Il Massachusetts General Hospital (MGH) ha stipulato un accordo di collaborazione con Veridex (della Johnson & Johnson) per istituire un centro di eccellenza nella ricerca sulle tecnologie per cercare cellule tumorali circolanti (CTC). L’obiettivo generale dell’accordo è quello di sviluppare nuove tecnologie per la cattura di cellule tumorali solide trovate a livelli estremamente bassi nel sangue, che possono offrire una chiave per la caratterizzazione non invasiva del cancro (evitando in altre parole la biopsia) e, potenzialmente, per la diagnosi precoce.
Il team dell’ospedale ha già sviluppato un chip in grado di catturare microconcentrazioni di queste cellule CTC con un alto tasso di efficienza. Tuttavia, la tecnologia in fase di sviluppo avrà sensibilità anche maggiori.
“Questo accordo è molto diverso dal solito accordo accademico-industriale, perché lavoreremo insieme per portare nuove tecnologie del MGH dalla loro corrente, spesso molto precoce, a prototipi da sottoporre all’approvazione della FDA (un ente governativo americano, ndr.) e l’adozione clinica”, afferma Mehmet Toner, direttore del MGH BioMEMS Resource Center. “Il nostro team si dedicherà allo sviluppo di questa tecnologia dai principi scientifici di base fino alla prototipazione iniziale all’interno della ricerca biologica in ambienti clinici. Veridex possiede le conoscenze necessarie per tradurre una tecnologia in fase iniziale in un prodotto che può essere costruito affidabilmente e soddisfare i requisiti normativi.”
Daniel Haber, direttore del MGH Cancer Center, dice: “La possibilità di istituire un apposito centro di ricerca dell’MGH concentrato sull’intersezione di bioingegneria, biologia molecolare e oncologia clinica rappresenta un’opportunità per sviluppare una piattaforma di nuova generazione che ci aiuterà a individuare, definire e monitorare le cellule tumorali in modo più efficace – e questo potrebbe fare un’enorme differenza nella vita di molti pazienti e delle loro famiglie”.