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Carnitina: soluzione al diabete neonatale?

Un recente studio ha individuato il fattore che 'scatena' il diabete nei neonati, prospettando finalmente una cura

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 28.10.2013

Il risultato di una ricerca eseguita da una equipe dell’ospedale Pediatrico Meyer di Firenze ha rivelato che i nuovi nati con basse concentrazioni di carnitina nel sangue sviluppano in seguito il diabete.

Diabete

I ricercatori italiani hanno quindi individuato un cosiddetto marcatore del diabete 1, il diabete giovanile. Si tratterebbe della carenza di molecole di carnitina, che eliminano le cellule immunitarie auto-reattive che causano la malattie nei bambini.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nutrition and Diabetes ed è stata condotta dall’ospedale pediatrico Meyer di Firenze in collaborazione con alcuni ricercatori dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma.

La scoperta dei ricercatori è consistita nell’individuare la carenza di carnitine nel sangue dei nuovi nati che poi sviluppano il diabete.

Ora i ricercatori porteranno avanti delle sperimentazioni. I neonati che parteciperanno saranno a rischio diabete e nei primi giorni di vita si somministrerà loro della carnitina per supplire all’eventuale carenza.

Gian Franco Bottazzo, ricercatore che ha firmato la ricerca ha così commentato:”Bassi livelli di carnitina alla nascita potrebbero predisporre al diabete 1 in quanto le carnitine servono a eliminare cellule immunitarie autoreattive normalmente presenti nel timo (ghiandola che scompare crescendo) dei neonati. Se la loro morte non avviene prestissimo, queste cellule entrano nel circolo sanguigno, si annidano nei linfonodi e, se attivate, causano il diabete” e aggiunge “E’ il primo marcatore del diabete 1 trovato alla nascita”. Solo con una sperimentazione clinica si potrà però dire se la carenza di carnitina è complice del diabete, conclude l’esperto.

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