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Cattura di CO2 nelle miniere sarà presto possibile

Intrappolare la CO2 nelle miniere attraverso gli scarti che producono. Questa l'idea di un ingegnere canadese che ritiene che i rifiuti delle miniere potranno diventare presto una fonte di business

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 15.11.2012

Intrappolare la CO2 nelle miniere attraverso gli scarti che producono. Questa l’idea di un ingegnere canadese che ritiene che i rifiuti delle miniere potranno diventare presto una fonte di business.

E’ tempo di valorizzare economicamente il potenziale di cattura dei gas a effetto serra delle miniere e cominciare a fare affari su questo” ha spiegato l’ingegnere minerario e geologo Michael Hitch della University of British Columbia (UBC).

Hitch studia la capacità della rocce di scarto delle miniere di sequestrare la CO2 e le chiama “rocce SP”. Secondo Hitch le società minerarie in tutto il Canada, in futuro, saranno in grado di compensare le emissioni di CO2 con le cosiddette “rocce SP” e entro 25 anni si potrebbe anche arrivare a vendere crediti di emissione.

Una miniera comporta una serie di attività ad altissimo impatto ambientale con grandi emissioni di CO2.  Tuttavia la roccia di risulta è ricca di silicato di magnesio e ha una capacità intrinseca di reagire chimicamente con la CO2 e “fissarla”, come carbonato di magnesio, una capacità che può essere notevolmente migliorata con un po’ di elaborazione.

Hitch e i suoi colleghi hanno notato che questa capacità di fissare la CO2 può essere da cinque a dieci volte più grande della produzione di gas a effetto serra di alcune operazioni di miniera. Nichel, diamanti, rame, cromite, platino, palladio, talco, e miniere di amianto potrebbero essere tutte coinvolte in questo processo. Alcuni grandi miniere, secondo i ricercatori  potrebbero assorbire 5 milioni di tonnellate o più di CO2 all’anno.

“Non mi piacciono i rifiuti”, afferma Hitch. “Mi piace vedere un uso efficiente delle risorse.”

Secondo Hitch “questo materiale inizia ad avere valore, e inizia ad avere una posizione nel flusso di cassa della società come un sottoprodotto, è un reale cambiamento nelle dinamiche della miniera.”

Con il prezzo globale dei crediti di emissioni di carbonio che dovrebbe aumentare, la roccia SP potrebbe diventare ancora più preziosa. 

Hitch sta lavorando alle modifiche necessarie per migliorare l’efficienza  della cattura insieme a ricercatori Greg Dipple, responsabile del team, e Ulrich Mayer, entrambi dell’Università del Western Ontario. 

In cinque anni il team, che per ora lavora solo ad esperimenti in laboratorio, conta di poter procedere con esperimenti sul campo.

Un altro obiettivo importante è quello di utilizzare modelli al computer per prevedere il potenziale sequestro di rocce in siti minerari specifici.  Oltre a questi modelli, Hitch ne sta creando di altri per il calcolo dei guadagni in relazione alle diverse caratteristiche e alle diverse miniere.

Secondo Hitch questo lavoro richiede un grande coordinamento: la cattura di CO2 ha diversi aspetti specifici che vanno considerati insieme e non in maniera isolata.

Lo stoccaggio sicuro di CO2 nelle rocce di risulta delle miniere per migliaia di anni è un’idea interessante che potrebbe cambiare  l’immagine pubblica dell’industria mineraria. Un giorno, secondo Hitch, questi risultati di ricerca di estrazione potrebbero anche essere applicati ai progetti di sequestro di CO2 in bacini sotterranei e marini.

 

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