A nome della difesa dell’ambiente, del turismo, del territorio e delle sue risorse agroalimentari il comitato Matese Arcobaleno, insieme con altre istituzioni, realtà e ai cittadini, chiedono un nuovo incontro in regione per dire no alla realizzazione di nuove centrali a biomasse. Succede nell’area del Matese, una delle zone più interessanti dell’Appennino centro-meridionale, che presenta una varietà di caratteristiche fisiche e naturali difficilmente uguagliabili.
A Fara in Sabina, nella Valle della Madonna, in provincia di Rieti, luogo ricco di storia, abbazie e riserve naturali, la Convert Italia è pronta a costruire una centrale a biomasse in mezzo a ulivi dop, in un paesaggio dal fascino raro.
Tre i comitati cittadini che si sono già costituiti per opporsi alla centrale che, secondo l’azienda, avrà invece un impatto ridottissimo.