Gaianews

  • Zone morte nel Golfo del Messico: ancora brutte notizie

    Zone morte nel Golfo del Messico: ancora brutte notizie

    Le zone morte sono quelle ipossiche ( con poco ossigeno) o anossiche ( senza ossigeno). Il Golfo del Messico viene costantemente monitorato in questo senso dal NOAA, National Oceanic and Atmospheric Administration.E quest’anno non sembrano esserci buone notizie visto che la zona morta potrebbe essere quest’anno fra le 10 più ampie aree mai registrate. Inoltre gli [...]

  • Legambiente presenta il Rapporto Ecomafie: affari per più di 16 miliardi

    Legambiente presenta il Rapporto Ecomafie: affari per più di 16 miliardi

    «Quella delle Ecomafie è l’unica economia che continua a proliferare anche in un contesto di crisi generale. Che continua a costruire case abusive quasi allo stesso ritmo di sempre mentre il mercato immobiliare legale tracolla. Con imprese illegali che vedono crescere fatturati ed export, quando quelle che rispettano le leggi sono costrette a chiudere i [...]

  • Acidificazione degli oceani: la corsa contro il tempo delle ostriche per costruirsi il guscio

    Acidificazione degli oceani: la corsa contro il tempo delle ostriche per costruirsi il guscio

    Mentre uno studio recentemente pubblicato prova che l’acidificazione degli oceani, uno dei diversi fenomeni con cui si manifesta il cambiamento climatico globale, inibisce la formazione del guscio delle ostriche, c’è la possibilità che alcuni interventi tecnici applicati agli incubatori migliorino i risultati degli allevamenti. Il Nord-est del Pacifico, stando alla ricerca condotta da un’agenzia governativa [...]

  • Oceani: l’inquietante quesito dei tempi di adattamento

    Oceani: l’inquietante quesito dei tempi di adattamento

    Nell’ultimo secolo le acque degli oceani sono cambiate. Il riscaldamento globale è in aumento, le temperature oceaniche crescono danneggiando le catene alimentari marine e l’azoto dei fertilizzanti sta causando le cosiddette “zone morte” costiere. Un team di scienziati della McGill University, ha realizzato il primo studio globale sui cambiamenti che si sono verificati in una [...]

  • Per i parchi servono idee nuove, non vecchie trovate

    Per i parchi servono idee nuove, non vecchie trovate

    Abbiamo già detto che troppe cose ancora non girano nel verso giusto per i nostri parchi; nazionali e regionali. Per questo è importante che si torni a discuterne seriamente non dimenticando naturalmente i troppi silenzi ed anche gli errori gravi anche lontani ma soprattutto recenti che hanno aggravato pesantemente le cose. Il tutto è tanto [...]

  • Orso marsicano: alla ricerca di un coordinamento

    Orso marsicano: alla ricerca di un coordinamento

    Sabato scorso si è svolto presso la Riserva Naturale del Monte Genzana il primo incontro relativo al monitoraggio dell’orso marsicano nell’areale periferico. L’orso marsicano è a rischio estinzione: l’ultima stima relativa al 2011 parla di circa 49 orsi nel suo areale principale. Per far sì che la popolazione riduca i propri i rischi di estinzione [...]

  • Gli orsi marsicani “migranti” nell’Appennino centrale: il monitoraggio della Regione Lazio

    Gli orsi marsicani “migranti” nell’Appennino centrale: il monitoraggio della Regione Lazio

    Nell’incontro di sabato scorso a Pettorano sul Gizio, in provincia di L’Aquila,“Monitoraggio e gestione dell’orso bruno marsicano nelle aree esterne al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise”, dove per la prima volta si è parlato del monitoraggio dell’areale periferico dell’orso marsicano sono stati presentati i dati della rete di monitoraggio della Regione Lazio. Gaianews.it ha [...]

  • Centrali elettriche a carbone: due vittime all’ora in Europa

    Centrali elettriche a carbone: due vittime all’ora in Europa

    E’ uno studio dell’Università di Stoccarda, rilanciato da Greenpeace, a fornire i dati di una strage silenziosa che si opera ogni ora in Europa a causa dei fumi delle centrali elettriche a carbone. Si chiama “Silent killers” il rapporto di Greenpeace presentato oggi e parla più di due persone morte ogni ora, 22.300 morti premature [...]

  • Rinvenuto morto esemplare di Aquila reale al Parco d’Abruzzo

    Rinvenuto morto esemplare di Aquila reale al Parco d’Abruzzo

    Il Parco d’Abruzzo in un comunicato ha dato notizia del rinvenimento di un esemplare di Aquila reale nel territorio del Parco.  Il ritrovamento, secondo quanto riporta il Parco nel comunicato è avvenuto ieri sera su segnalazione deelle guardie del Parco   “Vallone Sfondato”, nel Comune di Pescasseroli.  Nella nota del Parco si legge che “all’esame del [...]

  • Nascita straordinaria: due pulcini di Sarcogyps calvus, l’avvoltoio reale indiano prossimo all’estinzione

    Nascita straordinaria: due pulcini di Sarcogyps calvus, l’avvoltoio reale indiano prossimo all’estinzione

    Sono nati presso il Parco Natura Viva due pulcini di Sarcogyps calvus. Si tratta dell’avvoltoio reale indiano specie ad alto rischio di estinzione. Il numero è sceso infatti in poco tempo da 10.000 a 100 individui e non sembra ci siano speranze che la popolazione possa tornare ad aumentare. L’avvoltoio reale era molto diffuso nel [...]

  • Perché i parchi e le aree protette faticano a rioccupare la scena

    Perché i parchi e le aree protette faticano a rioccupare la scena

    Sui temi ambientali qualcosa si muove anche a Roma. L’abbiamo detto e lo ripetiamo perché dopo anni di silenzio è sicuramente una novità di cui è bene prendere atto. Timida e modesta quanto vogliamo ma pur sempre un buon segno. Il merito principale è di quei movimenti, associazioni e personalità che sul suolo, il paesaggio, [...]

  • L’inquinamento nell’emisfero Nord causò la siccità in Africa

    L’inquinamento nell’emisfero Nord causò la siccità in Africa

    La siccità durata decenni in Africa ha raggiunto l’apice nel 1980, allorché il lago Ciad, utilizzato per tutte le coltivazioni vicine, venne quasi prosciugato. Mentre allora si incolparono le pessime tecniche agricole e lo sfruttamento eccessivo dei pascoli, oggi un nuovo studio della Washington University, pubblicato su Geophysical Research Letters, ritiene che il responsabile maggiore [...]

  • Il Gruppo di San Rossore sullo stato dei parchi in Italia

    Il Gruppo di San Rossore sullo stato dei parchi in Italia

    Questa relazione del Gruppo di San Rossore sullo stato dei parchi e delle aree protette del nostro paese muove dalla consapevolezza che in questi anni si è registrata una vera e propria crisi prima ancora che istituzionale culturale a cui finora non si è riusciti o voluto dare risposte adeguate. Da anni ad esempio il [...]

  • Orso marsicano: forse un nucleo riproduttivo al Parco della Majella

    Orso marsicano: forse un nucleo riproduttivo al Parco della Majella

    Si sta tenendo in queste ore a Pettorano sul Gizio, presso la sede della Riserva Naturale del Monte Genzana il primo incontro sul monitoraggio dell’orso marsicano nel suo areale periferico. La notizia è che al Parco della Majella due orsi, un maschio e una femmina radiocollarata, sono stati filmati in atteggiamento che potrebbe far pensare [...]

  • Stati Uniti: con la siccità a rischio centinaia di specie di pesci

    Stati Uniti: con la siccità a rischio centinaia di specie di pesci

    Gli Stati Uniti sono stati colpiti da una grande siccità negli ultimi due anni. Uno studio dell’Università del Kansas ha misurato gli effetti sulle specie di pesci autoctone. I risultati sono inquietanti: fino a 200 specie autoctone sono scomparse in alcuni tratti di fiume. Non è soltanto la siccità degli ultimi due anni a minacciare [...]

  • Giornata Mondiale degli oceani. WWF sottolinea l’emergenza petrolio in Sicilia

    Giornata Mondiale degli oceani. WWF sottolinea l’emergenza petrolio in Sicilia

    Oggi è la giornata mondiale degli oceani. Il WWF in questa giornata porta all’attenzione dell’opinione pubblica l’emergenza ambientale siciliana con la campagna “Sicilia, il Petrolio mi sta stretto”. Con la campagna è stato attivato un sito wwf.it/ilpetroliomistastretto per coinvolgere e informare la popolazione sulla minaccia delle trivellazioni, anzi, delle coltivazioni di petrolio in Italia e [...]

  • L’Europa salvi le perle della biodiversità in Italia

    L’Europa salvi le perle della biodiversità in Italia

    Degrado ambientale italiano. Dalle aree carsiche del Friuli Venezia Giulia alla Foce del Fiume Verdura in Sicilia, le immagini del progressivo decadimento ambientale. “Le Regioni garantiscano valutazioni d’Incidenza adeguate e il monitoraggio della rete Natura 2000 in Italia” questa la richiesta di Wwf e Lipu inviata alla Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea. Le due [...]

  • Il capo della segreteria del Ministero dell’Ambiente in Abruzzo per l’orso marsicano

    Il capo della segreteria del Ministero dell’Ambiente in Abruzzo per l’orso marsicano

    Sabato 8 giugno alle ore 10:30 si apriranno i lavori della Conferenza dedicata alla “gestione e al monitoraggio dell’orso bruno marsicano nelle aree esterne al Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise”. L’incontro è organizzato dal Centro Studi per le Reti Ecologiche della Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio e si svolgerà nella splendida cornice del Castello [...]

  • Enrico Rossi e i conti con l’ambiente

    Enrico Rossi e i conti con l’ambiente

    Ha mille e una ragione Enrico Rossi a chiedersi cosa aspettiamo a fare i conti e sul serio con l’ambiente. Ed è un altro buon segno che qualcosa comincia a cambiare e non solo in Toscana. Anche dal governo arrivano infatti i primi segnali finalmente positivi ed anche i parlamentari del Pd dopo un lungo [...]

  • Macro rifiuti nel Mare di Toscana: un oggetto di plastica ogni 5 km

    Macro rifiuti nel Mare di Toscana: un oggetto di plastica ogni 5 km

    La plastica che inquina gli oceani e i mari è un problema che minaccia gli ecosistemi. E’ noto che spesso le tartarughe restano soffocate a causa dei sacchetti di plastica che scambiano per meduse. Recentemente uno studio ha dimostrato che nei muscoli degli squali elefante sono presenti concentrazioni di plastica, confermando che non sono solo [...]

  • Giornata Mondiale per l’Ambiente: ridurre lo spreco alimentare

    Giornata Mondiale per l’Ambiente: ridurre lo spreco alimentare

    Oggi è la Giornata Mondiale per l’Ambiente dedicata all’impronta alimentare e allo spreco di cibo. Think, eat, save, è il motto della Giornata Mondiale per l’Ambiente quest’anno dedicata problema della sussistenza alimentare planetaria. Il dato principi è quello reso noto dalla FAO: un terzo del cibo che viene prodotto sul pianeta viene sprecato nei passaggi [...]

  • Besafe e la biodiversità in Europa: come procedere nella giusta direzione

    Besafe e la biodiversità in Europa: come procedere nella giusta direzione

    Spunti di riflessione sulla biodiversità sono giunti dalla prima conferenza dei rappresentanti del progetto BESAFE finanziato dalla Commissione Europea Quanta importanza viene data alla biodiversità? Un’attenta riflessione è stata compiuta nel corso della prima riunione tenuta dai rappresentanti del progetto BESAFE, finanziato dal 7° Programma Quadro della Commissione Europea, che ha avuto luogo il 23 [...]

  • Mala tempora currunt per i mufloni tedeschi

    Mala tempora currunt per i mufloni tedeschi

     Il ritorno del lupo in Germania rischia di rappresentare un serio pericolo per la popolazione dei mufloni.  E’ quanto sostiene Britta Habbe, biologa tedesca operante nella Bassa Sassonia, secondo la quale questi ungulati, che nel loro habitat si arrampicano su rocce e scogliere con estrema naturalezza, non sarebbero in grado di competere invece con lo [...]

  • Piano del Parco in Abruzzo: le Regione in netto ritardo sull’approvazione

    Il Parco Nazionale d’Abruzzo, con un comunicato ha fatto sapere che “la settimana passata, con nota inviata ai Presidenti e agli Assessori delle tre regioni del Parco (Abruzzo, Lazio e Molise), e per conoscenza al Ministero dell’Ambiente, l’Ente ha sollecitato l’adozione del Piano del Parco, inviato il 15 marzo 2011, dopo aver ottenuto il parere [...]

  • Mercurio nella nebbia su coste della California proviene dall’oceano

     In California sono stati trovati livelli di mercurio più alti che in precedenza nella nebbia. Ora i ricercatori si domandano quale sia il ciclo che ha portato a questo aumento, che per il momento, non sembra essere dannoso per la salute. Una delle ipotesi suggerisce che il mercurio arrivi dalle profondità degli oceani alle acque superficiali disperdendosi poi in atmosfera. Il mercurio in questione proverrebbe da decine di anni di inquinamento pregresso e accumulatosi nelle profondità dell’oceano

  • 90 anni di educazione ambientale al Parco del Gran Paradiso

    Per i 90 anni del Parco del Gran Paradiso e i 20 anni dell’AIGAE, l’associazione delle guide ambientali, si svolgerà a Ceresole Reale, dall’8 all’11 novembre, nel Parco del Gran Paradiso, un convegno sul futuro dell’educazione ambientale

  • Cento specie in pericolo, ma nessuno le salverà

    Per la prima volta, più di 8.000 scienziati si sono riuniti a Seoul, in Sud Corea, per identificare 100 delle specie più minacciate del pianeta, tra animali, piante e funghi. Ma i ricercatori temono che questi esseri viventi verranno lasciati morire, in quanto nessuna di queste specie fornisce agli umani evidenti o immediati benefici
    Orso marsicano fuori pericolo?
    Le tigri imparano a fare il ‘turno di notte’