Brevi interruzioni – come i pochi secondi che servono per silenziare la suoneria di uno smartphone – hanno un effetto sorprendentemente significativo sulla capacità di un soggetto di portare a termine un compito preciso. Ma piccole parentesi di “distrazione”, momenti in cui l’attenzione viene interrotta da qualcuno o qualcosa, sono onnipresenti nella società di oggi