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E’ tempo di discutere sul merito del referendum

Scritto da Renzo Moschini il 11.08.2016

E’ il titolo di un articolo di Gianfranco Pasquino su Il Tirreno da cui vorrei partire anch’io per tornare su alcuni aspetti che trovo trattati anche in recenti dichiarazioni di Renzi in maniera a dir poco superficiale. E vorrei farlo accennando anche ad alcune riflessioni di Carlo Fusaro –sostenitore senza se e senza ma del testo in discussione- nel suo ultimo libro AGGIORNARE LA COSTITUZIONE.

E siccome il quesito non riguarderebbe a minimamente la legge elettorale veniamo a quelli veri secondo Renzi. Tra questi notoriamente le competenze delle Regioni. ‘Basta chiedere agli italiani se vogliono continuare con le Regioni che fanno promozioni turistiche o missioni in autonomia o se invece vogliamo cambiare, con un progetto turismo Italia.’ E il  Sì non può che essere  scontato. Di primo acchito ti chiedi se per questo si deve cambiare la Costituzione. Ma quello che Renzi non dice mentre  lo ricorda criticamente e giustamente Fusaro, le Regioni  a Statuto speciale potranno continuare a fare esattamente quello che fanno oggi e questo resta un problema aperto  ‘e forse non era il caso di rafforzarle ( ma ad ogni giorno la sua pena)’. La questione riguarda naturalmente il funzionamento di quel sistema Regioni, Province, Comuni che con la nuova legge cancellerà dalla Costituzione le Province dei cui effetti di scombinamento istituzionale (non dei famosi risparmi ‘nazionali’ di cui nessuno al momento è in grado di fare ipotesi attendibili) si possono già registrare non poche conseguenze. La famosa ‘area vasta’ di cui parla spesso anche il ministro Delrio resta infatti un mistero perchè tra le leggi regionali finora approvate al riguardo difficile trovarne due che si somigliano.

La Supremazia riconquistata dalla Stato insomma se punisce severamente le regioni come -Renzi e la Boschi annotano regolarmente con grande soddisfazione-  per le loro inadempienze premia lo stato che non ha saputo finora predisporre un piano nazionale sul Turismo! E non ne ha fatti molti altri che pure una legge alle spalle ce l’hanno  anche da una trentina d’anni. Leggi nazionali soprattutto in campo ambientale che non solo non sono state attuate ma in alcuni casi si sta ora cercando –è il caso di quella sui parchi- di manomettere con tanto di relatore Pd. Ho visto che a settembre ci sarà a Torino la Festa nazionale dell’ambiente di partito spero si trovi il tempo e il modo di dire Sì a qualche cambiamento e innovazione che finora non si è vista.

Renzo Moschini

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