La SICM, Società Italiana di chirurgia della mano, ha presentato oggi a Milano un programma di informazione e prevenzione dei rischi di infortuni alla mano focalizzato sui bambini.
Sono infatti fra 1,4 e 1,6 gli infortuni alla mano in un anno e quelli che riguardano i bambini sono 400 ogni 100.000 abitanti.

Gli incidenti dei bimbi, che nel 30% dei casi vengono risolti con un tutore per le fratture dell’avambraccio, avvengono in casa, a scuola e nei luoghi dove i piccoli praticano uno sport.
Il progetto si chiama “Mani sicure”. Il presidente della Sicm, Giorgio Pajardi, ha spiegato: “Mani sicure è un progetto che si affianca al consolidato evento della Giornata nazionale della mano e prevenzione del bambino, tenuto lo scorso 18 maggio. Alla luce di dati così allarmanti – ha aggiunto Pajardi – la Sicm ha costituito il gruppo di studio per la prevenzione degli infortuni alla mano e ha indetto la ‘Campagna di prevenzione degli infortuni alla mano del bambino’ per il triennio 2013-2015”.
Non sempre gli infortuni sono lievi: a volte possono avere anche una certa importanza. Nella maggior parte dei casi si tratta di incidenti che avvengono in casa. I nemici casalinghi possono essere la ventola del phon, i fornelli, stoviglie, cassetti, armadi e porte. Ma anche cyclette e tapis roulant, tritacarne e frullatori.
A scuola, invece, i nemici sono soprattutto forbici, compasso e schegge lignee da banchi e mine di matite.
Non sono infine da sottovalutare i morsi di animali. Si calcola, infatti, che nell’arco della vita una persona su due viene morsa da un animale.