Gaianews

Aspromonte in fiore

Nel mondo arcaico delle comunità grecaniche dell'Aspromonte, tra i discendenti dei Greci che parlano ancora la lingua di Omero


Il lembo meridionale dell’Aspromonte jonico fra Capo d’Armi e Capo Spartivento è l’Area Grecanica, culla secolare della minoranza linguistica greca. Tra inimitabili profumi e panorami montani mediterranei, vi condurremo per antichi sentieri percorsi da pellegrini e pastori, tra piccoli borghi e fiumare, in luoghi aspri e inesplorati.

Sa 30 Reggio Calabria – Amendolea 

Trasferimento ad Amendolea all’agriturismo. Breve camminata fino ai ruderi del castello Normanno ed al vecchio borgo di Amendolea. Cena e notte in agriturismo fino alla partenza per Bova martedi 5.

Do 31 Monte Cataluce 

Percorso ad anello sulle colline dell’Amendolea tra campi coltivati e piccole frazioni ancora abitate fino a giungere sul Monte Cataluce per godere del panorama che offre.

Lu 1 Gallicianò 

Ancora un’escursione ad anello per raggiungere il piccolo borgo di Gallicianò, il paese più greco d’Italia. Particolare l’incontro con i pochi abitanti che ancora parlano l’antica lingua di Omero. Rientro ad Amendolea lungo l’omonima fiumara.

Ma 2 Amendolea – Bova

Si lascia l’azienda agrituristica per raggiungere il caratteristico borgo di Bova, la capitale dell’area grecanica. Lungo il percorso si ammirano ulivi, querce secolari e ruderi di imponenti fattorie di campagna. Cena in ristorante tipico e notte nelle case dell’Ospitalità Diffusa a Bova fino alla fine del viaggio.

Me 3 Roghudi 

Si cammina su un’antica e bella mulattiera fino a raggiungere il borgo abbandonato di Roghudi. Si attraversano ambienti particolari e selvaggi dove ancora è possibile avvistare il gatto selvatico e diversi rapaci.

Gi 4 Valle dei Mulini e Monte Grappidà 

Un percorso ad anello per una giornata dedicata ad una zona agricola, ricca di tanti ruderi a testimonianza del passato di questa terra. Si cammina lungo la Valle dei Mulini fino a raggiungere la vetta del Monte Grappidà.

Ve 5 Monte Grosso 

Ancora un anello e si raggiunge la cima del Monte Grosso che ci offre la vista su: la fiumara Amendolea, i borghi abbandonati di Roghudi e Africo, la cime dell’Aspromonte e, all’orizzonte, perfino l’Etna!

Sa 6 partenza dopo colazione

 

 

 

 

Destinazioni:

Informazioni sul viaggio
Quando partire 30/03/2013
Ritorno 06/04/2013
Prezzo 180 + 370
Come arrivare COSTI: la quota da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida). Spese previste: € 370. Da portare con sé per mangiare, dormire, pulmino da Reggio Calabria ad Amendolea. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo. Iscrizione annuale a TraTerraeCielo € 26 (comprende assicurazione).
Cosa facciamo Cammino: su piste, mulattiere e sentieri.Difficoltà: 2 su 4. Le tappe non sono particolarmente impegnative con dislivelli sempre sotto gli 800m e, salvo un giorno (martedì per il trasferimento), sempre senza zaino: si tratta infatti di un viaggio a base semifissa (si resta ad Amendolea prima e a Bova successivamente). Per i dislivelli la giornata più impegnativa, per altro senza zaino, può risultare il giovedi. Il viaggio richiede quindi solo un po' di abitudine al cammino e allenamento ai dislivelli indicati.
Dove dormiamo Notti: agriturismo ad Amendolea, camere in case private a Bova.
Pasti Pasti: pranzi al sacco, cene nelle strutture indicate. Sapori tipici: formaggi di capra, maccheroni fatti a mano al ragù di Capra, finocchietti, varie erbe selvatiche, pasta e polpette alle verdure, peperonata, salumi di Suino nero di Calabria, lestopitte, stomatico e cuddhuredde, liquori e bibite al bergamotto e limoncello.

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