Immaginate un fiore che bonifica il terreno e in più produce utili nanoparticelle. Non è più solo fantascienza. Un consorzio di ricercatori guidati dell’Università di Warwick sta per intraprendere un programma di ricerca per il valore di 3 milioni di dollari che vuole creare un fiore che abbia la capacità di bonificare i terreni inquinati. Il fiore inoltre produrrà nanoparticelle di platino e arsenico che possono essere utilizzate in convertitori catalitici e trattamenti per il cancro