Gaianews

  • Rispetto al 2003, in Groenlandia il ghiaccio si scioglie quattro volte più rapidamente

    Rispetto al 2003, in Groenlandia il ghiaccio si scioglie quattro volte più rapidamente

    Gli scienziati che guardano con preoccupazione l’innalzamento del livello dei mari, finora si sono concentrati a lungo sulle regioni sud-orientali e nord-occidentali della Groenlandia, dove grandi ghiacciai avanzano, riversando blocchi di ghiaccio di dimensioni notevoli nell’Oceano Atlantico e contribuendo così all’aumento della massa d’acqua. Un nuovo studio, pubblicato negli Atti dell’Accademia Nazionale delle Scienze, ha […]

  • Isola di Baffin, la fusione del ghiaccio di 40mila anni fa riporta alla luce antichi suoli

    Isola di Baffin, la fusione del ghiaccio di 40mila anni fa riporta alla luce antichi suoli

    Una ricerca dell’Università del Colorado Boulder (CU Boulder) ha scoperto che il ritiro dei ghiacci nell’Artico canadese ha fatto tornare alla luce del sole estese porzioni di terreno rimaste coperte dalla coltre ghiacciata per oltre 40mila anni. Lo studio, peraltro, sottolinea che la regione sta vivendo oggi il suo secolo più caldo che si sia […]

  • L’Antartide perde ogni anno una quantità di ghiaccio sei volte maggiore di 40 anni fa

    L’Antartide perde ogni anno una quantità di ghiaccio sei volte maggiore di 40 anni fa

    I ricercatori dell’Università della California, Irvine (UCI) e del Jet Propulsion Laboratory della NASA di Pasadena, in collaborazione con i colleghi dell’Università di Utrecht, nei Paesi Bassi, hanno di recente condotto una ricerca per quantificare la perdita di ghiaccio antartico tra il 1979 e il 2017, scoprendo che, ad oggi, questa perdita ammonta a ben […]

  • Si esplora un secondo lago subglaciale in Antartide

    Si esplora un secondo lago subglaciale in Antartide

    Circa dieci anni fa, grazie ad immagini satellitari, sotto i ghiacci dell’Antartide fu individuato un lago la cui presenza era rimasta fino ad allora sconosciuta. La massa d’acqua distava solo 600 chilometri dal Polo Sud. Ora, alcuni ricercatori stanno perforando la calotta di ghiaccio per raggiungere questo lago, rimasto isolato da millenni alla profondità di […]

  • Cambiamenti climatici del Pleistocene e ultima Era glaciale

    Cambiamenti climatici del Pleistocene e ultima Era glaciale

    Le indagini sulle cause che provocarono l’ultimo grande cambiamento climatico che circa un milione di anni fa interessò la Terra e i cui notevoli effetti si protrassero nel tempo, hanno subìto oggi una nuova svolta. Un team di ricercatori dell’Università di Exeter, nel Regno Unito, guidato dal dr Sev Kender, geologo della Camborne School of […]

  • I rifiuti di plastica si disintegrano in nanoparticelle

    I rifiuti di plastica si disintegrano in nanoparticelle

    Secondo un nuovo studio della Lund University di Londra, esiste un rischio concreto e considerevole che i rifiuti di microplastica dispersi nell’ambiente possano, con il tempo, assumere dimensioni nanoscopiche. I ricercatori dell’Ateneo londinese hanno verificato quanto accadeve ai coperchi in plastica delle tazze di caffè da asporto allorchè venivano sottoposti, in laboratorio, ad esperimenti che […]

  • Perso il 22 per cento della copertura di alghe marine attorno all’Isola di Guam

    Perso il 22 per cento della copertura di alghe marine attorno all’Isola di Guam

    Mentre le temperature degli oceani vanno crescendo e gli esseri umani tendono a migrare o ad affollarsi sulle aree costiere della Terra, gli scienziati stanno sempre più tenendo d’occhio le alghe oceaniche, la cui diminuzione va facendosi sempre più preoccupante di anno in anno. Un recente studio mette in evidenza che le praterie di alghe […]

  • Precipitazioni episodiche ma più intense, con il global warming

    Precipitazioni episodiche ma più intense, con il global warming

    Una nuova ricerca, condotta dagli scienziati dell’Università di Bristol, Regno Unito, ha dimostrato che un antico riscaldamento globale sarebbe stato concomitante con particolari fenomeni meteo, tradotti in intense precipitazioni che, attorno ai 56 milioni di anni fa, ebbero un enorme impatto sulle terre emerse e sui mari costieri della Terra. Il Massimo Termico Paleocene-Eocene (PETM) […]

  • Reazioni della biodiversità ai cambiamenti climatici: fuga, adattamento o estinzione

    Reazioni della biodiversità ai cambiamenti climatici: fuga, adattamento o estinzione

    Un nuovo studio si propone di rivedere le attuali relazioni tra i cambiamenti climatici e la biodiversità. In passato, piante e animali reagivano in modi molto diversi ai cambiamenti ambientali, mediante l’adattamento o la migrazione; giungendo all’estinzione, nei casi estremi. I risultati ottenuti ora dagli studiosi prevedono per il futuro cambiamenti radicali della biodiversità, in […]

  • Il calore ‘archiviato’ sotto l’Artico, una minaccia per il ghiaccio della regione

    Il calore ‘archiviato’ sotto l’Artico, una minaccia per il ghiaccio della regione

    Non passa giorno che non si apprendano novità sulle conseguenze del riscaldamento globale; e non si tratta mai, purtroppo, di notizie positive! Qualche studioso e molti politici, fino a qualche tempo fa, insinuavano il sospetto che tutto questo gran parlare di ‘Global warming’ fosse solo un esagerato allarmismo di esagitati ambientalisti. Purtroppo, le varie conferenze […]

  • Piccoli uccelli migrano verso l’Africa, volando ad alte quote

    Piccoli uccelli migrano verso l’Africa, volando ad alte quote

    Un nuovo studio condotto dall’Università di Lund, in Svezia, in collaborazione con l’Università di Copenhagen, Danimarca, e il Nature Resarch Center di Vilnius, in Lituania, ha scoperto che i piccoli uccelli che in autunno migrano dalla Scandinavia alla volta dell’Africa salgono spesso fino a 4000 metri di quota sul livello del mare, per sfruttare i […]

  • Con l’aumento delle temperature, il suolo della Terra ‘respira’ sempre peggio

    Con l’aumento delle temperature, il suolo della Terra ‘respira’ sempre peggio

    La vasta riserva di carbonio immagazzinata nel suolo sta riversandosi nell’atmosfera terrestre ad un ritmo crescente, a causa dell’aumento delle temperature dovuto al riscaldamento globale. Lo testimoniano le osservazioni condotte su molti ecosistemi terrestri. A causa dei microrganismi del suolo e della loro reazione all’aumento delle temperature, il carbonio accumulato dai detriti naturali, come foglie […]

  • Incendi: un nuovo studio sulle previsioni stagionali

    Incendi: un nuovo studio sulle previsioni stagionali

    E’ appena uscito su Nature Communications uno studio dell’Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr di Pisa e dell’Università di Barcellona che mostra come utilizzare le previsioni stagionali fornite dai centri meteorologici, combinante con modelli empirici dell’impatto degli incendi, per ottenere stime quantitative dell’area bruciata attesa nei mesi successivi a scala globale. In molte regioni […]

  • Un sistema permanente di sorveglianza epidemiologica nei siti contaminati: il nuovo studio epidemiologico Sentieri

    Un sistema permanente di sorveglianza epidemiologica nei siti contaminati: il nuovo studio epidemiologico Sentieri

    Il 12 giugno presso il Ministero della Salute si è tenuto un Workshop per la presentazione dei risultati dell’Azione Centrale del CCM (Centro Controllo delle Malattie) – Un sistema permanente di sorveglianza epidemiologica nei siti contaminati: implementazione dello studio epidemiologico SENTIERI. I nuovi dati dello studio SENTIERI riguardano l’analisi, per il periodo 2006-2013, del profilo […]

  • Antartide occidentale: la calotta si scioglie, il continente si solleva

    Antartide occidentale: la calotta si scioglie, il continente si solleva

    Un team internazionale, guidato dal DTU Space, il Centro spaziale dell’Università Tecnica della Danimarca, in collaborazione con la statunitense Colorado State University, ha scoperto che il substrato roccioso continentale su cui poggia la porzione più estrema della calotta antartica occidentale, per effetto del continuo scioglimento della coltre di ghiaccio sovrastante, sta sollevandosi molto più rapidamente […]

  • Il Mar Baltico, un modello in scala sugli oceani del futuro

    Il Mar Baltico, un modello in scala sugli oceani del futuro

    A prima vista, il Mar Baltico sembra un mare poco interessante per gli scienziati che lavorano sui problemi globali degli oceani terrestri. E’ un mare relativamente poco profondo, ha una bassa salinità ed è collocato in un bacino poco connesso e alquanto limitato nelle comunicazioni con l’ampiezza del Nord Atlantico. Questa impressione, tuttavia, è ingannevole. […]

  • L’Artico si riscalda più del resto del pianeta

    L’Artico si riscalda più del resto del pianeta

    Il Consiglio Nazionale delle Ricerche è presente con la base Dirigibile Italia nell’Artico, luogo fragile e cruciale per lo studio dei processi legati al cambiamento climatico. Ecco due risultati della ricerca su questi importanti e complessi aspetti che danno conferma e in qualche modo quantificano il riscaldamento dell’acqua e dell’aria e lo scioglimento del permafrost, […]

  • Tempeste invernali più violente sull’Europa occidentale

    Tempeste invernali più violente sull’Europa occidentale

    Secondo uno studio recente, da quasi settant’anni, nella stagione invernale, lungo la costa atlantica dell’Europa occidentale si sta assistendo ad un progressivo aumento, pressochè costante, dell’altezza media delle onde. Le coste della Scozia e dell’Irlanda sono quelle che hanno registrato i maggiori incrementi, dal momento che le onde hanno raggiunto una maggiore altezza media di […]

  • Piano del Parco in Abruzzo: le Regione in netto ritardo sull’approvazione

    Il Parco Nazionale d’Abruzzo, con un comunicato ha fatto sapere che “la settimana passata, con nota inviata ai Presidenti e agli Assessori delle tre regioni del Parco (Abruzzo, Lazio e Molise), e per conoscenza al Ministero dell’Ambiente, l’Ente ha sollecitato l’adozione del Piano del Parco, inviato il 15 marzo 2011, dopo aver ottenuto il parere […]

  • Mercurio nella nebbia su coste della California proviene dall’oceano

     In California sono stati trovati livelli di mercurio più alti che in precedenza nella nebbia. Ora i ricercatori si domandano quale sia il ciclo che ha portato a questo aumento, che per il momento, non sembra essere dannoso per la salute. Una delle ipotesi suggerisce che il mercurio arrivi dalle profondità degli oceani alle acque superficiali disperdendosi poi in atmosfera. Il mercurio in questione proverrebbe da decine di anni di inquinamento pregresso e accumulatosi nelle profondità dell’oceano

  • 90 anni di educazione ambientale al Parco del Gran Paradiso

    Per i 90 anni del Parco del Gran Paradiso e i 20 anni dell’AIGAE, l’associazione delle guide ambientali, si svolgerà a Ceresole Reale, dall’8 all’11 novembre, nel Parco del Gran Paradiso, un convegno sul futuro dell’educazione ambientale

  • Cento specie in pericolo, ma nessuno le salverà

    Per la prima volta, più di 8.000 scienziati si sono riuniti a Seoul, in Sud Corea, per identificare 100 delle specie più minacciate del pianeta, tra animali, piante e funghi. Ma i ricercatori temono che questi esseri viventi verranno lasciati morire, in quanto nessuna di queste specie fornisce agli umani evidenti o immediati benefici
    Orso marsicano fuori pericolo?
    Le tigri imparano a fare il ‘turno di notte’