano una struttura di movimento simile a quella di molti predatori marini e anche di tribù di cacciatori umani, volta ad ottimizzare la ricerca di cibo. Lo studio è pubblicato su Royal Society Open Science. ‘Caccia come uno squalo, o come una patellaʼ. Può sembrare […]

  • Il fumo degli incendi può avere un notevole impatto climatico

    Il fumo degli incendi può avere un notevole impatto climatico

    L’incendio che ha devastato più di 150mila ettari della Palude di Okefenokee, in Georgia, Stati Uniti, ha fatto innalzare un’ingente quantità di fumo, una colonna che si è spinta in cielo oltre ogni possibile tentativo di poterne vedere il culmine, osservandola da terra. Ora, una ricerca dell’Istituto di Tecnologia della Georgia mostra che quel fumo […]

  • ‘Cavalli di Troia’ del mare: pesci che portano con sé specie aliene invasive

    ‘Cavalli di Troia’ del mare: pesci che portano con sé specie aliene invasive

    L’interrogativo su come alcune specie invasive possano diffondersi tanto rapidamente negli oceani del mondo, espandendosi in maniera autonoma, senza l’aiuto del traffico marittimo, potrebbe essere stato parzialmente risolto da un nuovo studio israelo-americano sul Mar Mediterraneo. Prendiamo, come esempio, il ‘coniglio del Mar Rosso’. Si tratta di un pesce, il Siganus luridus, tipico abitatore dell’Oceano […]

  • L’isola di Henderson dove regna solo la plastica

    L’isola di Henderson dove regna solo la plastica

    L’isola di Hederson è un’isola che si trova nell’Oceano Pacifico meridionale che si trova all’incirca a 5.000 kilometri dal più vicino centro abitato. Essa fa parte delle Isole Pitcairn del Regno Unito. Purtroppo però quest’isola non ha niente, ma proprio niente di paradisiaco, perché completamente costituita da ammassi di plastica ed è infatti una delle […]

  • Xylella: l’unica soluzione è la ricerca scientifica

    Xylella: l’unica soluzione è la ricerca scientifica

    Alla luce dei recenti risultati ottenuti dalle ricerche sulla Xylella fastidiosa, il Cnr illustra il proprio contributo nella lotta all’epidemia che in Puglia interessa un ampio territorio e che ha provocato un enorme danno all’olivicoltura salentina. Gli studi, ancora in corso, stanno fornendo sempre maggiori conoscenze anche sulla stabilità e utilità di eventuali varietà resistenti. […]

  • Scoperta un’altra cultivar di olivo resistente alla Xylella

    Scoperta un’altra cultivar di olivo resistente alla Xylella

    Nuovi risultati dall’impegno del Consiglio nazionale delle ricerche nella ricerca di soluzioni all’emergenza fitosanitaria che affligge da qualche anno l’olivicoltura pugliese. Ricercatori dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr, assieme a colleghi dell’Università di Bari e del Centro di ricerca Basile Caramia, hanno scoperto fenomeni di resistenza nella varietà di olivo ‘Favolosa’, oltre che […]

  • Salvataggio di 11 elefanti intrappolati nel fango in Cambogia

    Salvataggio di 11 elefanti intrappolati nel fango in Cambogia

    La conservazione della fauna selvatica in Cambogia ha rischiato un duro colpo, che per fortuna  non è andato a segno. Il 24 marzo scorso, 11 elefanti asiatici (Elephas maximus), probabilmente alla ricerca di fresco e di acqua per dissetarsi, erano finiti intrappolati in un enorme cratere di fango, all’interno del Keo Seima Wildlife Sanctuary, nella […]

  • Sedimenti sotto il Mar Morto raccontano le severe siccità del passato

    Sedimenti sotto il Mar Morto raccontano le severe siccità del passato

    A circa trecento metri di profondità, sotto i fondali del Mar Morto, gli scienziati hanno trovato la prova che nel corso dei periodi caldi del passato il Medio Oriente è stato afflitto da una severa siccità, di proporzioni mai conosciute dagli esseri umani. Visto come si sta evolvendo il clima attualmente, la scoperta potrebbe essere […]

  • E’ possibile che il deserto del Sahara sia opera dell’uomo?

    E’ possibile che il deserto del Sahara sia opera dell’uomo?

    Ha preso il via una nuova indagine scientifica sulla drastica trasformazione, avvenuta attorno ai 10mila anni fa, della regione sahariana da area verdeggiante di rigogliosa vegetazione alle condizioni aride che la caratterizzano oggi. Una nuova ipotesi punta il dito accusatore sul fattore antropico come evento determinante di tale trasformazione. Gli esseri umani – secondo questa […]

  • Comunità microbiche sahariane sulle Alpi

    Comunità microbiche sahariane sulle Alpi

    E’ stata pubblicata su Microbiome una ricerca di Fondazione Edmund Mach, Istituto di biometeorologia del Cnr, Università di Firenze, Innsbruck, Venezia che, studiando la polvere sahariana depositata e ‘sigillata’ sulla neve delle Alpi dolomitiche, ha identificato migrazioni di microorganismi dalle aree sahariane. Si tratta di uno degli effetti del cambiamento climatico e dell’uso del suolo. […]

  • G7 2017: Cambiamenti climatici, ambiente e salute

    G7 2017: Cambiamenti climatici, ambiente e salute

    La lotta contro il cambiamento climatico e le sue conseguenze sono una priorità ben nota e universalmente riconosciuta, dalle Nazioni Unite con l’obiettivo di sviluppo sostenibile n. 13 concernente l’adozione di misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze. Tale tema è stato in seguito ripreso dalla comunità internazionale nell’ambito del Conferenza […]

  • I macachi comprendono le relazioni di parentela

    I macachi comprendono le relazioni di parentela

    Questi primati hanno una visione oggettiva delle relazioni sociali che legano i loro simili e sono in grado di riconoscere rango sociale e relazioni famigliari. Una ricerca dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr e del Deutsches Primatenzentrum di Gottinga mostra come acquisiscano queste competenze e i vantaggi che ne traggono. Lo studio […]

  • Minaccia nel sottosuolo: l’uranio residuale delle miniere

    Minaccia nel sottosuolo: l’uranio residuale delle miniere

    E’ possibile che dopo decenni dalla chiusura e sigillatura di una miniera di uranio, l’elemento radioattivo possa ancora esser presente nelle acque sotterranee circolanti nei pressi del sito, nonostante gli sforzi impiegati per la bonifica. Recentemente, alcuni scienziati dello Stanford National Accelerator Laboratory (SLAC), il Laboratorio statunitense del Dipartimento dell’energia presso la Stanford University, California, […]

  • Alghe velenose minacciano la Grande Barriera Corallina

    Alghe velenose minacciano la Grande Barriera Corallina

    Uno studio dell’australiana Griffith University, condotto in collaborazione con esperti nazionali e internazionali in materia di coralli ed ecologia chimica, ha dimostrato che, qualora il mondo continuasse a portare avanti le attività industriali come sta facendo oggi, tenendo in scarsa considerazione gli allarmi che vengono lanciati da più parti, il continuo aumento di emissioni di […]

  • Ortles: il ghiacciaio si muove dopo 7.000 anni

    Ortles: il ghiacciaio si muove dopo 7.000 anni

    Grazie a una carota di ghiaccio, l’Idpa-Cnr e un team internazionale scoprono l’accelerazione del movimento della parte più profonda del ghiacciaio più elevato dell’Alto Adige, dovuta al riscaldamento atmosferico, per la prima volta dai tempi dell’Uomo del Similaun. Lo studio pubblicato su The Cryosphere. Grazie a uno studio internazionale a cui ha partecipato l’Istituto per […]

  • Come vincere nel gioco dell’evoluzione

    Come vincere nel gioco dell’evoluzione

    Un nuovo studio condotto dai biologi dell’Università dell’Arizona aiuta a spiegare perché diversi gruppi di animali differiscano notevolmente nel numero delle specie e come questo fenomeno sia legato alle differenze di forme dei loro corpi ed ai loro modi di vita. Per millenni, gli esseri umani si sono meravigliati della varietà e della diversità degli […]

  • Cantando sotto la doccia: elogio delle energie alternative

    Cantando sotto la doccia: elogio delle energie alternative

    Fa freddo, d’altra parte è inverno. C’è la neve, anche se per essere in Piemonte ai piedi del Monte Rosa , la neve per ora è davvero poca. Quest’anno ho atteso il freddo con trepidazione e anche curiosità. Ho cambiato casa, abito in una casa grande (perché ho scelto una casa grande lo dirò un’altra […]

  • Stati Uniti: Diecimila tonnellate di plastica finiscono ogni anno nei Grandi Laghi

    Stati Uniti: Diecimila tonnellate di plastica finiscono ogni anno nei Grandi Laghi

    Con il termine generico di ‘plastica’ si indica un insieme di materiali entrati ormai da tempo nel nostro quotidiano, ma che in comune hanno spesso solo le qualità fisiche più evidenti, quali la leggerezza, la maneggevolezza, l’economicità, la durata. I vantaggi derivati dall’uso della plastica sono tuttavia bilanciati dalle difficoltà che insorgono nello smaltimento dei […]

  • Piano del Parco in Abruzzo: le Regione in netto ritardo sull’approvazione

    Il Parco Nazionale d’Abruzzo, con un comunicato ha fatto sapere che “la settimana passata, con nota inviata ai Presidenti e agli Assessori delle tre regioni del Parco (Abruzzo, Lazio e Molise), e per conoscenza al Ministero dell’Ambiente, l’Ente ha sollecitato l’adozione del Piano del Parco, inviato il 15 marzo 2011, dopo aver ottenuto il parere […]

  • Mercurio nella nebbia su coste della California proviene dall’oceano

     In California sono stati trovati livelli di mercurio più alti che in precedenza nella nebbia. Ora i ricercatori si domandano quale sia il ciclo che ha portato a questo aumento, che per il momento, non sembra essere dannoso per la salute. Una delle ipotesi suggerisce che il mercurio arrivi dalle profondità degli oceani alle acque superficiali disperdendosi poi in atmosfera. Il mercurio in questione proverrebbe da decine di anni di inquinamento pregresso e accumulatosi nelle profondità dell’oceano

  • 90 anni di educazione ambientale al Parco del Gran Paradiso

    Per i 90 anni del Parco del Gran Paradiso e i 20 anni dell’AIGAE, l’associazione delle guide ambientali, si svolgerà a Ceresole Reale, dall’8 all’11 novembre, nel Parco del Gran Paradiso, un convegno sul futuro dell’educazione ambientale

  • Cento specie in pericolo, ma nessuno le salverà

    Per la prima volta, più di 8.000 scienziati si sono riuniti a Seoul, in Sud Corea, per identificare 100 delle specie più minacciate del pianeta, tra animali, piante e funghi. Ma i ricercatori temono che questi esseri viventi verranno lasciati morire, in quanto nessuna di queste specie fornisce agli umani evidenti o immediati benefici
    Orso marsicano fuori pericolo?
    Le tigri imparano a fare il ‘turno di notte’