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Spazio

  • I geologi simulano il suolo di Marte per verificare la possibilità della crescita di vegetazione

    I geologi simulano il suolo di Marte per verificare la possibilità della crescita di vegetazione

    Un passo avanti gigante per l’umanità potrebbe essere fatto su Marte. Ma prima dell’inizio di missioni specifiche, gli scienziati devono fare decine di progressi rivoluzionari su questo percorso. Uno dei prossimi passi potrebbe consistere nel riuscire a far crescere piante sul ‘pianeta rosso’. Sul piano pratico, il trasporto nello spazio di suolo terrestre rappresenterebbe un […]

  • Alcune meteoriti ci informano che la Terra può aver ospitato acqua fin dalle sue origini

    Alcune meteoriti ci informano che la Terra può aver ospitato acqua fin dalle sue origini

    Un nuovo studio ipotizza che tutta l’acqua presente sulla Terra potrebbe provenire da materiali presenti nel Sistema solare interno – vale a dire lo spazio che va dal Sole alla cintura degli asteroidi – durante la formazione del nostro pianeta, anziché esser trasportata da asteroidi o comete provenienti dallo spazio esterno. I risultati, quindi, fanno […]

  • Le aree luminose e il deposito di acqua liquida del pianeta nano Cerere

    Le aree luminose e il deposito di acqua liquida del pianeta nano Cerere

    Cerere è l’asteroide più massiccio della fascia principale del sistema solare, situato com’è tra Marte e Giove. Scoperto il 1° gennaio 1801 dall’astronomo palermitano Giuseppe Piazzi, che inizialmente lo ritenne una cometa, per mezzo secolo è stato considerato l’ottavo pianeta del sistema solare. A causa delle dimensioni contenute (900-1000 chilometri di diametro) fu poi classificato […]

  • Scoperti vulcani ancora attivi sul pianeta Venere

    Scoperti vulcani ancora attivi sul pianeta Venere

    Chi l’avrebbe detto? Venere è un pianeta geologicamente ancora attivo; ne abbiamo la conferma. Un nuovo studio ha difatti individuato 37 strutture vulcaniche che mostrano una, sia pur parziale, attività. Sulla rivista Nature Geoscience del 20 luglio scorso è comparso l’articolo relativo al lavoro svolto da ricercatori dell’Università del Maryland (UMD), in collaborazione con i […]

  • Mappa geologica digitale completa della Luna

    Mappa geologica digitale completa della Luna

    Sollevando lo sguardo in una notte di luna piena, ci chiediamo spesso perchè la faccia della Luna non sia di un bel colore uniforme, ma ci appaia piuttosto come fosse ‘macchiata’. Ora l’USGS (United States Geological Survey) ha ricostruito una nuova mappa lunare in cui le differenze di tonalità del colore corripondono alla presenza delle […]

  • Ci sono vulcani ancora attivi su Venere?

    Ci sono vulcani ancora attivi su Venere?

    La maggior parte degli scienziati ritiene che Venere sia il pianeta ‘gemello’ della Terra. La sua composizione chimica, le dimensioni e la densità sono, difatti, simili al nostro pianeta, anche se le sue temperature infernali possono sciogliere il piombo e la sua atmosfera è satura di acido solforico. Sotto certi punti di vista, comunque, Venere […]

  • Quello strano comportamento dell’ossigeno su Marte

    Quello strano comportamento dell’ossigeno su Marte

    Dal suo arrivo su Marte nell’agosto 2012, il rover Curiosity della NASA ha avuto modo e tempo per analizzare la composizione dell’aria del cratere Gale. Questi i risultati delle percentuali dei componenti gassosi rilevati dall’apparecchiatura SAM (Sample Analysis at Mars), espressi per volume: 95% di anidride carbonica; 2,6% di azoto molecolare (N2); 1,9% di argon; […]

  • Saturno ha ora il record dei satelliti: 82, contro i 79 di Giove

    Saturno ha ora il record dei satelliti: 82, contro i 79 di Giove

    Un team di scienziati, guidato da Scott S. Sheppard, astronomo della Carnegie Institution for Science di Washington, ha scoperto 20 nuove lune in orbita attorno al pianeta Saturno, il cui numero totale di satelliti naturali sale così a ben 82, superando il ‘gigante’ Giove, che ne ha soltanto (si fa per dire!) 79. La notizia […]

  • Marte. Curiosity rivela i cambiamenti climatici del passato

    Marte. Curiosity rivela i cambiamenti climatici del passato

    Se fosse possibile tornare indietro nel tempo di 3,5 miliardi di anni, come si presenterebbe il pianeta Marte ai nostri occhi? Immaginando questo viaggio nel tempo, gli scienziati della NASA impiegati nella missione del rover Curiosity, con un pò di fantasia, associata alle conoscenze finora acquisite, hanno cercato di ricostruire lo scenario che avrebbe offerto […]

  • Scoperto un ciclo dell’acqua su un pianeta distante 110 anni luce

    Scoperto un ciclo dell’acqua su un pianeta distante 110 anni luce

    Dalla scoperta del primo esopianeta, negli anni Novanta del secolo scorso, gli astronomi hanno fatto molti passi avanti, nella ricerca di pianeti situati nell’orbita abitabile della propria stella, là dove potrebbero esistere condizioni che consentano la formazione di acqua allo stato liquido e la conseguente possibilità della presenza di vita, almeno per come la conosciamo […]

  • Scoperta una nuova cometa di origine interstellare

    Scoperta una nuova cometa di origine interstellare

    Una cometa, apparsa i primi di settembre, ha entusiasmato la comunità astronomica internazionale perchè sembrerebbe provenire dall’esterno del nostro sistema solare. L’oggetto celeste, designato C/2019 Q4, è stato scoperto il 30 agosto scorso da Gennardy Borisov, dell’Osservatorio MARGO di Nauchnij, in Crimea, ma si attende ancora una conferma ufficiale che si tratti realmente di una […]

  • Chesapeake Bay: il più grande cratere da impatto meteoritico degli Stati Uniti

    Chesapeake Bay: il più grande cratere da impatto meteoritico degli Stati Uniti

    Circa 35 milioni di anni fa, nel Tardo Eocene, un asteroide colpì l’oceano al largo della costa orientale del Nord America, tra gli attuali Stati del Maryland e della Virginia. Il suo impatto formò un ampio cratere di più di 85 chilometri di diametro che avrebbe poi dato origine all’attuale baia di Chesapeake e alla […]

  • Mercurio, come la Terra, ha il nucleo più interno allo stato solido

    Mercurio, come la Terra, ha il nucleo più interno allo stato solido

    Gli scienziati sanno da tempo che Terra e Mercurio hanno nuclei metallici ma, fino ad oggi, supponevano che, come la Terra, il nucleo di Mercurio si suddividesse in un nucleo esterno di metallo liquido e un nucleo più interno che, analogamente a quello terrestre, fosse allo stato solido. Questo – come detto – era finora […]

  • Scoperto su Marte un sistema di acque sotterranee

    Scoperto su Marte un sistema di acque sotterranee

    Secondo una nuova ricerca dell’Università della California del Sud (USC), su Marte esiste una concreta possibilità della presenza di acque sotterranee profonde che, in alcune aree equatoriali, verrebbero alla luce in forma di correnti superficiali. Le tracce della loro azione erosiva sarebbero testimoniate dalle incisioni osservabili sulle pareti dei numerosi crateri da impatto meteoritico presenti […]

  • Ippocampo, la piccola luna di Nettuno. Perchè si trova lì?

    Ippocampo, la piccola luna di Nettuno. Perchè si trova lì?

    Dopo diversi anni di osservazioni, un team di scienziati statunitensi ha fornito una spiegazione riguardo la presenza di una misteriosa piccola luna, scoperta solo nel 2013, che orbita attorno a Nettuno. Gli astronomi, fino ad oggi, l’avevano definita ‘la luna che non dovrebbe essere lì‘. Chiamato Ippocampo, il nuovo corpo celeste del nostro Sistema solare, […]

  • Plutone dovrebbe essere riclassificato come pianeta

    Plutone dovrebbe essere riclassificato come pianeta

    Per 76 anni, i pianeti del sistema solare sono stati nove. Questo riportavano i libri di scuola; questo era stato certificato dalla Comunità scientifica ed era condiviso dagli astronomi di tutto il mondo; da quando, nel 1930, Plutone era stato scoperto dall’astronomo statunitense Clyde Tombaugh. L’esistenza del ‘nono pianeta’ era stata ipotizzata fin dai primi […]

  • La scoperta tutta italiana del grande lago salato su Marte

    La scoperta tutta italiana del grande lago salato su Marte

      Sotto i ghiacci del Polo Sud di Marte c’è una vasta distesa di acqua salata. Non è soltanto un’ipotesi basata su deduzioni o calcoli matematici, nè il frutto della fantasia di uno scrittore di fantascienza. Questo ‘mare’ esiste realmente ed a scoprirlo e verificarne le caratteristiche è stato un team di ricercatori italiani provenienti […]

  • Diamanti residui di un pianeta perduto

    Diamanti residui di un pianeta perduto

    Utilizzando la microscopia elettronica a trasmissione, gli scienziati dell’ Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) hanno esaminato una porzione di un meteorite contenente grandi diamanti formatisi ad alta pressione. Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati su Nature Communications, dimostra che il corpo da cui proveniva il meteorite era un ’embrione planetario’ di dimensioni […]

  • Una simulazione svela l’origine delle prime molecole biologiche 

    Una simulazione svela l’origine delle prime molecole biologiche 

    Ricercatori dell’Istituto per i processi chimico-fisici del Cnr di Messina hanno riprodotto, mediante avanzate tecniche numeriche, il processo chimico che potrebbe aver determinato la sintesi primordiale dell’eritrosio, precursore del ribosio, lo zucchero che compone l’RNA, facendo così luce sull’origine delle prime molecole biologiche e quindi sull’inizio della vita sulla Terra. I risultati sono stati pubblicati su Chemical […]

  • Ipotesi diverse per i disturbi agli occhi degli astronauti

      A iniziare dalle prime missioni spaziali degli anni ’60 e ’70 è risaputo che la formazione degli astronauti richiede organismi sani, indenni da malattie, perfettamente funzionanti. La preparazione ai viaggi nello spazio prevede intensi esercizi di allenamento, sia fisico che psichico, per sostenere gli sforzi inconsueti da compiere in assenza di gravità. Le immagini […]