Gaianews

  • Il piano del paesaggio toscano

    Il piano del paesaggio toscano

    Il piano del paesaggio toscano ‘Toscana bella ancora’ è stato pubblicato in un fascicolo dal IL Sole-24 Ore. Le recenti e vivaci polemiche che l’hanno accompagnato durante il dibattito e l’approvazione in consiglio regionale ne confermano la portata e il significato. Tanto più nel momento in cui la nostra regione sta discutendo anche la nuova […]

  • Minimi cambiamenti del ghiaccio fanno cambiare il clima

    Minimi cambiamenti del ghiaccio fanno cambiare il clima

    Gli scienziati hanno scoperto che piccole fluttuazioni nelle dimensioni delle calotte glaciali durante l’ultima era glaciale sono probabilmente state sufficienti per innescare cambiamenti climatici improvvisi. Il team, che comprendeva ricercatori dell’Università di Cardiff, ha confrontato i dati delle simulazioni al computer con i dati forniti dalle carote di ghiaccio e dai sedimenti marini, nel tentativo […]

  • Foreste primarie: il 95% non è adeguatamente protetto

    Foreste primarie: il 95% non è adeguatamente protetto

    Secondo un recente studio condotto da un team internazionale di scienziati conservazionisti, rappresentanti organizzazioni tra le quali compaiono Wildlife Conservation Society, Zoological Society of London, Geos Institute ed Australian National University, le foreste primarie del pianeta sono seriamente in pericolo. Lo studio rivela dati preoccupanti: delle foreste praticamente vergini, mai sfruttate dall’agricoltura, solo il 5% […]

  • Giovani pesci e coralli respinti dagli habitat danneggiati

    Giovani pesci e coralli respinti dagli habitat danneggiati

    Un team di scienziati americani ha dimostrato che le barriere coralline danneggiate emettono segnali chimici che respingono giovani coralli e pesci a stabilirsi in questi habitat degradati. Lo studio dimostra per la prima volta che le larve di corallo percepiscono, attraverso l’odore, la differenza tra barriere sane e malate quando decidono dove insediarsi. La ricerca […]

  • Ghiacciai: attività antropiche causano la perdita di ghiaccio

    Ghiacciai: attività antropiche causano la perdita di ghiaccio

    Grazie alla combinazione tra modelli climatici e osservazione diretta dei ghiacciai, alcuni scienziati, guidati da Ben Marzeion, climatologo dell’Università di Innsbruck, hanno trovato le prove inequivocabili della perdita di massa dei ghiacciai negli ultimi decenni per effetto delle attività umane. In un articolo pubblicato su Science, i ricercatori riferiscono che circa un quarto della fusione […]

  • L’orsa Gemma finirà in gabbia?

    L’orsa Gemma finirà in gabbia?

    * Nonostante l’investimento di quasi mezzo milione di euro in 4 anni l’orsa Gemma continua a fare incursioni nei paesi del Parco d’Abruzzo. * 600 cittadini esacerbati hanno chiesto la rimozione dell’orsa, femmina prolifica di una popolazione in via di estinzione * I tecnici del Parco e del Corpo Forestale dello Stato sostengono che la […]

  • Lontra di mare minacciata dai cambiamenti climatici

    Lontra di mare minacciata dai cambiamenti climatici

    Il 99° incontro annuale della Ecological Society of America, attualmente in corso a Sacramento, California, ospita nella giornata odierna un simposio dedicato ad approfondire gli effetti impressi dai cambiamenti climatici sui predatori, organismi viventi ai vertici della catena trofica.  Fra i casi presentati, quello della lontra di mare (Enhydra lutris), gravemente minacciate dalle azioni dell’uomo […]

  • Riscaldamento dell’Oceano Atlantico rafforza gli alisei nel Pacifico 

    Riscaldamento dell’Oceano Atlantico rafforza gli alisei nel Pacifico 

    Tornando indietro nel tempo ed esaminando le passate registrazioni fino al 1860, si scopre che oggi questi venti hanno raggiunto livelli del 50 per cento in più, mai raggiunti prima d’ora. L’aumento di questi venti ha provocato un raffreddamento nella parte orientale del Pacifico tropicale, reso più estesa la siccità in California, accelerato l’accrescimento del […]

  • Tre volte più mercurio negli oceani dopo la Rivoluzione industriale   

    Tre volte più mercurio negli oceani dopo la Rivoluzione industriale   

    Una nuova ricerca di un gruppo di ricercatori della Woods Hole Oceanoghaphic Institution (WHOI), Massachusetts, della Wright State University dell’Ohio, dell’Observatoir Midi-Pyréneés in Francia e del Reale Istituto Olandese per la Ricerca Marina, compare sulla rivista Nature e fornisce il primo calcolo diretto della quantità di mercurio che inquina i mari terrestri, sulla base dei […]

  • Perché dopo e non prima?

    Perché dopo e non prima?

    E quasi sempre dopo si torna a ripetere che si doveva e poteva intervenire  prima. E mentre gli ultimi dati del WWF confermano la cementificazione selvaggia delle nostre coste, si sta cercando di mettere mano a nuove trivellazioni a mare. Non solo, ma si torna pure a parlare di condoni in territori come quelli campani […]

  • Avorio, studio suggerisce il divieto assoluto di commercio

    Avorio, studio suggerisce il divieto assoluto di commercio

    NEW YORK (7 Agosto 2014) – Il messaggio è semplice: per salvare gli elefanti, tutti i mercati d’avorio devono essere chiusi e tutte le scorte di avorio devono essere distrutte, secondo un nuovo studio peer-reviewed dalla Wildlife Conservation Society. Il giornale dice che la corruzione, la criminalità organizzata, e una mancanza di applicazione rendono qualsiasi commercio legale […]

  • I disastri ambientali di Siracusa, Gela e Milazzo

    I disastri ambientali di Siracusa, Gela e Milazzo

    Si chiama Veleni di Sicilia, l’inchiesta realizzata da Saul Caia e Rosario Sardella, giornalisti di FaiNotizia.it, canale di approfondimento di Radio Radicale, che denuncia l’inquinamento industriale dei SIN, i Siti di Interesse Nazionale, presenti in Sicilia. Siracusa, Gela e Milazzo sono state il triste palcoscenico di vicende analoghe all’ILVA di Taranto, con ingenti impatti sull’ambiente […]

  • Riscaldamento globale: formiche alleate contro anidride carbonica

    Riscaldamento globale: formiche alleate contro anidride carbonica

    Sono piccole, ma non per questo non hanno un grande impatto sull’ecosistema. Sono le formiche, che secondo un recente e provocatorio studio potrebbero essere un grande alleato dell’uomo contro i cambiamenti climatici. Una ricerca dell’Arizona State University ha infatti trovato che le formiche hanno un ruolo importante nel sequestro dell’anidride carbonica. La ricerca è stata […]

  • I cavalli comunicano fra loro con gli occhi e le orecchie

    I cavalli comunicano fra loro con gli occhi e le orecchie

    La comunicazione fra gli animali è un campo vasto e affascinante e a volte gli studi rivelano modi di comunicare sorprendenti. Una ricerca della University of Sussex e pubblicata sulla rivista Current Biology ha dimostrato che i cavalli comunicano fra di loro anche con la direzione degli occhi e delle orecchie. Jennifer Wathan della University of […]

  • L’homo biotopicus

    L’homo biotopicus

    Quando l’homo (e la foemina naturalmente) sapiens e urbanus – esisterà questo termine? – insomma quando la specie animale homo ritorna alle origini e finisce durante una vacanza in un biotopo, cioè un luogo pieno di vita (e non un topo vivente) assume strani, ma diffusi comportamenti. Prima di tutto di solito è silente. Un […]

  • Tragedia di Refrontolo, Galletti: “Italia Paese morfologicamente malato”

    Tragedia di Refrontolo, Galletti: “Italia Paese morfologicamente malato”

    Dopo la tragedia dovuta ad una bomba d’acqua che ha provocato 4 morti e una ventina di feriti, il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti si è recato oggi sul luogo del disastro. “Siamo davanti a una tragedia, tra poco andrò in quelle zone a portare la vicinanza del governo” ha dichiarato il ministro dell’Ambiente, intervenendo […]

  • Le specie evolvono “correndo”, come diceva la Regina Rossa di Alice

    Le specie evolvono “correndo”, come diceva la Regina Rossa di Alice

    Come si evolvono le specie nel corso del tempo? Un quesito al quale James O’Dwyer dell’Università dell’Illinois e Ryan Chisholm dell’Università di Singapore rispondono con una teoria ispirata alla “Regina rossa”, celebre personaggio del racconto “Attraverso lo specchio, e quel che Alice vi trovò”, di Lewis Carroll. Il nuovo modello incorpora il cosiddetto “effetto Regina […]

  • Greenpeace: torna in Europa dopo il sequestro la Artic Sunrise

    Greenpeace: torna in Europa dopo il sequestro la Artic Sunrise

    La nave di Greenpeace, Artic Sunrise è salpata dal porto russo di Murmansk verso Amsterdam. La nave era stata sequestrata dopo gli Artic30, gli attivisti di Greenpeace, avevano messo in atto una protesta contro una piattaforma petrolifera. Da mesi infatti Greenpeace ha lanciato una campagna per salvare l’Artico dalle trivelle dei grandi giganti petroliferi come […]

  • Piano del Parco in Abruzzo: le Regione in netto ritardo sull’approvazione

    Il Parco Nazionale d’Abruzzo, con un comunicato ha fatto sapere che “la settimana passata, con nota inviata ai Presidenti e agli Assessori delle tre regioni del Parco (Abruzzo, Lazio e Molise), e per conoscenza al Ministero dell’Ambiente, l’Ente ha sollecitato l’adozione del Piano del Parco, inviato il 15 marzo 2011, dopo aver ottenuto il parere […]

  • Mercurio nella nebbia su coste della California proviene dall’oceano

     In California sono stati trovati livelli di mercurio più alti che in precedenza nella nebbia. Ora i ricercatori si domandano quale sia il ciclo che ha portato a questo aumento, che per il momento, non sembra essere dannoso per la salute. Una delle ipotesi suggerisce che il mercurio arrivi dalle profondità degli oceani alle acque superficiali disperdendosi poi in atmosfera. Il mercurio in questione proverrebbe da decine di anni di inquinamento pregresso e accumulatosi nelle profondità dell’oceano

  • 90 anni di educazione ambientale al Parco del Gran Paradiso

    Per i 90 anni del Parco del Gran Paradiso e i 20 anni dell’AIGAE, l’associazione delle guide ambientali, si svolgerà a Ceresole Reale, dall’8 all’11 novembre, nel Parco del Gran Paradiso, un convegno sul futuro dell’educazione ambientale

  • Cento specie in pericolo, ma nessuno le salverà

    Per la prima volta, più di 8.000 scienziati si sono riuniti a Seoul, in Sud Corea, per identificare 100 delle specie più minacciate del pianeta, tra animali, piante e funghi. Ma i ricercatori temono che questi esseri viventi verranno lasciati morire, in quanto nessuna di queste specie fornisce agli umani evidenti o immediati benefici
    Orso marsicano fuori pericolo?
    Le tigri imparano a fare il ‘turno di notte’