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Cervello

  • L’olio di pesce combatte gli effetti del junk food sul cervello

    L’olio di pesce combatte gli effetti del junk food sul cervello

    I ricercatori dell’Università di Liverpool hanno esaminato ben 180 studi sugli effetti dell’olio di pesce e del cibo spazzatura, il cosiddetto junk food, sul cervello. Secondo i risultati della ricerca l’olio di pesce potrebbe contrastare gli effetti negativi del junk food sul cervello.  Il team di ricerca ha iniziato lo studio per analizzare i dati [...]

  • Le donne reagiscono di più degli uomini al pianto di un bimbo

    Le donne reagiscono di più degli uomini al pianto di un bimbo

    Secondo i ricercatori del National Institutes of Health i cervelli delle mamme e dei papà rispondono in maniera diversa al pianto dei bimbi. Infatti il cervello delle mamme sembra essere più adatto a rispondere ai richiami dei bimbi di quanto non sia il cervello degli uomini. La scoperta è stata fatta coinvolgendo un gruppo di [...]

  • Ocst, un microchip organico per studiare i neuroni

    Ocst, un microchip organico per studiare i neuroni

    Una ricerca del Cnr pubblicata su Nature Materials apre la strada a nuove prospettive per lo studio delle reti neuronali: strumenti più efficaci per la conoscenza del funzionamento del cervello e la ‘riparazione’ dei neuroni mal funzionanti in Parkinson ed epilessia

  • Scoperta la regione del cervello che regola l’invecchiamento

    Scoperta la regione del cervello che regola l’invecchiamento

    Per la prima volta gli scienziati dell’Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University hanno dimostrato che l’ipotalamo dei topi controlla l’invecchiamento in tutto il corpo. La scoperta di uno specifico percorso di segnalazione legato all’età apre nuove strategie per la lotta contro le malattie della vecchiaia e apre nuove possibilità sull’estensione della vita. L’articolo è [...]

  • Scoperta l’origine del ritmo affascinante delle onde lente nel cervello

    Scoperta l’origine del ritmo affascinante delle onde lente nel cervello

    Le onde lente del sonno profondo, quelle che hanno un ritmo di circa un ciclo al secondo, avevano finora un’origine sconosciuta e se ne ipotizzava il coinvolgimento nei processi di consolidamento della memoria. Una ricerca, condotta dai ricercatori della Technische Universitaet Muenchen (TUM), dimostra che le onde hanno origine da un piccolo gruppo di neuroni. [...]

  • Ecco come la cocaina danneggia il cervello, in futuro possibile farmaco

    Ecco come la cocaina danneggia il cervello, in futuro possibile farmaco

    Ricercatori italiani hanno scoperto in che modo la cocaina esercita i danni al cervello di animali da laboratorio. Hanno inoltre ipotizzato, grazie all’individuazione di una molecola che sarebbe al centro dell’alterazione delle funzioni cerebrali, la possibilità in futuro  di un farmaco che potrebbe prevenire le disfunzioni neuronali e comportamentali causate dall’abuso di cocaina
  • Settimana del cervello: Alzheimer e Parkinson e diagnosi precoce

    Settimana del cervello: Alzheimer e Parkinson e diagnosi precoce

    Per la Settimana mondiale del cervello del 2013 che si sta svolgendo a Perugia, gli scienziati si incontrano per parlare delle malattie neurodegenerative del cervello. Sono queste che si registrano in netto aumento e che si presentano, secondo i risultati di molte ricerche, come una vera minaccia per l’economia dei paesi. Con la popolazione che [...]

  • Settimana mondiale del cervello a Perugia

    Settimana mondiale del cervello a Perugia

    Si svolgerà a Perugia, presso l’Università degli Studi, un convegno mondiale che riunirà ben 300 esperti provenienti da tutto il mondo in occasione della settimaan mondiale del cervello. Gli esperti provengono dai piu’ importanti centri di assistenza e ricerca d’Italia e del mondo.   “Come struttura clinica organizzatrice del convegno siamo particolarmente lieti di ospitare [...]

  • Elettrodi nel cervello salvano da anoressia grave

    Elettrodi nel cervello salvano da anoressia grave

    Sarà possibile curare i sintomi dell’anoressia grave e pericolosa nelle donne grazie ad un dispositivo che va a stimolare alcune aree del cervello con elettrodi. Naturalmente l’invasività della terapia è giustificata solo per casi gravissimi, speigano i medici che hanno condotto la ricerca

  • Ictus: scoperta capacità del cervello di proteggersi da danni

    Ictus: scoperta capacità del cervello di proteggersi da danni

    L’intrinseca capacità del cervello di autoproteggersi dai danni è ben nota da tempo, ma la causa finora non era mai stata compresa pienamente. In caso di danni ad un’area della corteccia, dovuti ad esempio ad un ictus, il cervello mostra infatti una grande capacità di recuperare, parzialmente o totalmente, le capacità perse. Oggi una ricerca ha finalmente rivelato un meccanismo che può permettere questo fenomeno per la prima volta

  • Cervello diventa più creativo in mezzo alla natura

    Cervello diventa più creativo in mezzo alla natura

    Uscire per alcuni giorni all’aria aperta, in un parco naturale o in montagna, senza però rovinare tutto portandosi dietro smartphone o tavolette, aumenterebbe le capacità di pensiero creativo fino al 50%. Lo sostiene una ricerca condotta dalle Università dello Utah e del Kansas

  • Tumori operabili con il cyber coltello

    Tumori operabili con il cyber coltello

    La radiochirurgia di precisione è una tecnica che si usa quando i tumori non sono operabili o perchè non raggiungibili o perchè hanno un nucleo troppo esteso. Questi tumori vengono trattati con il cosiddetto cyberknife, che opera con estrema precisione. La novità è che questo strumento, fino ad oggi disponibile solo  al nord, da oggi sarà utilizzato anche a Napoli

  • Masticare rende più intelligenti

    Masticare rende più intelligenti

    Rivelati alcuni meccanismi alla base della relazione fra il masticare chewing gum e le performance cognitive. Alcuni ricercatori giapponesi hanno avuto il sospetto che masticare chewing gum potesse aumentare le performance cognitive, e secondo una loro ricerca l’ipotesi potrebbe essere confermata. Lo studio pubblicato sulla rivista Brain and Cognition ha coinvolto 17 volontari fra i [...]

  • Scoperta relazione fra sonno e memoria a lungo termine

    Scoperta relazione fra sonno e memoria a lungo termine

    I ricercatori dell’Università di Berckley della California, hanno scoperto una relazione fra qualità del sonno e memoria a lungo termine, soprattutto negli anziani. Sono state numerose fino ad oggi le ricerche che hanno studiato la relazione fra sonno, memoria e deterioramento cognitivo. Oggi i ricercatori californiani hanno scoperto che la scarsa qualità del sonno notturno [...]

  • Con anoressia alterata la funzionalità del cervello

    Con anoressia alterata la funzionalità del cervello

    Cosa succede nel cervello di una persona che soffre di anoressia? Se lo sono chiesti gli scienziati tedeschi della Ruhr-Universität di Bochum. Gli scienziati hanno lavorato con la risonanza magnetica funzionale, osservando, con questo potente strumento, il cervello di 10 donne anoressiche e 15 donne senza disturbi alimentari. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista [...]

  • Donne anoressiche si vedono più grasse per errore di connessione del cervello

    Donne anoressiche si vedono più grasse per errore di connessione del cervello

    Le donne anoressiche giudicano male la forma del proprio corpo a causa di un ‘errore di connessione’ nel cervello, secondo un recente studio tedesco. Chi è affetto da questo disturbo alimentare è spesso convinto che il proprio corpo sia più robusto rispetto alla realtà, e questo potrebbe finalmente essere spiegato da un collegamento più debole tra due regioni della parte sinistra del cervello che processano le immagini corporee

  • Stalking, scienziati italiani cercano nel cervello il segreto della gelosia

    Stalking, scienziati italiani cercano nel cervello il segreto della gelosia

    Il cervello dello stalker potrebbe essere programmato per vivere quest’ossessione, che porta spesso a comportamenti di gelosia eccessiva e violazioni della libertà altrui, secondo quanto concluso da una nuova ricerca pubblicata nella rivista Cns Spectrums. Capire come funziona il cervello degli stalker potrebbe portare in futuro a farmaci per controllare forme estreme di comportamento geloso

  • Stalking: alla ricerca dei soggetti a rischio

    Stalking: alla ricerca dei soggetti a rischio

    La gelosia è un sentimento che vissuto in maniera eccessiva può portare a gesti estremi. Succede quando la perdita del partner è vissuta in maniera catastrofica e quando ogni gesto della persona amata è vissuto come minaccia al rapporto. Una ricerca italiana, attraverso l’analisi delle aree del cervello coinvolte, ha l’obiettivo di riconoscere i soggetti a rischio

  • L’Universo cresce come un cervello gigante

    L’Universo cresce come un cervello gigante

    I risultati di una ricerca pubblicata sulla rivista Nature, suggeriscono che alcune leggi per ora sconosciute, ma fondamentali, potrebbero governare la crescita di grandi e piccoli sistemi, dalla connessione elettrica tra le cellule cerebrali, alla crescita delle reti sociali, all’espansione delle galassie.

  • Fumare danneggia anche il cervello negli anziani

    Fumare danneggia anche il cervello negli anziani

    Chi fuma e ha più di 50 anni ha più probabilità di avere problemi di memoria e ha il cervello meno agile di chi non fuma. Lo studio ha dimostrato che il fumo, oltre a creare problemi di salute seri, come tumore, e problemi cardiovascolari danneggia anche il cervello, perchè i fumatori hanno riportato punteggi minori nei test che misurano l’attività del cervello


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