La prima mano bionica potrà fornire di nuovo il tatto a un ragazzo ventenne a Roma con un trapianto nel 2013. Silvestro Micera, dell’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) in Svizzera, prepara infatti nuove protesi intelligenti che si collegano direttamente al sistema nervoso, e presto si potrà addirittura riattivare il senso del tatto nella mano