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  • Hubble mette in dubbio teoria di formazione delle galassie a spirale

    WASHINGTON – Grazie alla sua capacità di osservazione nel vicino infrarosso l’Hubble Space Telescope della NASA ha sbirciato indietro nel tempo per ben 9 miliardi di anni, scoprendo una straordinaria quantità di giovani galassie nane colme di stelle in formazione. Dal momento che le galassie nane sono la tipologia più comune di galassie nell’universo, le […]

  • Galassie giovani contengono una chimica inaspettata

    Un team internazionale di astronomi, sfruttando la luce breve ma intensa di un’esplosione distante di raggi gamma (un cosiddeto gamma burst) ha osservato una coppia di galassie molto lontane. Sorprendentemente le osservazioni, effettuate con il telescopio dell’ESO (Osservatorio Europeo Meridionale), hanno rilevato che due galassie nell’ Universo sono più ricche del Sole per quanto riguarda […]

  • Materia oscura, vacilla la teoria cosmologica standard

    Cambridge, MA – Come tutte le galassie, la nostra Via Lattea è la patria di una strana sostanza chiamata materia oscura. La materia oscura è invisibile, e possiamo accorgerci della sua presenza solo attraverso l’effetto gravitazionale che esercita sull’altra materia. Senza materia oscura che le tiene insieme, le stelle  della nostra galassia si allontanerebbero velocemente […]

  • Fotografato l’effetto della materia oscura

    E’ stato fotografato per la prima volta l’effetto distorsivo sulla luce della materia oscura. L’Hubble Space Telescope, impiegato ad ottenere un’immagine del gruppo di galassie MACS J1206.2-0847, ha infatti colto il singolare effetto dovuto alla forma di materia più sfuggente finora conosciuta. Le sagome apparentemente distorte di galassie remote sono infatti piegate e distorte a […]

  • Le galassie a corto di nuove stelle? Colpa della materia oscura

    Gli scienziati da tempo hanno notato che nell’Universo si formano meno stelle rispetto al passato, ed ora sappiamo perché. Lo avrebbe dimostrato uno studio che afferma che le galassie oggi hanno meno gas interstellare da cui partire per costruire nuove stelle a causa della materia oscura che ha accelerato il processo di espanzione dell’Universo. Il […]

  • Materia oscura evidente nella più grande collisione galattica mai osservata

    Un team di scienziati che studiano l’ammasso di galassie Abell 2744, soprannominato Ammasso di Pandora, hanno ricostruito la storia complessa e violenta dell’ammasso utilizzando vari telescopi spaziali e terrestri, compreso il telescopio spaziale Hubble, l’European Southern Observatory Very Large Telescope, il telescopio giapponese Subaru e quello spaziale della NASA, il Chandra, che vede ai raggi […]

  • La migliore istantanea dei getti di materia emessi da un buco nero gigante

    Un team internazionale, tra cui ricercatori della NASA, utilizzando i radiotelescopi situati in tutto l’emisfero australe hanno  prodotto l’immagine più dettagliata dei getti di particelle emessi da un buco nero di una vicina galassia. “Questi getti nascono quando la materia si avvicina al buco nero, ma non sappiamo ancora i dettagli del fenomeno, soprattutto come […]

  • Scoperto anti-elio nell’ esperimento STAR

    Per la prima volta nella storia della Fisica sono stati osservati nuclei di anti-elio, che diventa la particella più pesante mai osservata di anti-materia. Ben diciotto esempi di nuclei di antielio-4, infatti, sono stati scoperti nell’esperimento STAR presso il RHIC, il Relativistic Heavy Ion Collider del Brookhaven National Laboratory negli Stati Uniti. “L’esperimento STAR è […]

  • Le prime galassie sono nate molto prima del previsto

    Utilizzando la potenza di amplificazione di una lente gravitazionale cosmica, gli astronomi hanno scoperto una galassia lontana le cui stelle sono nate inaspettatamente presto nella storia del nostro universo. Questo risultato getta nuova luce sulla formazione delle prime galassie, così come sulla prima evoluzione dell’Universo. Johan Richard, l’autore principale di un nuovo studio ha detto: […]

  • Planck osserva e registra l’Universo come appariva 13 miliardi di anni fa

    Il satellite Planck, lanciato nello spazio il 14 maggio del 2009, è una missione dell’Ente Spaziale Europeo completamente dedicata allo studio del fondo cosmico di microonde, segnale originato circa 13 miliardi di anni fa. Planck ha l’obiettivo di determinare la geometria, il contenuto, l’evoluzione e di studiare la fase di espansione parossistica dell’universo, detta “inflazione”, […]

  • Le collisioni fra galassie non producono buchi neri

    Che cosa accade quando le galassie collidono? Per anni queste collisioni cosmiche sono state accusate di innescare esplosioni molto violente nel cuore delle galassie. Ora una importante indagine ha dato il verdetto:  le fusioni galattiche di solito non stuzzicano l’appetito dei buchi neri, il che significa che altri fenomeni meno drammatici sono probabilmente responsabili dell’attivazione […]

  • Buchi neri impediscono la formazione di nuove stelle a milioni di anni luce

    Ricercatori dell’Università di Bologna hanno effettuato un’importante scoperta sui buchi neri, anche attraverso una simulazione nel centro di calcolo CINECA di Bologna. Quello che hanno osservato è che i buchi neri riescono a bloccare la nascita di nuove stelle. La ricerca verrà pubblicata sulla rivista di astronomia della Royal astronomical society britannica. I tre ricercatori […]

  • Video della costruzione dell’occhio del Fermilab per vedere la materia oscura con il timelapse

    Il Fermilab, il laboratorio americano per lo studio della fisica delle alte energie, ha rilasciato un video che “accelera” il processo di costruzione dell’occhio che dovrà scrutare la presenza di materia oscura nelle profondità dello spazio. Con la tecnica del timelapse, ossia di un video costruito con una successione di fotografie ad alta risoluzione, il […]