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Apple: ancora accuse sulle condizioni di lavoro in Cina

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 29.07.2013

Dopo le inchieste sulla produzione degli i-Phone 5 alla Foxconn ancora grane per la Apple che si accinge a produrre un nuovo i-Phone a basso costo.

Si trova a Taiwan l’azienda che dovrebbe aumentare del 30-40% il numero dei suoi dipendenti in Cina che oggi sono 100.000, si tratta della Pegatron.

Pegatron

E’ stata la China Labor Watch a denunciare una serie di irregolarità sul lavoro della Pegatron. Sembrerebbe infatti che l’orario di lavoro preveda un numero di ore superiore a 49 ore settimanali, che è il massimo consentito dalla legge cinese. Inoltre pare che i lavoratori non abbiano ricevuto formazione sufficiente che siano costretti a pagare commissioni alle agenzie di lavoro.

La Apple ha dichiarato al Financial Time che avvierà tutte le verifiche del caso.

La China Labor Watch ha effettuato i suoi controlli su 3 impianti intervistando gli operai. E avrebbe scoperto turni di lavoro di fino a 70 ore settimanali.

Ma la Pegatron nega tutto dichiarando che i dipendenti avrebbero molti canali epr dare voce alle proprie rimostranze.

La Apple, pur riservandosi di indagare, ha dichiarato che la media oraria di lavoro resta al di sotto delle 5 ore settimanali.

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