Dopo la notizia che alcuni militari della Marina impegnati nei soccorsi dei migranti in Sicilia erano risultati positivi alla Tubercolosi, arriva dal Presidente Napolitano l’apprezzamento per le operazioni di acccoglienza. L’Italia è un paese che non ha girato la testa e siamo un esempio per generosità e slancio dei nostri militari, ha detto il Presidente.

Giorgio Napolitano difende l’operazione Mare Nostrum ed esprime “ammirazione” per come la Marina Militare ha affrontato e affronta l’emergenza sbarchi. Mare Nostrum, ha detto il capo dello Stato nell’incontro di ieri al Quirinale con i vertici della Marina e una delegazione di allievi degli istituti di formazione, “pone l’Italia all’avanguardia nello sforzo per reagire correttamente dinanzi a una ondata di disperazione che proviene dall’Africa, ma anche da altre regioni come il Medio Oriente. E che si traduce in una pressione sulle coste nostre, con mezzi di fortuna altamente pericolosi e attraverso una guida scellerata di organizzazioni criminali, di vere e proprie masse di richiedenti asilo, di richiedenti accoglienza nel nostro Paese”.
Le dichiarazione del Presidente arrivano dopo la notizia della positività alla TBC di 8 militari della Marina, poi in parte ridimensionata dalle dichiarazioni del Capo di Stato Maggiore della Marina che ha parlato di percentuali al di sotto della media nazionale e di militari positivi al test, ma non malati.
“Siamo un esempio. Non ce n’èil simile,” ha continuato il Presidente Napolitano, “ci siamo assunti questa responsabilita’, non abbiamo girato la testa dall’altra parte. Non siamo rimasti inerti in attesa di un impegno che venisse anche da altri paesi della Unione europea, benche’ non direttamente investiti da questa ondata migratoria anche perche’ non hanno sbocco sul mare e noi abbiamo mare dappertutto”.
“C’è poi,” ha proseguito Napolitano, “un paese che attraversa una difficilissima fase di riorganizzazione statuale: parlo della Libia da cui partono questo infiniti barconi della speranza e della disperazione e ogni volta c’e’ da rabbrividire quando sentiamo dire alla televisione quanti bambini e quante donne c’erano a bordo di questi barconi. La generosita’ e lo slancio con cui i marinai italiani fanno fronte a questa emergenza e’ veramente ammirevole”, ha concluso il capo dello Stato.