Portare vaccini salvavita nelle parti più remote del mondo non è un’impresa facile. I biofarmaci sono molto sensibili al caldo e al freddo e possono perire se la loro temperatura varia di qualche grado.
“La stragrande maggioranza della popolazione mondiale vive in aree in cui l’elettricità e le temperature non sono affidabili”, ha detto Bruce McCormick , presidente di SAVSU Technologies . “E’ dunque difficile avere vaccini in queste aree”.

Vaccini e altri materiali biologici come sangue, tessuti, cellule staminali e proteine sono fatti di organismi viventi che possono degradarsi a temperature calde tanto da non essere più efficaci. E il congelamento è un pericolo ancora più grande.
Con l’aiuto tecnico del Sandia National Laboratories attraverso il programma Small Business Assistance New Mexico (NMSBA), McCormick ha sviluppato un fabbricatore di ghiaccio a solare termico per raffreddare i contenitori di trasporto ad alte prestazioni che trasportano vaccini sensibili alla temperatura e farmaci biologici .
I vaccini vengono spesso trasportati in questi luoghi remoti in frigoriferi non alimentati da elettricità o carburante, utilizzando il ghiaccio. Per la maggior parte dei vaccini, la temperatura deve rimanere tra i 2 e gli 8 gradi Celsius.
Dunque il trasporto è difficile da gestire e la gamma di distribuzione dei vaccini è limitata da quanto tempo un dispositivo di raffreddamento è in grado di mantenere la temperatura corretta. “Se si dispone di un dispositivo di raffreddamento in grado di tenere il vaccino vivo per 24 ore questo è il tempo in cui lo si deve caricare e portare al villaggio, alla comunità o centro di assistenza sanitaria”, spiega McCormick .
Cinque anni fa il Program for Applied Technology in Health (PATH) un’organizzazione non governativa con sede a Seattle che promuove nuove tecnologie sanitarie a livello globale , ha lanciato una sfida per migliorare il trasporto dei vaccini.
McCormick ha vinto questa sfida. Il suo primo contenitore, il NanoQ , è una scatola progettata con materiali super- isolanti che riducono il trasferimento di calore e mantiene i vaccini per un massimo di 10 giorni.
Il NanoQ viene utilizzato presso i centri sanitari delle comunità in Asia, Africa e America Latina. “Abbiamo visto il lavoro”, ha detto McCormick. “Lo scopo delle scatole è di assicurare che i vaccini siano disponibili a livello comunitario in caso di epidemie. Il NanoQ insieme al fabbricatore di ghiaccio solare termico è un punto di svolta nel modo in cui i vaccini vengono archiviati e distribuiti nei paesi in via di sviluppo”.