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Spazio

  • Curiosity raccoglie il secondo campione di roccia marziana

    Curiosity raccoglie il secondo campione di roccia marziana

    Curiosity ha realizzato con successo il secondo foro nella roccia marziana, riuscendo a prelevare materiale per le analisi chimiche e fisiche com previsto. La Nasa ha annunciato lunedì scorso che Curiosity avrebbe iniziato la seconda perforazione sul suolo marziano dal suo arrivo lo scorso anno. Effettuato il foro nella roccia con successo, ora il laboratorio mobile ha iniziato le analisi chimiche e fisiche della polvere raccolta per confrontarle con il primo campione di suolo e per stabilire la presenza di materiale organico

  • Viaggio verso la Stazione Spaziale per Luca Parmitano

    Viaggio verso la Stazione Spaziale per Luca Parmitano

    Nella prossima missione spaziale che partirà da Baikonur verso la Stazione Spaziale Internazionale è prevista la presenza di un italiano, Luca Parmitano, che resterà in orbita per 6 mesi. Grazie ad un vettore russo Soyuz, Parmitano raggiungerà la ISS in circa 6 ore con il comandante russo Fyodor Yurchikhin e l’astronauta statunitense Karen Nyberg

  • Missione per catturare campioni dell’asteroide Bennu partirà nel 2016

    Missione per catturare campioni dell’asteroide Bennu partirà nel 2016

    Il progetto OSIRIS-REx potrà proseguire nel suo sviluppo. Dopo il lancio, OSIRIS-Rex tenterà di raggiungere l’asteroide Bennu nel 2018 e sarà di ritorno con un campione del suolo della roccia spaziale, che dovrebbe ricadere all’interno di una capsuna sulla Terra nel 2023

  • Asteroide di 2,7 km passerà vicino alla Terra il 31 maggio

    Asteroide di 2,7 km passerà vicino alla Terra il 31 maggio

    Il 31 maggio 2013, l’asteroide 1998 QE2 passerà vicino – si fa per dire – alla Terra, permettendo agli astronomi di osservarlo con diversi radiotelescopi. Il non raro passaggio ravvicinato di un oggetto “Near Earth”, come si dice in gergo, è sempre motivo di eccitazione e agitazione tra gli astronomi, sia professionisti che amatoriali

  • Prevista per la prima volta da ricercatori italiani l’esplosione di una supernova

    Prevista per la prima volta da ricercatori italiani l’esplosione di una supernova

    Un team dell’Università La Sapienza ha, per la prima volta nella storia dell’Astrofisica, previsto l’esplosione di una supernova. Il ministro Maria Chiara Carrozza è espresso soddisfazione per la scoperta tutta italiana. E’ stato un team di giovani ricercatori dell’International Centre for Relativistic Astrophysics (Icra) della Sapienza di Roma, coordinati dal professor Remo Ruffini, a prevedere con [...]

  • Tempeste solari in aumento, Sole verso il suo massimo

    Tempeste solari in aumento, Sole verso il suo massimo

    L’attività solare è in crescita a maggio, con continue esplosioni che continueranno fino a verso la fine di maggio. Gli esperti dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) lo hanno detto alla 17th International Space Conference. Le onde elettromagnetiche rilasciate potrebbero interferire con i sistemi elettronici, anche se le ultime esplosioni si sono rivolte lontano dalla Terra

  • Perdita ammoniaca sulla Stazione Spaziale Internazionale, passeggiata sabato

    Perdita ammoniaca sulla Stazione Spaziale Internazionale, passeggiata sabato

    Gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale si preparano per una passeggiata spaziale fuori programma sabato per cercare di riparare una falla al sistema di raffreddamento, che anche se non mette a rischio la sopravvivenza degli astronauti, potrebbe compromettere il funzionamento del laboratorio orbitale

  • Hubble scopre stelle morte ‘inquinate’ dai frammenti dei loro pianeti rocciosi

    Hubble scopre stelle morte ‘inquinate’ dai frammenti dei loro pianeti rocciosi

    Gli astronomi hanno osservato per la prima volta i componenti chimici di pianeti simili alla Terra in un luogo alquanto improbabile: la superficie di alcune stelle morte nelle vicinanze del Sole, a circa 150 anni luce da noi

  • L’antico campo magnetico della Luna: nuove scoperte

    L’antico campo magnetico della Luna: nuove scoperte

    La Luna oggi non possiede un campo magnetico interno (anche se ha campi magnetici locali debolissimi sulla superficie), ma sappiamo anche che non è sempre stato così. Ci sono molti indizi che confermano la presenza di un nucleo attivo che, in passato, generava un “effetto dinamo” che innescava un campo magnetico. Quello che non sappiamo [...]

  • La nascita di un buco nero può essere osservata

    La nascita di un buco nero può essere osservata

    Quando una stella massiccia esaurisce il suo combustibile, collassa sotto la propria gravità e produce un buco nero, un oggetto così denso che nemmeno la luce può sfuggire alla sua morsa gravitazionale. Secondo una nuova analisi di un astrofisico del California Institute of Technology (Caltech), poco prima che si formi il buco nero, la stella morente dovrebbe in alcuni casi generare un caratteristico bagliore che può quindi permettere agli astronomi di assistere alla nascita di un nuovo buco nero per il prima volta. Tuttavia, la sua teoria deve ancora essere confermata da un’osservazione

  • Virgin Galactic: successo per primo oltre la velocità del suono di SpaceShipTwo

    Virgin Galactic: successo per primo oltre la velocità del suono di SpaceShipTwo

    Ieri la navetta spaziale suborbitale a sei posti della Virgin Galactic ha fatto il suo primo volo sperimentale. Secondo il proprietario di Virgin, Richard Branson, che ha investito circa mezzo miliardo di dollari nel progetto in cui crede molto, quella di ieri è stata una giornata importante che segna l’inizio di una nuova era: i voli commerciali e turistici nello spazio che inizieranno entro un anno

  • Herschel chiude per sempre il suo occhio sull’Universo

    Herschel chiude per sempre il suo occhio sull’Universo

    Il laboratorio spaziale Herschel dell’ESA ha esaurito le riserve di elio liquido – necessario per refrigerare per i suoi strumenti – concludendo così oltre tre anni di osservazioni pionieristiche dell’Universo. L’evento non era inaspettato: la missione è iniziata con più di 2.300 litri di elio liquido, che è lentamente evaporato dal giorno del lancio, il 14 maggio 2009. Si conclude così una missione di grane successo, che ha scovato l’acqua a grandi distanze nel cosmo, ha scoperto meccanismi inediti di formazione stellare e ha scoperto galassie lontane e spettacolari

  • Vivere e viaggiare nel Sistema Solare fra i detriti spaziali

    Vivere e viaggiare nel Sistema Solare fra i detriti spaziali

    Si terrà a Roma dall’8 al 10 maggio l’International Space Conference, un convegno sui problemi legati alle attività nello spazio: detriti spaziali, viaggi spaziali privati, colonie su altri pianeti e il modo per assicurarsi contro i danni di queste attività e queste problematiche possono causare. Quello dei detriti spaziali non è un nuovo argomento: se [...]

  • Una fase superionica dell’acqua potrebbe essere diffusa su Nettuno e Urano

    Una fase superionica dell’acqua potrebbe essere diffusa su Nettuno e Urano

    AUSTRALIA – Mentre tutti conoscono l’acqua nello stato liquido, ghiacciato, e nelle fasi gassose, meno noto è il fatto che l’acqua può anche esistere in molti altri stati, a diversi livelli di temperatura e di pressione. Poco conosciuta è la fase superionica, che si presenta in uno stato identico al ghiaccio, ma che può esistere [...]

  • Relatività al limite confermata in un sistema stellare binario

    Relatività al limite confermata in un sistema stellare binario

    Un team internazionale di astronomi studiando una coppia di stelle ha testato la teoria della relatività in una situazione estrema. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science. “La coppia insolita di stelle è molto interessante in sé, ma abbiamo scoperto che è anche un laboratorio unico per testare i limiti di una delle nostre [...]

  • Tutti pronti per l’eclissi di Luna?

    Tutti pronti per l’eclissi di Luna?

    Tutti pronti per l’eclissi parziale di Luna? Sarà visibile dall’Italia e il cielo sereno o poco nuvoloso di questo 25 aprile potrebbe regalarci un bellissimo spettacolo. Anche se si tratterà solo di un’eclissi parziale, l’ombra della Terra sul nostro satellite è sempre uno spettacolo affascinante, che ci ricorda ogni volta di essere immersi nell’immensità dello spazio

  • Astrofisica ad alte energie: nuovi dati sul Blazar PKS 1424+240

    Astrofisica ad alte energie: nuovi dati sul Blazar PKS 1424+240

    PASADENA – I Blazar sono i più luminosi nuclei galattici attivi, molti dei quali emettono raggi gamma di alta energia. Una recente ricerca, che si basa sull’osservazione di un Blazar chiamato PKS 1424+240, la fonte più lontana di raggi gamma ad alta energia ad oggi conosciuta, ha rivelato che il suo spettro di emissione appare [...]

  • Hubble: nuova immagine della cometa ISON

    Hubble: nuova immagine della cometa ISON

    Il telescopio spaziale Hubble della NASA ha regalato agli astronomi la migliore immagine della cometa ISON mai catturata finora, una cometa che passerà molto vicino al Sole e forse rischierà di disintegrarsi. Un team di ricerca dell’Università del Maryland sta seguendo da vicino ISON, perchè viaggiando all’interno del sistema solare, offre una rara opportunità di [...]

  • La storia dell’universo si studia grazie ai buchi neri

    La storia dell’universo si studia grazie ai buchi neri

    I buchi neri potrebbero essere utili per misurare le distanze e quindi per conoscere la velocità di espansione dell’universo. La capacità di misurare distanze molto lunghe potrebbe anche aprire nuovi scenari sul passato dell’universo, eventualmente stimando anche il tasso di espansione delle sue prime epoche. La scoperta inoltre potrebbe rappresentare un ulteriore passo avanti  verso la [...]

  • Primo razzo Antares decollato con successo, è primo volo della Orbital

    Primo razzo Antares decollato con successo, è primo volo della Orbital

    Un razzo nuovo di zecca è stato lanciato ieri dalla costa orientale degli Stati Uniti per effettuare un “test di carico” che servirà a dimostrare se il vettore è in grado di contribuire alle missioni di rifornimento verso la Stazione Spaziale Internazionale. La società costruttrice è il consorzio Orbital Sciences Corporation e il vettore si chiama Antares, mentre la capsula Cygnus è costruita in collaborazione con l’italiana Thales Alenia Space