ROMA – Senza battere ciglio faceva le operazioni più comuni per una persona senza alcun problema alla vista. Sceglieva la chiave corretta da infilare nel portone di casa e le inseriva senza esitazione nella serratura. Tuttavia, l’uomo era cieco per l’Inps e percepiva sia la pensione di invalidità che quella di accompagnamento.

Ora il falso cieco, 70enne, smascherato dai finanzieri del comando provinciale di Roma, dovrà restituire il maltolto.
Le fiamme gialle hanno chiesto informazioni all’Asl e all’Inps, per poi avviare accertamenti sul suo conto, sottoponendolo a continua osservazione che ha portato a scoprire che si trattava di falso cieco.
Numerosi i pedinamenti, regolarmente filmati dai finanzieri, che hanno dimostrato come l’uomo non era affatto cieco, come invece riportavano le cartelle cliniche presenti presso le strutture sanitarie e l’Inps.
L’uomo, che abita ad Anzio, era totalmente autonomo durante le attività quotidiane.
L’uomo circa 5 anni fa aveva avuto in effetti un problema oculare – il restringimento concentrico del campo visivo ed ipovisivo bilaterale – ma dopo quell’episodio non aveva perso totalmente la vista, mentre quello che ha voluto far credere ai sanitari era la cecità totale.
Ora il falso cieco è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Velletri per truffa aggravata ai danni dello Stato. Dovrà ora restituire all’Inps approssimativamente oltre 42mila euro, cioè la somma percepita indebitamente.
Si punisca: il falso invalido, e la commissione medico legale.
mi rattrista sapere che c’è una commissione medico legale incompetente ;perchè vedete io ho la sclerosi multipla con 46% di invalidità e purtroppo lavoro senza avere una pensione in merito alla patologia che ho, ma altrettanto ridere se non piangere che la usufruiscano i finti malati mah grazie alle commissioni medico legali che queste cose succedono evviva l’italia
Fanno bene a punire questi falsi invalidi che prendono soldi senza merito.Però la legge dovrebbe vedere chi ha concesso la pensione ai falsi invalidi che vengono scoperti,perché ci sono quelli che pagano per avere questi favori, oppure ci sono forti raccomandazioni da grandi personaggi per dare pensioni, anche a chi non spettano in cambio di favori o di soldi.
certo è una faccenda deplorevole,ma sono più irritato dai casi di alcuni managers che gestiscono le Aziende pubbliche i quali ,dopo una gestione “fallimentare” o in perdita, quindi incapaci/negligenti, percepiscono sproporzionate somme di “buonuscita”,come se addirittura meritassero un premio per la loro inettitudine.Penso che in casi del genere bisognerebbe introdurre la punizione del calcio sul sedere.!!
Non sento mai parlare degli specialisti che firmano le certificazioni; sono tanto ingenui al punto di credere in parola i pazienti? Perchè non rilasciano gli attestati a tempo determinato e ripetere gli esami per il caso che fosse intervenuto un “miracolo”?