Si costituirà parte civile il Ministero dell’Ambiente. La notizia arriva da un tweet del Ministro Corrado Clini.
Smentendo le indiscrezioni sui dati della ricerca “Sentieri” dell’Istituto Superiore della Sanità per il periodo 2003 – 2008 che no saranno presentati domani al convegno annual, Clini si è detto preoccupato perchè, la vicenda Ilva, se dovesse assumere caratteri negativi, potrebbe avere implicazioni negative e pericolose a livello nazionale.
“Il ministero dell’Ambiente si costituirà parte civile nel processo mirato a individuare responsabilità per l’inquinamento di Taranto”. Lo afferma il ministro dell’Ambiente Corrado Clini su twitter.
Ne frattempo c’è attesa per il convegno annuale del Progetto Sentieri che si terrà domani. Alcune indiscrezioni davano già le percentuali di aumenti di decessi per il periodo dal 2003 al 2008, ma il Ministero ha smentito: “Non saranno presentati dati ulteriori a quelli già disponibili, e relativi al periodo 1998-2002 e ha chiarito che “i dati 2003-2008 sono in corso di elaborazione e attualmente ancora al vaglio della comunità scientifica”.
Le analisi, relative al periodo 1995-2002,parlavano di un aumento di mortalità generale e per tumori tra il 10 e il 15%, fino a un 30% per il tumore al polmone, e di un + 50% di decessi per malattie respiratorie acute. La ricerca inoltre riconosce una robusta possibilità che ci sia una connessione fra l’inquinamento dell’acciaieria e la prevalenza di queste patologie.
Clini , in un’intervista a Radio 1 questa mattina, ha dichiarato che “le risorse del governo già messe a disposizione sono 90 milioni, poi ci sono quelli che fanno riferimento ai fondi della regione Puglia. Poi altri 60 milioni saranno disponibili all’inizio del prossimo anno.
“Per il commissario ancora non c’è una decisione – ha aggiunto il ministro – così come non c’è convergenza per la nomina del soggetto attuatore “troveremo un equilibrio tra Regione e governo, non appena il decreto sarà convertito alla Camera procederemo”
Il Ministro rispondendo ad una domanda sulle sorti dell’Ilva che potrebbe diventare un esempio virtuoso per l’Europa ha anche dichiarato: “Questo e’ il nostro impegno e una scommessa cruciale, perché’ una situazione diversa, da quella che ci auspichiamo, cioè negativa, potrebbe avere effetti negativi e pericolosi a livello nazionale”.