Gaianews

  • Precipitazioni episodiche ma più intense, con il global warming

    Precipitazioni episodiche ma più intense, con il global warming

    Una nuova ricerca, condotta dagli scienziati dell’Università di Bristol, Regno Unito, ha dimostrato che un antico riscaldamento globale sarebbe stato concomitante con particolari fenomeni meteo, tradotti in intense precipitazioni che, attorno ai 56 milioni di anni fa, ebbero un enorme impatto sulle terre emerse e sui mari costieri della Terra. Il Massimo Termico Paleocene-Eocene (PETM) […]

  • Reazioni della biodiversità ai cambiamenti climatici: fuga, adattamento o estinzione

    Reazioni della biodiversità ai cambiamenti climatici: fuga, adattamento o estinzione

    Un nuovo studio si propone di rivedere le attuali relazioni tra i cambiamenti climatici e la biodiversità. In passato, piante e animali reagivano in modi molto diversi ai cambiamenti ambientali, mediante l’adattamento o la migrazione; giungendo all’estinzione, nei casi estremi. I risultati ottenuti ora dagli studiosi prevedono per il futuro cambiamenti radicali della biodiversità, in […]

  • Il calore ‘archiviato’ sotto l’Artico, una minaccia per il ghiaccio della regione

    Il calore ‘archiviato’ sotto l’Artico, una minaccia per il ghiaccio della regione

    Non passa giorno che non si apprendano novità sulle conseguenze del riscaldamento globale; e non si tratta mai, purtroppo, di notizie positive! Qualche studioso e molti politici, fino a qualche tempo fa, insinuavano il sospetto che tutto questo gran parlare di ‘Global warming’ fosse solo un esagerato allarmismo di esagitati ambientalisti. Purtroppo, le varie conferenze […]

  • Piccoli uccelli migrano verso l’Africa, volando ad alte quote

    Piccoli uccelli migrano verso l’Africa, volando ad alte quote

    Un nuovo studio condotto dall’Università di Lund, in Svezia, in collaborazione con l’Università di Copenhagen, Danimarca, e il Nature Resarch Center di Vilnius, in Lituania, ha scoperto che i piccoli uccelli che in autunno migrano dalla Scandinavia alla volta dell’Africa salgono spesso fino a 4000 metri di quota sul livello del mare, per sfruttare i […]

  • Con l’aumento delle temperature, il suolo della Terra ‘respira’ sempre peggio

    Con l’aumento delle temperature, il suolo della Terra ‘respira’ sempre peggio

    La vasta riserva di carbonio immagazzinata nel suolo sta riversandosi nell’atmosfera terrestre ad un ritmo crescente, a causa dell’aumento delle temperature dovuto al riscaldamento globale. Lo testimoniano le osservazioni condotte su molti ecosistemi terrestri. A causa dei microrganismi del suolo e della loro reazione all’aumento delle temperature, il carbonio accumulato dai detriti naturali, come foglie […]

  • Incendi: un nuovo studio sulle previsioni stagionali

    Incendi: un nuovo studio sulle previsioni stagionali

    E’ appena uscito su Nature Communications uno studio dell’Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr di Pisa e dell’Università di Barcellona che mostra come utilizzare le previsioni stagionali fornite dai centri meteorologici, combinante con modelli empirici dell’impatto degli incendi, per ottenere stime quantitative dell’area bruciata attesa nei mesi successivi a scala globale. In molte regioni […]

  • Un sistema permanente di sorveglianza epidemiologica nei siti contaminati: il nuovo studio epidemiologico Sentieri

    Un sistema permanente di sorveglianza epidemiologica nei siti contaminati: il nuovo studio epidemiologico Sentieri

    Il 12 giugno presso il Ministero della Salute si è tenuto un Workshop per la presentazione dei risultati dell’Azione Centrale del CCM (Centro Controllo delle Malattie) – Un sistema permanente di sorveglianza epidemiologica nei siti contaminati: implementazione dello studio epidemiologico SENTIERI. I nuovi dati dello studio SENTIERI riguardano l’analisi, per il periodo 2006-2013, del profilo […]

  • Antartide occidentale: la calotta si scioglie, il continente si solleva

    Antartide occidentale: la calotta si scioglie, il continente si solleva

    Un team internazionale, guidato dal DTU Space, il Centro spaziale dell’Università Tecnica della Danimarca, in collaborazione con la statunitense Colorado State University, ha scoperto che il substrato roccioso continentale su cui poggia la porzione più estrema della calotta antartica occidentale, per effetto del continuo scioglimento della coltre di ghiaccio sovrastante, sta sollevandosi molto più rapidamente […]

  • Il Mar Baltico, un modello in scala sugli oceani del futuro

    Il Mar Baltico, un modello in scala sugli oceani del futuro

    A prima vista, il Mar Baltico sembra un mare poco interessante per gli scienziati che lavorano sui problemi globali degli oceani terrestri. E’ un mare relativamente poco profondo, ha una bassa salinità ed è collocato in un bacino poco connesso e alquanto limitato nelle comunicazioni con l’ampiezza del Nord Atlantico. Questa impressione, tuttavia, è ingannevole. […]

  • L’Artico si riscalda più del resto del pianeta

    L’Artico si riscalda più del resto del pianeta

    Il Consiglio Nazionale delle Ricerche è presente con la base Dirigibile Italia nell’Artico, luogo fragile e cruciale per lo studio dei processi legati al cambiamento climatico. Ecco due risultati della ricerca su questi importanti e complessi aspetti che danno conferma e in qualche modo quantificano il riscaldamento dell’acqua e dell’aria e lo scioglimento del permafrost, […]

  • Tempeste invernali più violente sull’Europa occidentale

    Tempeste invernali più violente sull’Europa occidentale

    Secondo uno studio recente, da quasi settant’anni, nella stagione invernale, lungo la costa atlantica dell’Europa occidentale si sta assistendo ad un progressivo aumento, pressochè costante, dell’altezza media delle onde. Le coste della Scozia e dell’Irlanda sono quelle che hanno registrato i maggiori incrementi, dal momento che le onde hanno raggiunto una maggiore altezza media di […]

  • La più grande isola di plastica del Pacifico

    La più grande isola di plastica del Pacifico

    Ci sono 1800 miliardi di pezzi di plastica del peso complessivo di 80mila tonnellate che in questo momento stanno galleggiando in un’area marina meglio nota come ‘The Great Pacific Garbage Patch’ (GPGP). E la situazione sta rapidamente peggiorando. Questo è il desolante quadro che emerge dallo sforzo compiuto nella mappatura di una parte di Oceano […]

  • Terreni forestali adatti per assorbire il carbonio dall’aria

    Terreni forestali adatti per assorbire il carbonio dall’aria

    Sostituire gli alberi con il rimboschimento a seguito di eventi catastrofici non solo sarebbe risolutivo per il recupero dei boschi perduti, ma costituirebbe anche un valido aiuto per il suolo per aiutarlo ad assorbire una maggiore quantità di carbonio dall’atmosfera, invece di lasciare che le aree devastate – come quelle, ad esempio, arse da incendi […]

  • Là dove c’era l’erba… qualche millennio fa

    Là dove c’era l’erba… qualche millennio fa

    Durante uno studio di un sito preistorico nel deserto libico, un team di ricercatori delle Università La Sapienza di Roma, di Modena e Reggio Emilia e di Huddersfield, Regno Unito, è stato in grado di dimostrare che già 10mila anni fa nell’Africa sahariana si coltivavano e si immagazzinavano cereali selvatici. Oltre a riportare alla luce […]

  • Lo scongelamento del permafrost causa l’imbrunimento dei laghi nel Nord

    Lo scongelamento del permafrost causa l’imbrunimento dei laghi nel Nord

    Con il termine di ‘permafrost’ viene indicato il terreno persistentemente ghiacciato, tipico delle regioni artiche e subartiche del Nord Europa, la cui superficie copre all’incirca il 20 per cento delle terre emerse. La sua estensione e la sua profondità variano in funzione delle condizioni climatiche e soprattutto, in questi ultimi anni, a causa del riscaldamento […]

  • Disastro idrogeologico mette a rischio il sito di Machu Picchu

    Disastro idrogeologico mette a rischio il sito di Machu Picchu

    Il riscaldamento globale ci pone continuamente di fronte a nuove problematiche dalle conseguenze talvolta inaspettate. Se poi ci si mette anche l’uomo, con i suoi interventi volti esclusivamente alla realizzazione dei propri interessi economici, i temuti pericoli diventano urgenze indilazionabili. Ed ecco ad occupardi di una nuova calamità, ancora non ben definita, ma di urgente […]

  • Nuove particelle radioattive dal disastro nucleare di Fukushima

    Nuove particelle radioattive dal disastro nucleare di Fukushima

    Il disastro nucleare di Fukushima fa ancora parlare di sé, purtroppo. L’uranio e altri materiali radioattivi, quali il cesio e il tecnezio, sono stati ritrovati in piccole particelle rilasciate dai reattori nucleari di Fukushima Daiichi. Questo significa che l’impatto ambientale derivante dalla ricaduta (o fall out) potrebbe avere una durata molto più lunga di quanto […]

  • Piano del Parco in Abruzzo: le Regione in netto ritardo sull’approvazione

    Il Parco Nazionale d’Abruzzo, con un comunicato ha fatto sapere che “la settimana passata, con nota inviata ai Presidenti e agli Assessori delle tre regioni del Parco (Abruzzo, Lazio e Molise), e per conoscenza al Ministero dell’Ambiente, l’Ente ha sollecitato l’adozione del Piano del Parco, inviato il 15 marzo 2011, dopo aver ottenuto il parere […]

  • Mercurio nella nebbia su coste della California proviene dall’oceano

     In California sono stati trovati livelli di mercurio più alti che in precedenza nella nebbia. Ora i ricercatori si domandano quale sia il ciclo che ha portato a questo aumento, che per il momento, non sembra essere dannoso per la salute. Una delle ipotesi suggerisce che il mercurio arrivi dalle profondità degli oceani alle acque superficiali disperdendosi poi in atmosfera. Il mercurio in questione proverrebbe da decine di anni di inquinamento pregresso e accumulatosi nelle profondità dell’oceano

  • 90 anni di educazione ambientale al Parco del Gran Paradiso

    Per i 90 anni del Parco del Gran Paradiso e i 20 anni dell’AIGAE, l’associazione delle guide ambientali, si svolgerà a Ceresole Reale, dall’8 all’11 novembre, nel Parco del Gran Paradiso, un convegno sul futuro dell’educazione ambientale

  • Cento specie in pericolo, ma nessuno le salverà

    Per la prima volta, più di 8.000 scienziati si sono riuniti a Seoul, in Sud Corea, per identificare 100 delle specie più minacciate del pianeta, tra animali, piante e funghi. Ma i ricercatori temono che questi esseri viventi verranno lasciati morire, in quanto nessuna di queste specie fornisce agli umani evidenti o immediati benefici
    Orso marsicano fuori pericolo?
    Le tigri imparano a fare il ‘turno di notte’