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Esplosione in Texas: ancora imprecisato il numero dei morti

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 19.04.2013

Dopo l’esplosione di una fabbrica di fertilizzanti mercoledì sera in una cittadina del Texas che ha raso al suolo 3 isolati i soccorritori cercano sopravvisuti fra le macerie. Non è ancora chiaro il numero delle vittime. 

L’esplosione ha ferito più di 160 persone. Le cause non sono ancora note, ma per ora si escludono cause dolose. 

“Ci sono molte cose che non sappiamo e questo fa davvero paura, non sappiamo che cosa è successo, chi è vivo, chi è ferito, ed è questa la parte peggiore di ciò che sta accadendo ora”, ha dichiarato a Reuters Pat Lee, la cui madre di 92 anni, è stata ferita nell’esplosione di mercoledì sera.

Esplosione Texas

Il bilancio attuale è di 15 vittime, ma le autorità hanno già dichiarato alla stampa che il numero definitivo dei decessi non è noto perchè potrebbero esserci delle vittime sotto le macerie.

Nonostante non ci sia segno di dolo l’esplosione arriva dopo la bomba a Boston e l’invio di posta con veleno al Presidente Obama. Per questo servizi investigativi specializzati sono sulla scena alla ricerca di indizi che possano far supporre un attentato.

Sono tre o quattro i vigili che hanno perso la vita perchè si erano recati sul posto a spegnere l’incendio prima dell’esplosione che ha distrutto da 60 a 80 case, ridotto ad uno scheletro un complesso residenziale di 50 unità e lasciando una devastazione che ha fatto parlare di scenario di guerra.

Il governatore del Texas Rick Perry ha descritto la situazione come “uno scenario da incubo. La tragedia  ha colpito ogni famiglia,” ha detto.

La polizia ha spiegato che la fabbrica si trovava in un quartiere densamente popolato. “E’ ancora una situazione indefinita”, ha detto vice sceriffo di McLennan County Matt Cawthon.

West Fertilizer Co, così si chiama l’azienda, vende fertilizzante al dettaglio. Nel deposito erano conservate 270 tonnellate di nitrato di ammonio, insieme con altre sostanze chimiche “estremamente pericolose”, tra cui l’ammoniaca anidra nel 2012. L’ammoniaca anidra è utilizzata dagli agricoltori come fertilizzante per incrementare i livelli di azoto del suolo e migliorare la produzione vegetale.

Secondo i Centers for Disease Control, la miscelazione di ammoniaca anidra e acqua produce una nube velenosa. Quando l’ammoniaca si mescola con l’aria, si forma una miscela esplosiva, e i contenitori possono esplodere se riscaldati.

Non è un’eccezione negli Stati Uniti che materiali tanto pericolosi siano venduti a poca distanza dai centri abitati. Anche se nel 2006 l’Environmental Protection Agency  ha multato la società per 2300 dollari per la mancata attuazione di un piano di gestione del rischio. L’azienda non subisce controlli da allora.   

Non è stato possibile raggiungere il proprietario dell’azienda per un commento.

Metà della cittadina era stata fatta evacuare a causa del rischio che si creasse una nube tossica, ma ora sembra che il rischio stia diminuendo.

Il Texas ha dei precedenti riguardo ai disastri industriali. Nel 1947 3.200 tonnellate di fertilizzante di nitrato di ammonio sono esplosi a bordo di una nave in un porto di Texas City, uccidendo quasi 600 persone, uno degli incidenti industriali più mortali della storia degli Stati Uniti.

Nel 2005 con l’esplosione della  raffineria BP a Texas City furono uccise 15 persone e ferite 170, quando i vapori di idrocarburi sono esplosi in un impianto di trasformazione.

 

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