Dal 12 al 19 ottobre a partire da Bologna e in alcune città italiane sarà la settimana del Rolfing. Il Rolfing è una nuova terapia che agisce sulla postura per liberare le tensioni dal corpo. A Bologna si parlerà di Rolfing nel primo Congresso internazionale “Mente e Corpo, relazioni che cambiano: le terapie corporee come nuovi percorsi del Welfare”.

Il Rolfing è molto famoso in America dove viene praticato da molte star. Il massaggio, ideato dalla dottoressa Ida Paulina Rolf, attraverso un intervento specifico sulle fasce muscolari, libera la struttura corporea da problemi posturali e tensioni, restituendo all’individuo un corretto allineamento nello spazio. In genere si svolge in 10 sedute e ha effetti duraturi, E’ indicato sia per i bambini che hanno posture scorrette a scuola che per gli adulti e gli anziani.
“Chiunque voglia migliorare la propria postura o abbia bisogno di risolvere problematiche specifiche legate a dolori, può provare a fare Rolfing” spiega Marina Blandini, rolfer e Rolf Movement practioner dell’Associazione italiana rolfing di Catania. “Il metodo può essere utilizzato non solo per trattare problemi strutturali esistenti, come per esempio mal di schiena, dolori cervicali, instabilità delle caviglie, periartriti scapolo-omerali, ma anche come approccio preventivo per aiutare a mantenere e migliorare il proprio stato di benessere. Per questo, è utile anche nei bambini che spesso restano curvi per ore a scuola o sotto il peso degli zaini e poi si portano avanti gli errori posturali che a loro volta determinano altri problemi. Può aiutare i bambini e gli adolescenti nel loro processo di crescita, aiuta gli anziani nel ridare elasticità ai tessuti, riducendo sensibilmente le limitazioni del movimento dovute all’età, inoltre è un valido supporto per le donne nel periodo post-gravidanza” aggiunge la rolfer.
“Ogni seduta dura circa un’ora e si basa su un tema che viene personalizzato per ciascun individuo. Il Rolfer dedica del tempo a un colloquio preliminare con il paziente e osserva il corpo della persona in posizione eretta e in movimento nello spazio per leggerne le principali caratteristiche” dice Blandini.
“Generalmente, la seduta si svolge con la persona sdraiata su un lettino che poi al termine si alza in piedi per valutare gli eventuali cambiamenti avvenuti durante la seduta” prosegue l’esperta. Attraverso il tocco, la ricerca di una coordinazione motoria più efficiente e l’affinamento della percezione di sé.
Per informazioni www.rolfing.it.