I risultati di un’indagine Sima-Sigia sostengono che il 4 % delle ragazze del campione ha affermato di aver avuto il ciclo mestruale prima dei 10 anni, con piccole differenze in base all’area geografica di appartenenza (Nord-Ovest 3%, Nord- Est 5.2%, Centro 2.9%, Sud 4.1%, Isole 5.4).

“La comparsa delle mestruazioni prima dei 10 anni – spiega Silvano Bertelloni – configura una condizione non fisiologica che merita un’attenta visita pediatrica ed eventuali approfondimenti diagnostici che possono indicare la necessità di un trattamento medico.
“Dal punto di vista fisico, la conseguenza principale di una “pubertà precoce” è che la comparsa delle mestruazioni arresta quasi completamente la crescita della statura di una bambina, ma ci sono anche problematiche socio-comportamentali legate a uno sviluppo fisico non allineato alla maturazione neuropsicologica.
I”n un contesto come quello attuale in cui si assiste a una ‘precocizzazione’ di atteggiamenti sessualizzati che riguarda tutta l’adolescenza, le ragazze con pubertà precoce sono particolarmente esposte a comportamenti a rischio. Una maturazione sessuale anticipata espone, infatti, a un più precoce inizio dell’attività sessuale, con maggior rischio di abusi sessuali e una maggiore incidenza di gravidanze precoci”.