Il Congresso americano vuole proteggere l’eredità storica dei siti di atterraggio delle missioni Apollo con una legge apposita
Quaranta anni dopo che l’ultima navicella Apollo è stata lanciata, la scienza continua a studiare i dati provenienti da quelle missioni per comprendere meglio le caratteristiche del nostro satellite.E un esempio arriva in questi giorni in cui, gli scienziati del NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland stanno rielaborando dati dalle polveri rilevati dalle missioni Apollo 14 e 15
WASHINGTON – Alcune tecniche sismologiche hanno rivelato una cosa abbastanza sorprendente rispetto alle teorie cosmologiche sulla formazione della Luna, e cioè che il nostro satellite ha un nucleo ferroso molto simile alla Terra. Ma ancor più sorprendente, forse, è che i dati usati per dimostrare questo provengono dalle misurazioni effettuate durante le missioni Apollo negli […]