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La Lega del Filo d’Oro compie 49 anni

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 20.09.2013

La Lega del Filo d’Oro compie 49 anni. Il filo d’oro che questi anni non si è mai spezzato grazie alla generosità dei donatori, è quello che idealmente collega sottilmente il mondo dei sordociechi al mondo esterno.Questa fu l’idea della sua fondatrice nel 1964, Sabrina Santilli.

La Lega del Filo d’Oro lavora oggi su 7 regioni italiane, ma la prima sede, quella storica, si trova a Osimo.La sede di Osimo oggi può ospitare 56 pazienti a tempo pieno e 15 a degenza solo diurna.

L’anno scorso sono state 376 le persone curate grazie alla generosità di 500.000 donatori in tutta Italia. La sede di Osimo Quasi 500 mila donatori, nel 2012 coprendo 7 regioni italiane ha aiutato 376 persone sordocieche. A Osimo, nelle Marche, la prima sede italiana: oggi può ospitare 56 pazienti a tempo pieno e 15 a degenza diurna. Lo scorso anno  la sola sede di Osimo ha accolto 295 utenti.

“Sin dai primissimi anni di attività si intuì che era importante lavorare con i bambini e incominciammo così a guardare con interesse le esperienze estere, in particolar modo al lavoro di una struttura Olandese”: dichiara Rossano Bartoli, segretario generale della Lega. E continua: “Sono due le caratteristiche che ci distinguono. La prima è di credere fermamente di dare un’opportunità a chi nasce o diventa sordo cieco perché il concetto di “irrecuperabile” è assolutamente sbagliato. In secondo luogo, dopo anni pionieristici con raccolte fondi porta a porta, dalla metà degli anni ’80, abbiamo strutturato delle campagne di sensibilizzazione che ci hanno permesso di avere quelle risorse economiche che mancavano, grazie anche alla collaborazione di testimonial come Maurizio Costanzo, Mike Bongiorno e, oggi, Renzo Arbore”.

La Lega del Filo d’Oro si occupa anche delle persone con pluriminorazione psicosensoriale, che oltre al deficit visivo e uditivo,  presentano altre minorazioni

Sono di diverso tipo le attività svolte dalla Lega del Filo d’Oro: dalla musicoterapia, alla logopedia ai soli momenti di gioco. Per maggiori informazioni e per donare: www.legadelfilodoro.it.

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