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Settimana mondiale del cervello a Perugia

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 12.03.2013

Si svolgerà a Perugia, presso l’Università degli Studi, un convegno mondiale che riunirà ben 300 esperti provenienti da tutto il mondo in occasione della settimaan mondiale del cervello. Gli esperti provengono dai piu’ importanti centri di assistenza e ricerca d’Italia e del mondo.

Cervello, corteccia prefrontale
  “Come struttura clinica organizzatrice del convegno siamo particolarmente lieti di ospitare colleghi cosi’ autorevoli, che daranno lustro alla nostra citta’ e al nostro Polo Ospedaliero-Universitario – afferma la dottoressa Lucilla Parnetti, segretario nazionale della Sin-Dem e responsabile del Centro per lo studio dei disturbi della memoria del S.Maria della Misercordia – in questa edizione del congresso di Perugia abbiamo voluto dare particolare visibilita’ alle reti europee di ricerca piu’ avanzata sull’argomento, nelle quali siamo intensamente impegnati; cosi’ come all’importanza di applicare lo stesso tipo di approccio di ricerca, che abbiamo gia’ sperimentato con successo nella malattia di Alzheimer, ad altre malattie neurodegenerative, quale la malattia di Parkinson”. Il convegno si articolera’ su piu’ sessioni con un importante contributo di giovani ricercatori (oltre 120) provenienti da tutta Italia, che presenteranno in comunicazioni orali e poster i risultati delle loro ricerche. “Questa opportunita’, che cade in maniera appropriata nella settimana del cervello – commenta il prof Paolo Calabresi, direttore della Clinica neurologica del S.Maria della Misericordia – ci ha spinto a coinvolgere direttamente anche gli studenti del corso di laurea in Medicina, che avranno la possibilita’ di ottenere dei crediti formativi partecipando a questa importante iniziativa scientifica”. Calabresi ha poi osservato come “di fronte al crescente impatto sulla societa’ delle malattie neurodegenerative che portano a demenza, il convegno di Perugia determini una grande speranza per le nuove conoscenze in termini di terapia e prevenzione, cosi’ come un punto di orgoglio per il ruolo svolto su questo fronte dalla clinica Neurologica del nostro Polo Ospedaliero-Universitario, che ho l’onore di rappresentare”.

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