I bambini latinoamericani, a basso reddito, che hanno seguito la scuola per un anno con il metodo Montessori, all’età di 4 anni, hanno mostrato notevoli miglioramenti nel rendimento e nel comportamento scolastico. E’ quanto afferma una ricerca dell’ American Psychological Association pubblicata sull’APA’s Journal of Educational Psychology.
Il metodo Montessori è un approccio educativo sviluppato da Maria Montessori (1870-1952), la prima donna a laurearsi in medicina in Italia, che ha dedicato la propria vita allo studio dei più piccoli. La pedagogia montessoriana si basa sull’indipendenza, sulla libertà di scelta del percorso educativo e sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino.

Arya Ansari e il co-autore dello studio Adam Winsler hanno esaminato i dati del Miami School Readiness Project comprendente 7.045 bambini latinoamericani e 6.700 neri di 4 anni iscritti alla scuola pubblica.
Il loro rendimento, il linguaggio e le abilità motorie sono stati valutati dall’inizio alla fine dell’anno, utilizzando un test che guardava le capacità di contare e abbinare forme, capire la lingua e scrivere. Il test utilizzato è disponibile sia in spagnolo che in inglese. Durante la valutazione i genitori e gli insegnanti hanno riferito quali erano i problemi socio- emotivi e comportamentali dei bambini con un’altra scala standardizzata, disponibile anche questa in entrambe le lingue.
“Abbiamo trovato che i piccoli eccellevano nei programmi Montessori nelle abilità pre – accademiche e comportamentali. I bambini latinoamericani che hanno iniziato l’anno con un alto rischio di insuccesso scolastico hanno dimostrato grandi miglioramenti nel tempo “, hanno scritto i ricercatori.
Hanno teorizzato inoltre che alcuni dei progressi dei bambini possono essere attribuiti all’enfasi del metodo Montessori sull’istruzione e l’apprendimento individuale. Un’altra possibile spiegazione per i miglioramenti dei bambini può essere attribuita al fatto che il metodo Montessori si basa molto sulla fonetica, sottolineando i suoni e le immagini.
“I programmi Montessori possono essere i migliori per integrare i contesti socio – culturali dei bambini latinoamericani in classe e inoltre permettono una transizione più agevole nel sistema educativo”, ha detto Ansari . “Ed è un fatto particolarmente importante per questi bambini che, nella comunità di Miami, spesso provengono da lingue e culture diverse”.
I programmi Montessori sono utilizzati in più di 4.000 scuole, affermano i ricercatori, spesso caratterizzate da classi di età mista che facilitano l’apprendimento individualizzato. Rispetto ai programmi tradizionali contengono più attività dirette per i bambini che promuovono lo sviluppo precoce accademico, sociale e comportamentale.