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Approvato il test HIV da fare a casa

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 06.07.2012

La Food and Drug Administration ha approvato martedì scorso, dopo lunghe polemiche, la vendita del test per l’HIV che si potrà eseguire nella privacy della propria casa. Il test, che si chiama OraQuick, utilizza un tampone orale e dà risultati in 20-40 minuti.

La disponibilità di un test che si può fare a casa come quelli per la gravidanza, è una passo avanti per cancellare il senso di vergogna e di colpa legato da sempre a questa malattia.

Il Dr. Anthony S. Fauci, ricercatore di lunga data sull’ AIDS e direttore dell’Istituto Nazionale di allergie e malattie infettive, ha definito il nuovo test “un passo avanti positivo” che potrebbe contribuire a portare l’epidemia sotto controllo.

Se una persona infetta utilizza farmaci antiretrovirali riduce di ben il 96 per cento la probabilità di trasmettere il virus a qualcun altro, perciò i test e le cure sono diventate fondamentali per la prevenzione. Circa il 20 per cento dell’ 1,2 milioni di americani infetti non sanno di avere la malattia, secondo una stima dei Centri per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione e circa 50.000 in più vengono infettati ogni anno.

Il dottor Robert Gallo, che ha guidato il National Institutes of Health che ha sviluppato il primo test del sangue americano per il virus nel 1984, ha definito l’approvazione della FDA come “meravigliosa, perché si potranno curare un maggior numero di persone”.

L’idea di un test a casa è stata a lungo oggetto di controversie. La prima applicazione è stata realizzata nel 1987 e la FDA ha preso in considerazione il tampone orale dal 2005.

L’HIV proprio perchè nel momento dello scoppio dell’epidemia era trasmesso da gay e tossicodipendenti ha portato con sè un marchio di sconvenienza e questo è stato un grosso ostacolo alla diagnosi e alle conseguenti cure. Solo fare il test per l’HIV significava essere definito gay o tossicodipendente.

Gli allarmisti prevedono invece un’ondata di suicidi se il test in casa sarà reso disponibile: alle udienze per la decisione della FDA si è parlato di un caso di suicidio di un uomo dovuto proprio alla notizia della positività all’HIV.
Eppure, le procedure che consentono di fare il test in laboratorio, attraverso firme di moduli e dichiarazioni in realtà rischiano di aumentare la pressione su un paziente che ne ha già abbastanza.

Secondo Mark Harrington, direttore esecutivo del Treatment Action Group, una organizzazione di difesa contro l’AIDS, ha detto in un’intervista che pensava che tali timori fossero “una cosa del passato”, ora che è chiaro che il trattamento precoce salva la vita. “Qualsiasi strumento che velocizza la diagnosi è realmente necessario”, ha detto.

Il nuovo test presenta alcuni inconvenienti. Mentre è estremamente preciso quando somministrato da medici professionisti, lo è meno quando viene utilizzato dai consumatori. I ricercatori hanno trovato che il test a casa è corretto nel 99,98 per cento dei casi per le persone che non hanno il virus. E’ valido invece nel 92% dei casi delle persone che hanno il virus. Un altro parametro da tenere in considerazione è la finestra in cui il virus comincia a far produrre anticorpi: è un periodo di tre mesi, ma variabile, quindi una persona può essere infetta, ma gli anticorpi non ancora visibili.

Così, mentre solo circa una persona su 5.000 potrebbe ottenere un test falso positivo, circa una persona su 12 potrebbe ottenere un falso negativo.

Qualsiasi test positivo ha bisogno di conferma in uno studio medico, ha spiegato la FDA, e le persone che hanno rapporti sessuali ad alto rischio sono sempre invitati a controllarsi regolarmente.

L’agenzia non vuole che il test a casa sosotituisca la sperimentazione medica, ma piuttosto che fornisca un altro modo per controllare il proprio stato di salute, ha dichiarato il Dr. Karen Midthun, direttore del Center for Biologics Evaluation and Research dell’FDA.

Il test a casa dovrebbe essere disponibile in 30.000 farmacie, drogherie e rivenditori on-line entro ottobre, ha detto Douglas Michels, chief executive della OraSure. Il prezzo non è ancora stato fissata.

Fonte: New York Times

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