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Farmaci: 3 milioni di anziani sbagliano dosaggio. Ancora lontana la cultura del generico

Tra colore, grandezza, dimensioni, scritte che sono spesso troppo piccole, pillole non numerate, è difficile per gli anziani distinguere i farmaci

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 23.11.2012

Non è facile districarsi tra le scatole di medicinali, e spesso purtroppo i nostri anziani sbagliano. E’ quanto rivela lo studio presentato ad un convegno a Milano. Tra colore, grandezza, dimensioni, scritte che sono spesso troppo piccole, pillole non numerate, è difficile per gli anziani distinguere i farmaci. Ne risulta che circa la metà degli ultra 75enni cioè 3 milioni di persone, ossia la metà degli anziani italiani, sbagliano le dosi e la terapia.

Farmaco genericoLo studio è stato reso noto dalla Società italiana di geriatria e gerontologia (Sigg), che ha svolto la ricerca in collaborazione con la società Data analysis, e l’ha presentata al convegno della Sigg a Milano, tenutosi il 22 novembre.

La ricerca, conclusa a luglio 2012 su 1500 anziani con oltre 75 anni di età attraverso questionari in coordinamento con i loro medici, si è concentrata sul loro rapporto nella gestione con il farmaco e gli errori commessi. Il risultato è che 3 milioni sbagliano dosi e terapia perché fanno fatica a vedere ad esempio il numero di gocce da assumere oppure perché dimenticano la terapia.

L’indagine ha anche rilevato la bassissima diffusione della cultura del farmaco generico. Nonostante le campagne di sensibilizzazione, solo il 30% dei nostri 6 milioni di anziani sopra i 75 anni sa cos’è un farmaco generico, e circa 900mila li usa, circa il 15%, con un maggior aggravio sul portafoglio – visto che la differenza deve pagarla l’anziano di tasca propria.

La spesa media annuale del Servizio sanitario nazionale per ciascun anziano sopra i 65 anni è di circa 900 euro, di cui solo il 18% (poco più di 100 euro) è basata su farmaci generici. Inoltre la spesa privata per medicine e cure arriva a 7 miliardi di euro l’anno, più un altro miliardo per gli integratori alimentari.

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  • Andrea scrive:

    Il farmaco generico è perfettamente sovrapponibile a quello griffato, ma la differenza da pagare per la scelta di quest’ultimo sembra piccola. L’anziano non si rende conto di assumere più farmaci e di assumerli cronicamente, pertanto non si rende conto di spendere in un anno una media di 700,00 € solo per questa voce di spesa sanitaria.