Una ricerca dal Royal College of Anaesthetists e dall’Association of Anaesthetists of Great Britain and Ireland e pubblicato su Anaesthesia, ha riportato che i risvegli in sala operatoria sono meno frequenti di quello che si credeva.

Risvegliarsi dall’anastesia mentre si sta subendo un’operazione può essere uno degli incubi peggiori che possiamo immaginare. Il Daily Mirror aveva parlato di 150 paziuenti che si risvegliano durante un’operazione in un anno. Si parla di risveglio, o consapevolezza accidentale e si tratta di essere svegli e lucidi durante un’operazione. I dati riportati dal giornale provenivano da una ricerca. ricerca che oggi sembra smentita nei numeri da un’altra che parla di soli 46 casi in un anno.
Precedenti ricerche avevano calcolato l’incidenza della consapevolezza accidentale tra uno e due per 1.000 anestesie generali.
Questo studio, basato su un sondaggio di anestesie eseguite nel Regno Unito, ha trovato un tasso di gran lunga inferiore di solo circa uno su 15.000. Più rassicurante ancora, i due terzi dei pazienti che si sono svegliati non hanno riferito di sentire dolore o disagio.
I risultati di questo studio devono essere considerati con una certa cautela, però. I dati dell’indagine hanno dei limiti: come fanno notare gli autori, è possibile che i casi di risveglio accidentale possano essere sopra o sotto valutati.
Bisognerà quindi indagare il divario tra l’incidenza del risveglio intraoperatorio accidentale trovato in questo studio e la maggiore incidenza trovata da ricerche precedenti. Perciò una ltro sondaggio simile sarà eseguito il prossimo anno.